Zack Snyder rivela i dettagli del sequel mai realizzato di Man of Steel con Brainiac come antagonista
Nel racconto degli scenari non realizzati legati all’universo cinematografico di Superman, emerge un progetto che avrebbe visto Brainiac come antagonista principale in un eventuale seguito di Man of Steel. L’idea, descritta dall’autorevoli interventi dell’intervista, ipotizzava una timeline definita e un mondo narrativo coerente pronto a ospitare un film solista tra l’Uomo d’Acciaio e il celebre alieno tecnologico.
brainiac nel sequel di man of steel e lorizzonte dello snyderverse
l'idea iniziale: un film solista tra superman e brainiac
Il piano originale prevedeva che, una volta consolidata una cornice narrativa stabile, si potesse realizzare un film solista di Superman contro Brainiac. Il regista ha descritto Brainiac come un personaggio particolarmente affascinante, capace di offrire una direzione differente rispetto agli antagonisti già visti.
man of tomorrow e l’ingresso di brainiac sul grande schermo
Secondo quanto rivelato, Brainiac avrebbe avuto l’esordio sul grande schermo in Man of Tomorrow (2027), un seguito di Superman (2025) affidato a James Gunn, con sceneggiatura e regia affidate allo stesso Gunn. La notizia delimita un percorso cinematografico distinto all’interno di una visione futura già delineata.
il dialogo con la dc sullo snyderverse
Durante l’intervista, Snyder ha raccontato di aver avanzato più volte discutendo con la DC la possibilità di proseguire il suo Snyderverse. Si è detto aperto all’orizzonte di una formula diversa, includendo film d’animazione o opere a fumetti, ricordando che “questo mondo ha vita propria grazie ai fan” e che la porta non è mai chiusa, pur riconoscendo che la gestione dei personaggi è affidata ad altre parti del panorama produttivo.
piani non realizzati e la gestione da parte della wb
In passato sono emersi progetti che prevedevano ulteriori sviluppi: due ulteriori film della Justice League, un nuovo capitolo dedicato a Man of Steel, un film centrato su Flash e un crossover ispirato al fumetto Flashpoint Paradox destinato a chiudere l’arco narrativo. A causa delle recensioni negative e di una riduzione degli incassi, tali piani hanno subito ostacoli ed è stata operata una revisione orientata a una tonalità più leggera per competere con i Marvel Studios.
la macrotrama secondo jay oliva e il ruolo di anti-flash
Il disegnatore di storyboard Jay Oliva, coinvolto in numerosi progetti di Snyder, ha confermato l’esistenza di una macrotrama che, al termine della trilogia dedicata a Justice League contro Darkseid, avrebbe condotto a un crossover ispirato a Flashpoint Paradox. In quel contesto, Eobard Thawne alias Anti-Flash sarebbe stato l’antagonista principale, tornato indietro nel tempo per complicare la vita di Barry Allen e alterare l’assetto della Justice League prima della lettura corale. Successivamente, Snyder avrebbe previsto un reboot dell’universo per consentire la prosecuzione delle storie senza la sua partecipazione.
In chiusura, il racconto descrive un impianto narrativo orientato a una chiusura del ciclo attraverso un evento cross-over, con una progressiva ridefinizione dell’orizzonte creativo e della gestione dei personaggi da parte delle diverse direzioni interne alla casa di produzione.
nominativi principali menzionati
- Zack Snyder
- Brainiac
- James Gunn
- Superman
- Man of Tomorrow
- Jay Oliva
- Eobard Thawne (Anti-Flash)
- Darkseid
- Barry Allen

