Exodus mass effect gameplay: primi dettagli e cosa aspettarsi

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Exodus mass effect gameplay: primi dettagli e cosa aspettarsi

Exodus continua a costruire attorno a sé un interesse solido, forte di un impianto che richiama l’immaginario dei fan di Mass Effect e di una struttura pronta a mettere in risalto anche il lato più dinamico del gameplay. Dopo una prima fase di presentazione capace di stuzzicare la curiosità degli appassionati, il gioco torna a farsi notare grazie a piccole sezioni di azione giocabile che, per quanto essenziali, risultano significative.

exodus e il legame con mass effect: origini e talento dietro lo sviluppo

Il progetto è sviluppato da Archetype Entertainment, team legato a Wizards of the Coast. L’attenzione su Exodus nasce anche da una campagna acquisti che ha coinvolto l’area creativa di BioWare, facendo emergere collegamenti diretti con la saga e con le sue competenze chiave.

archetype entertainment e i profili provenienti da bioware

Tra le figure citate nel racconto dello sviluppo compaiono ex membri del team di Mass Effect, con un ruolo di riferimento in particolare per James Ohlen, indicato come responsabile dello studio. A completare il quadro emerge anche la presenza di Drew Karpyshyn, autore e sceneggiatore dei primi due capitoli della trilogia. Nel team figura inoltre Chad Robertson, presentato come veterano di BioWare e ora Vice Presidente e Direttore Generale dello studio texano.

exodus: gameplay action ed esplorazione con ritmo più intenso

Le somiglianze con Mass Effect, nel modo in cui Exodus si propone, risultano evidenti. Il titolo appare orientato a un’esperienza action e orientata all’esplorazione, con un impianto che sembra spingere verso un ritmo più serrato rispetto agli standard tipici dell’action RPG di BioWare.

la direzione più frenetica e l’eredità delle evoluzioni di andromeda

Rispetto ai classici schemi dei giochi BioWare, l’atmosfera di gioco descritta per Exodus viene associata a una componente più rapida e adrenalinica. Il riferimento all’evoluzione che ha caratterizzato Andromeda suggerisce la ricerca di maggiore intensità, con l’obiettivo di mantenere l’identità dell’esperienza pur ampliandone la spinta.

ambientazione di exodus nel lontano futuro: cluster, navi-arca e colonizzazione

La cornice narrativa è descritta in modo puntuale e colloca Exodus nel lontano futuro, all’interno dell’ammasso Omega Centauri. La regione di spazio viene indicata come distante circa 16.000 anni luce e composta da circa dieci milioni di stelle. Nell’anno 42.350, nel cluster risultano presenti più di un milione di mondi abitabili, configurando un contesto ampio e potenzialmente esplorabile.

terra in caduta e partenza per nuovi mondi

La storia prende avvio dal collasso ambientale della Terra, collocato intorno al 2200. A partire da quel momento, viene messa in evidenza la presenza di Diverse Navi-Arca, lanciate con l’obiettivo di cercare nuove destinazioni. L’ammasso viene raggiunto nell’anno 18.000, avviando una colonizzazione su larga scala.

tempistiche della colonizzazione e scala dell’ammasso

Le tempistiche indicate permettono di comprendere la durata dell’impianto storico che conduce agli eventi ambientati in tempi successivi: dal collasso terrestre fino all’arrivo nell’ammasso e alla fase di popolamento dei mondi.

uscita prevista di exodus e focus sulle prime prove di gameplay

Exodus è previsto per l’inizio del prossimo anno. Nel frattempo, le prime sezioni di gameplay rese note puntano a evidenziare l’impostazione del titolo: azioni in movimento, componenti di esplorazione e un’esperienza complessivamente più frenetica, coerente con l’impronta che richiama Mass Effect.

figure chiave citate nello sviluppo di exodus

Elenco delle personalità menzionate:

  • James Ohlen
  • Drew Karpyshyn
  • Chad Robertson
Categorie: Videogames

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