Witch hat atelier fino a 20.000 disegni per episodio 5 rivelati gli sforzi dello staff anime

• Pubblicato il • 3 min
Witch hat atelier fino a 20.000 disegni per episodio 5 rivelati gli sforzi dello staff anime

Un dettaglio di produzione sorprendente ha acceso l’attenzione sul quinto episodio di witch hat atelier: per realizzarlo sono stati impiegati ben 20.000 disegni. La rivelazione arriva da Rena Motomura, conosciuta anche come “Coco”, durante la sua presenza a SHIBUYA ANIME BASE Episode 88, trasmesso il 12 giugno.

witch hat atelier episodio 5: 20.000 disegni e reazioni di stupore

Motomura ha spiegato che, nelle produzioni anime, un singolo episodio di norma si attesta su un range di 3.000–5.000 disegni. Il quinto episodio della serie, però, ha richiesto uno sforzo molto più alto, arrivando fino a 20.000 disegni. La differenza rispetto allo standard ha immediatamente innescato un forte stupore tra i presenti, sottolineando quanto l’episodio sia stato seguito con particolare attenzione sul piano animativo.

scelte produttive e storyboard: un volume “enorme”

Nel corso dell’intervento, Motomura ha aggiunto che la mole di lavoro si riflette anche nella fase di preparazione. Le tavole storyboard relative all’intero episodio sarebbero state talmente corpose da risultare, secondo la sua descrizione, spesse quanto un libro telefonico o alte quanto una spazzola, mostrando un riferimento fisico che aveva portato con sé. A curare lo storyboard e la regia dell’episodio è stato Kazuki Kawagoe.

adattamento dalla versione manga: il combattimento si espande

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la resa dell’azione. La serie adotta un’impostazione che amplia in modo significativo il contenuto presente nel manga, soprattutto per quanto riguarda la scena di battaglia. Nel fumetto, la sequenza in cui Qifrey si impegna contro Agott fino ad arrivare all’uccisione del drago si sviluppa in due pagine. Nell’anime, invece, lo stesso passaggio si estende per oltre un minuto, trasformandosi in uno dei momenti animati più evidenti della stagione.

highlight di animazione: durata e impatto della scena

Proprio l’espansione temporale della battaglia ha contribuito a rendere la sequenza uno dei punti di forza. La fonte riferisce inoltre la disponibilità di una versione della durata di sei minuti, resa fruibile per un periodo che si conclude il 30 giugno.

director ayumu watanabe e la sfida dell’adattamento

Prima del rilascio, Ayumu Watanabe, direttore dell’opera, aveva già parlato delle difficoltà legate all’adattamento della serie, arrivando a definirlo un lavoro “sconsiderato” nell’affrontare la trasformazione del materiale originale. Le osservazioni di Watanabe vengono riportate insieme a un contesto più ampio che include anche la possibilità di un’intervista in cui erano presenti Kazuki? (no), la fonte indica che Jay di Anime Corner ha avuto modo di intervistare Watanabe, la creator di witch hat atelier Kamome Shirahama e il produttore Hiroaki Kojima.

sinossi della serie witch hat atelier

La piattaforma Crunchyroll presenta la storia incentrata su un mondo in cui solo le streghe possono usare la magia. La regola principale è evitare che persone comuni vengano a conoscenza dell’esistenza della magia mentre essa viene utilizzata. Coco, mentre svolge le faccende quotidiane, coltiva il sogno di diventare una strega. Quando arriva nel villaggio una giovane strega, Qifrey, Coco scopre un “segreto assoluto”, diventa sua allieva e inizia gli studi. La vicenda segue bambini che incontrano disperazione, ma che arrivano comunque a cercare la speranza.

personaggi e doppiatori citati

Nel materiale sono presenti nominativi legati all’opera e alle figure coinvolte nella produzione, con riferimenti specifici ai ruoli di voce:

  • Rena Motomura (Coco)
  • Kazuki Kawagoe (storyboarder e direttore dell’episodio)
  • Ayumu Watanabe (director)
  • Kamome Shirahama (creator)
  • Hiroaki Kojima (producer)
  • Qifrey
  • Agott

Per te