Yoasobi intervista: come trasformare racconti in musica per the book for
YOASOBI, il duo musicale giapponese composto da Ayase e ikura, ha costruito la propria identità attorno allo slogan “novel into music”. Il cuore del progetto sta nella trasformazione di storie provenienti da media differenti—racconti brevi, romanzi, opere teatrali e anche post sui social media—in brani capaci di far vivere quelle narrazioni attraverso suono e voce.
Il percorso del duo ha conosciuto una crescita rapida a partire da circa sei anni fa. Il debutto con “Yoru ni Kakeru” ha raggiunto la cima della classifica Billboard Japan Hot 100 per sei settimane non consecutive. Per chi segue il mondo dell’anime, la spinta decisiva è arrivata con “Idol”, sigla di apertura di Oshi no Ko, che nel 2023 è diventata uno dei brani più venduti al mondo, sia tra gli appassionati di anime sia in pubblico più ampio.
In occasione dell’uscita del quarto album della serie “THE BOOK”, il duo si è confrontato su contenuti dell’album, metodo di lavoro e ciò che tende ad attrarre i fan dentro l’universo musicale costruito. Parte dell’intervista è stata adattata leggermente per chiarezza; l’incontro si è svolto con il supporto di un interprete.
the book for e la chiusura della serie the book
Il rilascio di “THE BOOK for” segna la conclusione della serie “THE BOOK”, iniziata con la formazione del gruppo. ikura spiega che l’album mantiene la forma adottata dalle pubblicazioni precedenti: THE BOOK 1, 2 e 3 hanno preceduto l’uscita di 4. La raccolta contiene circa due anni e mezzo del percorso di YOASOBI. ikura sottolinea anche la scelta del titolo: l’intento è unire la serie in un unico volume, collegando il “for” al numero quattro, con il valore di “for you”.
Il duo conferma inoltre la continuità del proprio obiettivo creativo: la trasformazione di novel in musica e la capacità di rappresentare le storie non cambiano. Allo stesso tempo, attraverso la forma di “THE BOOK for”, si desidera che il pubblico possa percepire ancora una volta che si tratta sia di una storia personale sia di una storia condivisa.
collaborazione overwatch e brano originale orion
La collaborazione con Overwatch nasce dall’introduzione di una nuova mappa ispirata a Tokyo. Secondo Ayase, il team di Overwatch ha ritenuto che avrebbe avuto senso collaborare con un artista giapponese. Il contatto con YOASOBI ha portato alla realizzazione del lavoro connesso al gioco.
Per il brano “Orion”, l’intenzione dichiarata è stata quella di rispettare con attenzione l’universo di Overwatch. Ayase afferma di aver voluto rendere ancora più interessante l’esperienza di chi gioca, trasformando la percezione del gioco in qualcosa di ulteriore attraverso la musica. L’obiettivo include anche la possibilità di far conoscere Overwatch a un pubblico più ampio, tramite un brano costruito con amore.
da dove nasce una canzone: fonte, personaggi e atmosfera
variabilità del punto di partenza creativo
Alla domanda su come cambia il punto di inizio—dentro il personaggio, dentro la scena o dentro la visione interiore del duo—Ayase risponde che la scelta varia in base al lavoro e al materiale di partenza. In certi casi la canzone nasce dalle emozioni del protagonista come punto di partenza immediato. In altri casi l’origine deriva da ispirazioni sonore generate dall’atmosfera complessiva della storia. Il duo descrive un processo che non segue un’unica formula: ogni volta la creazione parte da un luogo differente e, di conseguenza, anche suoni e contenuti che nascono risultano diversi perché le storie non sono mai identiche.
coerenza nell’obiettivo, differenza nei risultati
Pur mantenendo invariato l’intento di esprimere qualcosa di specifico e di far emergere suoni coerenti con la narrazione, il risultato cambia in funzione del racconto. Ayase indica che, ogni volta, si genera qualcosa di differente e potenzialmente interessante, in modo positivo.
storie che cambiano nel tempo e adattamento creativo
Nel corso degli anni, i tipi di storie raccontate dal pubblico possono evolvere. Ayase dichiara che, arrivati a circa sette anni di lavoro come YOASOBI, non ritiene che tutto cambi in modo drastico. Esistono correnti più ampie nei racconti, insieme a fattori come condizioni sociali ed elementi attuali che riflettono lo spirito di un’epoca. Tuttavia, il duo non giudica di aver trascorso abbastanza tempo da percepire un mutamento radicale del senso comune in senso assoluto.
La trasformazione viene collocata più sul piano dell’atmosfera: Ayase afferma che dipendendo dai trend dell’epoca e dal flusso dei tempi, ciò che i narratori desiderano scrivere e ciò che scelgono di mettere alla prova tende a cambiare. Da questi lavori, quando il duo crea canzoni, percepisce una trasformazione flessibile nel modo in cui si vive il presente, in relazione a un “NOW vibe”. L’evoluzione, in questa prospettiva, rappresenta un aggiornamento continuo.
tradurre una storia in musica: lettura, immersione e costruzione
Il passaggio da narrazione a brano richiede un’adesione profonda al testo di partenza. Ayase afferma che la canzone non può nascere senza conoscere il lavoro in modo sufficiente: è necessario averlo assorbito, “portato nel corpo”, fino a poter affermare di comprenderlo nel modo più completo possibile dopo l’autore originale. Il processo comincia con letture ripetute e riletture della fonte.
Una volta definita la relazione con la storia, il duo—come indicato in precedenza—trae ispirazione da elementi come le emozioni del protagonista o la visione del mondo. Da lì avviene la costruzione progressiva di
