Webtoon respinge le accuse di dichiarazioni false per la quotazione in borsa

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Webtoon respinge le accuse di dichiarazioni false per la quotazione in borsa

Il contenzioso tra WEBTOON Entertainment e gli azionisti è entrato in una fase sostanziale, orientata a fatti e responsabilità. WEBTOON Entertainment ha formalmente negato che il prospetto presentato in sede di IPO Nasdaq contenesse informazioni false o fuorvianti, come indicato nel ricorso. La risposta è stata depositata all’inizio gennaio presso il tribunale federale della California settentrionale, segnando il primo atto difensivo ufficiale dall’avvio della class action nel settembre 2024. Il procedimento prosegue concentrandosi sui dati concreti e sulla valutazione delle responsabilità.

webtoon entertainment: contesto legale e sviluppo della causa

Nel documento depositato il 9 gennaio, WEBTOON Entertainment respinge esplicitamente le accuse e specifica che, a meno dei punti ammessì, nega tutte le affermazioni riportate nel reclamo. La causa nasce dall’azione collettiva presentata nel 2024, quando gli azionisti hanno contestato la correttezza del prospetto e la gestione delle informazioni di mercato all’atto dell’IPO.

Secondo i querelanti, oltre a proiezioni di crescita ottimistiche, non sarebbero state rivelate in modo adeguato una tendenza al calo degli utenti mensili (MAU) prima della quotazione. Tra le parti sottoscrittrici figurano nove sottoscrittori dell’IPO, tra cui JPMorgan Chase e Goldman Sachs, i quali hanno presentato filing separati ribadendo che le disclosure fossero regolari e non fuorvianti.

webtoon entertainment: fasi successive e aree di contesa

Con la presentazione delle risposte, il caso entra in una fase sostanziale orientata al confronto di fatti e alla valutazione della responsabilità. Le questioni chiave da accertare includono l’esistenza di una tendenza al declino dei MAU al tempo dell’IPO e l’adeguata divulgazione dei rischi valutari legati al won. Il tribunale ha recentemente rifiutato di archiviare la causa, aprendo ulteriori esami su MAU e sui rischi di cambio.

Nella pratica, la disputa ruota attorno alla correttezza delle informazioni contenute nel prospetto e all’eventuale omissione di elementi rilevanti per gli investitori. Il processo continuerà a definire se le informazioni fornite abbiano influenzato la percezione del titolo e la valutazione di mercato al momento della quotazione.

  • esistenza di una tendenza al declino dei MAU al momento dell’IPO
  • necessità di divulgare i rischi valutari legati al won coreano
  • criticità delle dichiarazioni e omissioni nel prospetto

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