Let me fix you anime rallenta dopo le accuse al co
L’anime tratto dal manga yuri Let Me Fix You (Kimi o Tsumugu) sta attraversando una fase delicata: una serie di accuse gravissime ha portato a cambiamenti operativi e a un ripensamento del coinvolgimento di una figura chiave legata alla produzione. Le ricadute riguardano sia la tempistica del rilascio sia l’assetto dei soggetti coinvolti, mentre le parti interessate comunicano posizioni differenti e avanzano, dove previsto, azioni legali.
let me fix you: ritardo e conseguenze sulle figure di produzione
La versione animata dell’opera, annunciata dall’editore tedesco Dokico, era prevista in formato breve e con distribuzione su YouTube entro fine maggio. Nel periodo immediatamente successivo alle nuove accuse, l’emittente e gli account collegati hanno comunicato che la pubblicazione avrebbe subito un leggero ritardo, accompagnato da indicazioni sulla necessità di valutazioni interne con le parti coinvolte.
accuse contro federico antonio russo (far) e reazione pubblica
Le vicende hanno preso avvio da un post pubblicato su X da un’utente identificata come Maryco (@Maryco02_). Il messaggio accusa Federico Antonio Russo, noto nell’ambiente italiano degli appassionati di animazione giapponese con lo pseudonimo FAR. Secondo la ricostruzione presente nel documento condiviso, l’episodio contestato riguarderebbe un presunto comportamento avvenuto quando l’accusante aveva 14 anni e Russo 23 anni. Maryco, oggi diciannovenne, avrebbe allegato una ricostruzione dettagliata degli episodi e trascrizioni delle conversazioni menzionate.
Al momento delle comunicazioni riportate, FAR non risulta avere un profilo attivo sulla piattaforma indicata.
dokico e buta productions: comunicazioni su coinvolgimento e responsabilità
Dokico, contattata tramite Anime News Network, ha confermato che Buta Productions e FAR non sono più coinvolti nel progetto con le stesse modalità: l’editore rimarrebbe attivo nella produzione e si assumerebbe la responsabilità del coordinamento tra le parti, fornendo aggiornamenti non appena le decisioni saranno formalizzate.
Buta Productions ha replicato comunicando in prima persona che la produzione risulta ancora in corso, con un coinvolgimento di FAR ridotto al minimo. Nelle comunicazioni è presente anche l’annuncio secondo cui lo studio cesserà di esistere dopo questo episodio. Nello stesso contesto, le accuse vengono definite parziali, fuorvianti e malevole e viene indicato che il team legale sta valutando un’azione per diffamazione nei confronti di chi ha sollevato le contestazioni.
La comunicazione ufficiale dello studio risulta aggiornata sul sito, che ora presenta la dicitura “sito in costruzione”.
staff dell’anime e conferme ufficiali sul ritardo
Nei giorni successivi alle accuse, l’account ufficiale dell’anime ha spiegato di aver appreso della vicenda solo poche ore prima della pubblicazione del comunicato. Il messaggio ha precisato che nessuno dei membri dello staff era a conoscenza del comportamento contestato e che sarebbe stato necessario del tempo per valutare, insieme alle parti interessate, se e come proseguire il progetto.
La mangaka Sakura Kurihara, contattata nelle comunicazioni successive, ha confermato che l’uscita avrebbe subito un leggero ritardo. È stata espressa gratitudine per la volontà dello staff di continuare la produzione invece di cancellarla.
contesto nella scena italiana e precedenti collaborazioni
Per chi segue l’animazione italiana, FAR era un nome relativamente conosciuto in contesti di nicchia, in quanto co-fondatore di Buta Productions insieme a Blou. Tra le attività attribuite a FAR rientrano contributi che avrebbero portato lo studio a collaborare come subappaltatore a produzioni di rilievo come One Piece, Bocchi the Rock! e Clevatess. Nella ricostruzione riportata, FAR avrebbe anche fornito assistenza alla traduzione in inglese per Wonder Egg Priority.
valutazioni sulle accuse e posizione di blou
Blou aveva già annunciato il ritiro dalla produzione di animazione nel dicembre 2025. Domenica, secondo le informazioni riportate, ha dichiarato pubblicamente di non essere stato pienamente a conoscenza della situazione, sostenendo di aver ricevuto informazioni inesatte. In quello stesso contesto ha condiviso il post di Maryco sul proprio profilo.
Le accuse pubblicate da Maryco vengono indicate, allo stato attuale, come dichiarazioni unilaterali non ancora verificate in sede giudiziaria. Buta Productions ha comunicato l’intenzione di procedere per vie legali.
principali figure menzionate nelle comunicazioni
Nel quadro delle notizie riportate risultano citate diverse personalità legate direttamente o indirettamente alle vicende:
- Federico Antonio Russo (pseudonimo FAR)
- Maryco (@Maryco02_)
- Sakura Kurihara
- Blou
- Dokico
- Buta Productions