Mobile games: nevertheless è everness e tutte le novità di questa settimana

• Pubblicato il • 6 min
Mobile games: nevertheless è everness e tutte le novità di questa settimana

Neverness to Everness si presenta come un ambizioso mix tra mondo urbano open-world e sensibilità da anime gacha, con un impianto che richiama l’esperienza GTA sul piano delle attività quotidiane, della guida, delle missioni e dell’evoluzione dei personaggi. Dopo un periodo di prova su PC, con ulteriori valutazioni su telefono, il quadro emerso delinea un titolo molto solido dal punto di vista della struttura di gioco, capace di offrire contenuti a ritmo sostenuto e un’atmosfera coerente con le sue premesse.

neverness to everness: una città open-world tra guida, combattimento e crescita rpg

Dopo circa 30 ore di gioco distribuite in un arco di due settimane, emerge con chiarezza l’intento di Hotta Studio e Perfect World Games nel favorire confronti diretti con la formula dei titoli open-world alla GTA. L’architettura di Neverness to Everness comprende guida, combattimento, missioni, progressione RPG e un sistema di attività che alterna componenti sandbox e momenti legati alla vita di città.

Il setting non imita Los Angeles o New York: la città di riferimento è Hethereau, descritta come un’ibridazione tra elementi riconducibili a Tokyo e a Beijing. L’atmosfera narrativa, però, devia dai modelli cinematografici tipici della fiction occidentale, puntando invece su serie anime avventurose e su richiami alla metafiction di tipo SCP Foundation.

anomalie e esper: il motore soprannaturale della progressione

La cornice di Hethereau ruota attorno a “Anomalies”, eventi soprannaturali che provocano fenomeni in grado di alterare la realtà. L’impatto include mostri di grandi dimensioni, ambienti infestati come corridoi “haunted” e persino mascotte animali dal taglio più giocoso.

Accanto alle Anomalie, una porzione della popolazione ottiene poteri speciali. Questi individui potenziati, chiamati “Espers”, assumono spesso il ruolo di cacciatori di anomalie, affrontando creature pericolose e risolvendo casi più vicini a logiche puzzle per contribuire a mantenere la città al sicuro.

La storia iniziale porta il giocatore a unirsi all’Eibon Antique Shop, un’operazione descritta come piccola e informale, più simile a un gruppo di lavoretti che a un’agenzia professionale. Da qui si sviluppano i casi, con una trama principale relativamente breve e presentata come interrotta in modo piuttosto netto, con promesse di espansione tramite aggiornamenti successivi.

side jobs e attività: incarichi, consegne, taxi, caffè e pesca

La progressione non dipende soltanto dalla linea principale: la crescita dell’account avviene anche tramite side jobs, con una varietà che comprende quest tangenziali e incarichi più “strani”, come il pagamento di corse in taxi, la gestione di un caffè, la consegna di pacchi e il ritorno di un classico RPG come la pesca. Questa ampiezza sostiene la sensazione che il tempo impiegato in città non sia unicamente “macinazione”, perché le attività possono essere interpretate come una forma di routine di vita dentro l’open-world.

neverness to everness combat e team swap: azione in terza persona

Le componenti di combattimento adottano un sistema third-person basato su scambi di squadra e su un impianto definito come derivato dall’action e dalla logica dei personaggi. La struttura è pensata per essere riconoscibile per chi ha giocato a gacha 3D post-2020, con un particolare richiamo alla tipologia vista in Zenless Zone Zero.

ons, fons e gestione delle risorse: spendere per veicoli, casa e cosmetici

Tra una missione e l’altra, le attività servono a ottenere Fons, la valuta locale. I Fons vengono impiegati in scelte che spaziano tra nuovi veicoli per muoversi in città, residenze e decorazioni domestiche, oltre ad altri elementi come alcuni outfit cosmetici per i personaggi.

