One piece shueisha blocca le carte dopo il caso degli scalper

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One piece shueisha blocca le carte dopo il caso degli scalper

La passione per il collezionismo, in certe circostanze, può trasformarsi in un vero problema per l’intera community. In Giappone, il numero 33 della rivista Weekly Shonen Jump è stato letteralmente svuotato in poche ore, non per la domanda dei lettori, ma per l’azione di scalper pronti a sfruttare ogni opportunità commerciale. Al centro della corsa frenetica è finita una rarissima carta promozionale legata a One Piece, distribuita come allegato al volume.

Weekly Shonen Jump 33 svuotato in poche ore per la carta promozionale di One Piece

Il numero 33 di Weekly Shonen Jump ha registrato un’esaurimento rapidissimo. La causa è stata individuata in un assalto in piena regola da parte di scalper, motivati dall’inserimento, all’interno dell’allegato del giornale, di una carta promozionale estremamente rara del gioco di carte di One Piece.

La situazione è degenerata quando molti acquirenti si sarebbero concentrati sull’elemento collezionabile: numerose copie sarebbero state acquistate in serie con l’obiettivo di ottenere il gadget dedicato a Luffy. In seguito, i volumi cartacei sarebbero stati abbandonati, fino a essere gettati in mezzo alla strada, generando un impatto evidente sulla disponibilità del prodotto per chi legge abitualmente.

danni ai lettori e impossibilità di consultare contenuti chiave

Le conseguenze hanno coinvolto migliaia di lettori storici, che si sono trovati senza accesso ai capitoli presenti nel numero. Il disagio ha riguardato anche contenuti considerati cruciali, come l’attesissimo finale di Blue Box, rimasto di fatto irraggiungibile per una parte del pubblico a causa dell’esaurimento anticipato.

intervento di kouji miura e scuse ufficiali di shueisha

Il caos legato alla distribuzione dell’allegato ha assunto dimensioni tali da spingere l’autrice del manga, Kouji Miura, a intervenire pubblicamente per condannare il comportamento e per confortare i fan delusi.

Di fronte a un quadro problematico, la casa editrice Shueisha ha scelto di muoversi con provvedimenti formali, pubblicando un comunicato ufficiale di scuse per quanto accaduto.

stampa su ordinazione del numero 33 tramite jump character store

Per rimediare al danno subito dai lettori, Shueisha ha annunciato la stampa di una versione speciale su ordinazione del numero incriminato. L’acquisto sarebbe possibile tramite il Jump Character Store, anche se la nuova edizione risulterebbe priva della carta collezionabile che aveva alimentato l’assalto.

blocco delle future carte promozionali one piece e misure per i concorsi

Le misure non si limitano al singolo numero. Shueisha ha comunicato il blocco immediato di tutte le future distribuzioni di carte promozionali di One Piece all’interno delle riviste di punta. Nel provvedimento rientrano anche testate come V Jump e Saikyo Jump, con la conseguenza che verrebbero esclusi anche bonus già pianificati.

Tra questi è stata indicata la carta di Charlotte Pudding prevista per agosto.

numero 35 con doppio biglietto riparatore

Per non penalizzare le persone che stavano partecipando ai concorsi interni legati ai coupon della rivista, Shueisha ha previsto una sostituzione: il numero 35 includerà un doppio biglietto riparatore.

obiettivo dichiarato: riviste pensate per essere lette

Nei comunicati diffusi dall’editore è stata ribadita la volontà di adottare un sistema di vendita più equo. È stato sottolineato che le riviste nascono per essere lettoe e non per generare vantaggi economici per i bagarini a danno degli appassionati.

personalità coinvolte

Il caso ha avuto un riscontro pubblico anche sul piano creativo e editoriale, con riferimenti diretti a figure legate alla produzione e alla comunicazione.

  • Kouji Miura
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