Tiktok e voci clonate ’ia: kenjiro tsuda svela un caso storico in giappone

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Tiktok e voci clonate ’ia: kenjiro tsuda svela un caso storico in giappone

La voce umana sta rapidamente diventando uno dei beni più contesi nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale. Se in passato il nodo del copyright riguardava soprattutto immagini, testi e musica, oggi i modelli generativi capaci di imitare con precisione timbro, tono e sfumature di una voce reale hanno aperto un fronte completamente nuovo. Al centro della questione si trovano attori, doppiatori, cantanti e chiunque abbia costruito una reputazione professionale su un’identità vocale riconoscibile. In Giappone, dove il doppiaggio rappresenta un settore culturale di grande rilevanza, si profila quello che viene indicato come un potenziale caso giudiziario di portata internazionale legato all’uso non autorizzato di una voce replicata da sistemi generativi.

causa per voce imitata con intelligenza artificiale: Kenjirō Tsuda contro TikTok

Il doppiatore Kenjirō Tsuda, 54 anni, ha presentato nel novembre 2025 presso il Tribunale distrettuale di Tokyo una causa contro TikTok. La richiesta include la rimozione di video in cui sarebbe stata impiegata una voce generata dall’intelligenza artificiale per imitare la sua, senza autorizzazione.

Tsuda è noto al pubblico per ruoli in serie come Jujutsu Kaisen, con la voce di Kento Nanami, Yu-Gi-Oh!, con Seto Kaiba, e Golden Kamuy, con Hyakunosuke Ogata. Il contenuto contestato avrebbe riguardato format di narrazione legati a leggende urbane e curiosità.

188 video tra luglio 2024 e la data del ricorso

Secondo la denuncia, un account TikTok di proprietà di un individuo non identificato avrebbe pubblicato, tra luglio 2024 e la data del ricorso, almeno 188 video. Le narrazioni sarebbero state realizzate con una voce descritta dall’area legale di Tsuda come una riproduzione artificiale del suo timbro caratteristico, definito “basso e levigato” e “profondo e roco”.

Le stime dei guadagni attribuiti all’account, basate su informazioni pubblicate dallo stesso utente su un altro sito, indicavano un range tra 500.000 e 750.000 yen al mese, pari a circa 3.000 e 4.500 euro.

richieste legali: rimozione dei contenuti e tutela della pubblicità dell’identità

La posizione della difesa di Tsuda sostiene che i video potessero indurre gli spettatori a credere di ascoltare la voce autentica del doppiatore, sfruttando un’identità sonora non autorizzata per attrarre il pubblico. Per questo motivo viene chiesta la rimozione dei contenuti, facendo riferimento alla Legge sulla prevenzione della concorrenza sleale e al diritto di pubblicità, descritto come il diritto delle personalità pubbliche di controllare l’uso commerciale della propria immagine e identità.

Il rappresentante legale di Tsuda, Kei Hirano, ha dichiarato che, se la produzione non autorizzata non venisse gestita, potrebbe ostacolare lo sviluppo dell’industria del doppiaggio. L’obiettivo indicato è chiarire i limiti dell’illegalità e favorire la tutela dei doppiatori tramite un risultato giudiziario ritenuto capace di stabilire un orientamento.

argomenti di TikTok: voce universale e indicazione della generazione

TikTok ha respinto le accuse. La piattaforma sostiene che la voce utilizzata nei video sarebbe una “voce maschile universale” generata addestrando un modello di intelligenza artificiale sulla voce di un amico del creatore. Secondo quanto affermato, l’informazione sarebbe stata resa evidente sul sito esterno del poster, con l’intento di escludere confusione da parte degli spettatori.

La piattaforma nega anche una violazione del diritto di pubblicità, richiamando l’osservazione secondo cui la maggior parte dei commenti si concentrerebbe sul contenuto delle narrazioni e non sulla voce in sé. Da tale circostanza TikTok trae la conclusione che gli utenti non sarebbero stati attratti dall’identità vocale del narratore.

stato del procedimento: udienze preliminari a porte chiuse e prossima discussione

Tsuda ha depositato la denuncia nel novembre dello scorso anno e finora si sarebbero tenute tre udienze preliminari a porte chiuse. Le udienze preliminari servono a discutere e chiarire i punti controversi e le basi giuridiche delle pretese delle parti.

La prima vera discussione in aula del caso è attesa per questa estate. Qualunque sia l’esito, la sentenza potrebbe assumere un valore rilevante come precedente non soltanto per il Giappone, ma per l’intera industria creativa mondiale, in un contesto in cui risulta sempre più complesso distinguere una voce reale da una generata tramite intelligenza artificiale.

riferimenti ai ruoli vocali citati nel ricorso

Le informazioni disponibili sul doppiatore riguardano alcuni personaggi per cui Tsuda è indicato come voce originale, richiamati per contestualizzare la riconoscibilità della sua identità vocale.

  • Kenjirō Tsuda (doppiatore)
  • Kento Nanami in Jujutsu Kaisen
  • Seto Kaiba in Yu-Gi-Oh!
  • Hyakunosuke Ogata in Golden Kamuy
Jujutsu Kaisen 17

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