That time I got reincarnated as a slime stop
La stagione estiva appena avviata sta proponendo un grande numero di titoli e serie animate, rendendo difficile fermarsi su un singolo dettaglio. In mezzo a questa ricchezza di uscite, la ending del secondo cour della quarta stagione di That Time I Got Reincarnated as a Slime emerge per carattere e messa in scena, con scelte visive che meritano attenzione.
ending di That Time I Got Reincarnated as a Slime: la sigla hymnal
Il brano di chiusura, intitolato “Hymnal”, è cantato da Azusa Tadokoro. La voce rappresenta Chloe, personaggio protagonista legato all’ending della serie. Il video musicale, inoltre, è stato animato dallo studio dwarf, specializzato in stop-motion, una tecnica che si basa su scatti e composizione fotogramma per fotogramma.
stop-motion e scenografia: il making-of della ending
Accanto al contenuto finale, è stato presentato anche un breve making-of dedicato alla realizzazione del video. Nel contributo vengono mostrati oggetti reali e attrezzatura specifica per effettuare le fotografie, gestire le luci e organizzare l’inquadratura.
scenario come piano di gioco: Tensura e il percorso di Chloe
Lo scenario descritto nel dietro le quinte richiama un’idea di “piano di gioco dell’oca” a tema Tensura. In questa impostazione, Chloe affronta il tentativo di ritrovare la propria strada verso Rimuru, muovendosi tra elementi distintivi: un portale, un drago di passaggio e un cammino tortuoso e movimentato. Le scelte di percorso vengono presentate come non casuali, mantenendo però un livello di riserbo sui dettagli destinati a chi segue l’anime.
dwarf studios e il suo stile: stop-motion e sigle d’animazione
Lo studio dwarf, fondato nel 2003, opera con specializzazione nel campo dell’animazione in stop-motion. È inoltre noto per vari adattamenti e contenuti animati, tra cui riferimenti legati a Rilakkuma e alla serie La concierge Pokémon.
impegno su nuovi progetti e continuità con altre sigle
Lo stesso studio risulta coinvolto anche nella produzione dell’adattamento animato di Sunny, manga di Taiyō Matsumoto. Il contributo per l’ending di Tensura non rappresenta una prima esperienza con le sigle in stop-motion: viene richiamata anche l’opening della prima stagione di Beastars, intitolata “Wild Side”.
precedenti per Tensura: ending meno corali e cambi di impostazione
Per completare il quadro, viene segnalato che le ending di That Time I Got Reincarnated as a Slime hanno mostrato, nel tempo, un andamento differenziato. Dal secondo cour della terza stagione, in particolare, la struttura risulta meno corale, con scelte mirate su singoli personaggi. In quell’area della produzione, “Miracle Soup” di MindaRyn accompagna un video interamente dedicato al personaggio di Shuna.
sigle di chiusura: Katsubō e band CiON
Per quanto riguarda la chiusura del primo cour della quarta stagione, viene citata la sigla “Katsubō”, eseguita dalla band CiON.
prospettive future: quali personaggi guideranno le prossime ending
Guardando avanti, la stagione prevista risulta articolata in cinque cour non consecutivi. In base all’andamento osservato, la domanda centrale riguarda la possibilità che la tendenza si mantenga, portando le future ending a mettere in primo piano personaggi specifici sempre con una precisa impostazione narrativa e visiva.
personalità citate nelle informazioni sulla produzione
- Azusa Tadokoro
- Chloe
- Rimuru
- Shuna
- MindaRyn
- CiON
- dwarf