La filosofia di fondo ruota attorno al “fare carriera” dentro Hethereau: il design invita a impiegare ogni giorno una parte del tempo in attività diverse, così da ottenere progressi a partire da una pluralità di opzioni, anche quando non si vuole investire in una sola attività dominante.

neverness to everness: narrativa in due tempi e ritmo della storia

Se l’impianto open-world aiuta a mantenere vivo l’interesse, il ritmo narrativo mostra un punto critico legato alla progressione bloccata per livello. Superata la fase iniziale, che mette in scena un arco promettente con casi ricchi di suggestioni horror e sequenze dal tono inquietante, la trama entra in una serie estesa di contenuti descritti come “filler”.

In questa porzione la storia cambia marcatamente direzione, concentrandosi su un elemento percepito come un romance storyline irritante, legata a un personaggio con testa da mascotte televisiva e ad altri sipari tipici di scenette cartoonesche. Il salto di focus produce una sensazione di discontinuità, con effetti sul coinvolgimento nelle fasi successive dell’arco, quando la storia riprende vigore.

neverness to everness monetizzazione: banner, hard pity e tono più benevolo

La strategia di monetizzazione segue schemi già familiari nel panorama gacha. L’arrivo di nuove “boards” corrisponde a banner per ottenere personaggi tramite moneta premium. Questa valuta può essere acquistata in negozio o accumulata gradualmente attraverso le attività in gioco.

Una scelta evidenziata riguarda l’assenza del sistema “50/50” reso popolare in altri titoli. In Neverness to Everness, il raggiungimento del hard pity—indicato intorno a 90 tiri al momento della stesura—garantisce il risultato per cui si sta effettuando il roll. Tale meccanica viene descritta come un sollievo rispetto a una frustrazione specifica comune tra i giocatori di gacha.

ricompense e risparmio: ampiezza dei contenuti anche senza nuovi personaggi

Il gioco viene anche considerato abbastanza generoso nelle fasi iniziali: molte attività offrono ricompense che, sommate, consentono di costruire un “tesoretto” per personaggi di particolare interesse estetico. La possibilità di risparmiare è sostenuta dalla varietà di contenuti: anche senza puntare necessariamente a un nuovo personaggio da padroneggiare, il mondo rimane utilizzabile tramite opzioni alternative come pesca o gestione del caffè.

neverness to everness su pc e telefono: prestazioni e controlli touchscreen

L’impianto complessivo punta a portare la formula anche su dispositivi diversi, inclusi smartphone. Sul telefono, però, viene riportata una difficoltà: con un Samsung Galaxy S23 la temperatura saliva in modo evidente durante sessioni oltre circa un’ora. Inoltre, i controlli touchscreen sono percepiti come meno adatti allo stile di esplorazione e spostamento che l’open-world richiede con frequenza.

La gestione appare più naturale su console o pc. La differenza tra dispositivi emerge come elemento rilevante nella fruizione: per la tipologia di traversata richiesta da Neverness to Everness, l’uso di gamepad o mouse e tastiera risulta più coerente con la struttura dell’esperienza.

il senso del luogo e l’aderenza alla formula open-world

Nonostante la presenza di molte attività, viene segnalata una sensazione di città non pienamente “abitata” nel senso più profondo del termine. Pur essendo densa e piena di cose da fare, l’esperienza in Hethereau tende a restare più vicina all’idea di griglia di strade da percorrere che a quella di mondo capace di trasmettere un forte senso di appartenenza.

Personaggi e momenti narrativi vengono descritti come capaci di catturare l’attenzione, ma con un’impressione di fondo che li avvicina a un set di elementi pensati per coprire requisiti impliciti legati a ciò che un pubblico di gamer cerca nei prodotti di questo tipo. In sintesi, l’attrattiva generale rimane legata alla resa e all’offerta, ma l’insieme non viene considerato totalmente trasformato in un “luogo” dotato di identità propria.

Categorie: AnimeVideogames

Per te