Outward 2 di uscita annunciata: trailer speciale del gdr open world

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Outward 2  di uscita annunciata: trailer speciale del gdr open world

Il ritorno di Outward promette di far rivivere atmosfere da open world con un forte richiamo alla componente survival, ma con un salto tecnico che si sente. Con l’annuncio del sequel, emergono subito due aspetti: da un lato l’impianto originale basato su realismo e gestione quotidiana delle risorse, dall’altro un nuovo passo in termini di prestazioni, accompagnato da una qualità grafica pensata anche per chi non ha aggiornato il proprio hardware.

outward: dal primo gioco al sequel tra survival e realismo

Il primo Outward si è distinto nel panorama dei giochi di ruolo per la sua impostazione open world e per un’impronta, nonostante il setting fantasy, fortemente orientata al realismo e alla sopravvivenza. L’esperienza richiedeva azioni concrete come creare pozioni e disegnare su un libro le magie per poterle attivare. Il titolo prevedeva anche la possibilità di vivere l’avventura insieme a un amico, valorizzando la componente cooperativa.

nine dots studio e successo: perché è nato outward 2

Il gioco firmato da Nine Dots Studio ha ottenuto un ottimo riscontro, sufficiente a convincere lo studio a sviluppare un sequel. Dopo diversi mesi di attesa, sono stati resi noti i dettagli relativi all’uscita, accompagnati da un trailer comico che ha introdotto le informazioni con un tono leggero.

requisiti tecnici outward 2 e “qualità patata” per giocare senza problemi

Il confronto tra i requisiti del primo capitolo e quelli del nuovo gioco mette in evidenza un cambiamento significativo. Nel caso dell’originale, i requisiti su PC risultavano molto permissivi: era indicata, come base minima, una Nvidia 660 e 6GB di RAM. Con il passare degli anni, il panorama del gaming è evoluto e lo studio ha potuto puntare a un comparto tecnico più avanzato, elemento sottolineato anche dal trailer, presentato tramite una simpatica patata pupazzo.

Alla domanda su come possano giocare i fan rimasti con configurazioni meno recenti, arriva una risposta precisa: nei settaggi grafici sarà disponibile la qualità “patata”. Si tratta di un’impostazione pensata per restare estremamente minimale e richiedere il più possibile prestazioni contenute, con necessità di poco anche a livello hardware, includendo come riferimento una Nvidia 750 Ti con 2GB di memoria video.

gameplay e definizione della qualità minima nel trailer

Nel video promozionale, la qualità “patata” viene descritta con una formula che richiama un’esperienza liscio e con immagini nitide, facendo leva sull’idea di una resa pensata per far funzionare l’esperienza senza complicazioni.

settaggi medi, consigliati e 4k: requisiti per fasce diverse

Per chi dispone di macchine più potenti, il gioco permetterà di alzare i settaggi. Dalle informazioni condivise, a partire dall’impostazione grafica media in su è indicata una Nvidia 3060 come requisito consigliato, specificando un riferimento orientato al 2K e non al full HD. Per l’esperienza a 4K con settaggi ultra, viene invece indicata una 4080 affiancata da 32GB di RAM.

scelta tecnica e approccio al fotorealismo

In un contesto in cui il mercato spinge sempre più verso soluzioni dal forte impatto sul fotorealismo, con conseguenti limiti o compromessi per una parte dell’utenza, viene evidenziata l’intenzione dello studio di mantenere un legame con le proprie radici. La presenza della qualità “patata”, insieme alle opzioni per settaggi superiori, disegna un approccio più inclusivo rispetto a configurazioni pensate soltanto per hardware di fascia alta.

data di uscita outward 2: accesso anticipato su steam, epic games store e gog

In chiusura, l’annuncio definisce la finestra di lancio: il titolo arriverà in accesso anticipato il 7 luglio, disponibile su Steam, Epic Games Store e GOG.

Categorie: Videogames

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