Atari acquisisce i primi 5 wizardry e drecom smentisce le voci sul marchio

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Atari acquisisce i primi 5 wizardry e drecom smentisce le voci sul marchio

La saga Wizardry torna al centro dell’attenzione con una nuova acquisizione legata ai diritti dei primi capitoli e al relativo patrimonio intellettuale. La società Atari ha annunciato di aver ottenuto i diritti esclusivi sui primi cinque giochi, aprendo la strada a un piano di rilancio che include distribuzione digitale e fisica, oltre a remaster e nuove pubblicazioni. Parallelamente, lo sviluppatore giapponese Drecom ha replicato respingendo le ricostruzioni secondo cui sarebbero stati trasferiti diritti di marchio, chiarendo il proprio ruolo nella gestione del brand.

atari acquisisce i diritti completi sui primi cinque wizardry

Nel comunicato diffuso, Atari dichiara di aver ottenuto diritti completi ed esclusivi sui primi cinque videogiochi della serie Wizardry, insieme alle proprietà intellettuali sottostanti. I titoli indicati coprono un arco temporale che va dal 1981 fino al 1988.

  • Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord (1981)
  • Wizardry II: The Knight of Diamonds (1982)
  • Wizardry III: Legacy of Llylgamyn (1983)
  • Wizardry IV: The Return of Werdna (1987)
  • Wizardry V: Heart of the Maelstrom (1988)

inclusi anche altri contenuti e diritti collegati

Atari specifica che l’acquisizione comprende anche altri videogiochi correlati a Wizardry, diritti contrattuali e ulteriori proprietà intellettuali collegate alla serie. L’obiettivo dichiarato è riportare i giochi sul mercato attraverso distribuzione digitale e fisica, affiancandola alla creazione di remaster, raccolte e nuove uscite.

piano a lungo termine per un franchise entertainment

La strategia descritta da Atari non si limita ai soli videogiochi. Nel documento, l’azienda include anche il rilascio di merchandising, giochi da tavolo e carte, libri e fumetti, oltre a progetti televisivi e cinematografici. L’impostazione complessiva punta alla costruzione di un franchise di intrattenimento fondato sui giochi indicati come “Original Wizardry”.

drecom smentisce le voci sui diritti di marchio wizardry

Subito dopo l’annuncio di Atari, arriva la risposta di Drecom. Il gruppo giapponese, che nel 2020 ha acquisito copyright e marchi commerciali domestici e internazionali per la serie, rilascia una dichiarazione in cui nega le informazioni secondo cui Atari avrebbe ottenuto i diritti di marchio legati all’IP di Wizardry.

Drecom afferma di aver ricevuto informazioni recenti secondo cui Atari avrebbe acquisito i diritti relativi ai primi cinque giochi da parte del titolare originario dei diritti. La società, inoltre, precisa di non avere intenzione di vendere in futuro i diritti di marchio né altri diritti che detiene. Di conseguenza, dichiara di continuare a detenere i marchi della serie a livello nazionale e internazionale e di gestire il brand Wizardry IP.

chiarimento di atari su diritti e collaborazione con drecom

La vicenda riceve ulteriori dettagli tramite un intervento di chiarimento da parte di Atari. L’azienda ribadisce di aver acquisito i diritti completi dei primi cinque giochi e l’IP sottostante, descritti come i titoli formativi e l’universo con cui la maggior parte dei fan risulta più familiare. Nello stesso passaggio, Atari specifica che Drecom possiede il marchio Wizardry e richiama una collaborazione avvenuta con Drecom relativa al remake di Proving Grounds of the Mad Overlord.

riferimento alla proprietà dei titoli 6, 7 e 8

Nel comunicato iniziale del giorno precedente, Atari sostiene anche che i capitoli 6, 7 e 8 siano di proprietà della casa editrice giapponese Drecom e siano basati su un universo narrativo differente.

wizardry, dalla creazione originale al rilancio recente

Il franchise Wizardry nasce nel 1981 con Robert Woodhead (cofondatore di AnimEigo) e con il compianto Andrew C. Greenberg, indicati come creatori del primo gioco della saga: Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord.

La fonte segnala inoltre che un remake 3D del titolo è stato pubblicato a maggio 2024 e ha ottenuto, l’anno successivo, un premio ai 67th Grammy Awards nella categoria “Best Score Soundtrack for Video Games and Other Interactive Media”.

continua a ispirare rpg e mantiene una base di fan stabile

La serie viene descritta come un franchise in corso capace di ispirare numerosi RPG in Occidente e in Giappone. La popolarità risulta mantenuta in modo particolare anche tra i giocatori giapponesi, con spin-off nazionali che, secondo quanto riportato, superano in numero i giochi principali della serie.

In chiusura, viene richiamato anche il fatto che Drecom abbia acquisito nel ottobre 2020 copyright e marchi commerciali relativi alla serie, e che il franchise abbia ispirato una OVA nel 1991.

personaggi citati nella vicenda

  • Robert Woodhead
  • Andrew C. Greenberg

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