Warner Bros. Discovery riapre i negoziati per l'offerta finale di Paramount Skydance
Il quadro competitivo nel settore dell’intrattenimento è stato segnato da mosse di consolidamento che ridefiniscono produzione, distribuzione e controllo delle piattaforme. In questo contesto, Netflix, Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery hanno definito una dinamica di offerte e contromosse con implicazioni per contenuti, occupazione e posizionamento di mercato. Le informazioni descritte riguardano eventi verificatisi tra dicembre e la gestione delle proposte da parte del consiglio di amministrazione di WBD, con un focus sulle intenzioni delle parti coinvolte e sulle conseguenze potenziali per gli azionisti.
warner bros. discovery: accordo da 82,7 miliardi di dollari con netflix
Il 5 dicembre è stato annunciato che netflix avrebbe acquisito gli studi cinematografici e televisivi di warner bros. discovery, includendo hbo e la piattaforma hbo max, per un valore complessivo di 82,7 miliardi di dollari. L’offerta riguarda esclusivamente warner bros. pictures e le attività di hbo/hbo max.
Netflix ha espresso il diritto di eguagliare qualsiasi offerta presentata da Paramount Skydance. Il presidente del consiglio di amministrazione di WBD ha ribadito che la fusione con Netflix sarebbe nel migliore interesse degli azionisti, offrendo un futuro più solido per l’industria e una maggiore stabilità occupazionale.
Nel corso delle settimane successive, gli interlocutori hanno continuato a discutere della possibilità di una concreta presentazione di una proposta concreta e vincolante che offra valore e certezza superiori per gli azionisti di warner bros. discovery.
warner bros. discovery: offerta ostile di paramount skydance
Il 8 dicembre, paramount skydance ha lanciato un’offerta ostile per acquisire warner bros. discovery nella sua interezza, inclusa la divisione televisiva con cnn, tbs e altre reti via cabl
L’offerta era all-cash e aveva un valore d’impresa totale di 108,4 miliardi di dollari. In risposta, il consiglio di amministrazione di warner bros. discovery ha precedentemente respinto l’offerta di Paramount Skydance, che negli ultimi mesi aveva tentato di alzare la posta sulle condizioni, arrivando a superare i 31 dollari per azione.
warner bros. discovery: risposte e negoziazioni in corso
A ridosso delle festività, il consiglio di warner bros. discovery ha comunicato di essere aperto ad ascoltare la proposta proveniente da Paramount Skydance, concedendo un periodo di 7 giorni per presentare la loro migliore e definitiva offerta. Le interlocuzioni hanno evidenziato l’intento di massimizzare valore e certezza per gli azionisti, cercando contemporaneamente di individuare possibili lacune nelle proposte ricevute e opportunità di miglioramento.
In parallelo, netflix ha ribadito il proprio diritto di paragonare o superare qualsiasi proposta presentata, underscoreando l’interesse per una collaborazione che possa assicurare una crescita sostenibile nel settore. Il management di warner bros. discovery ha sottolineato che la discussione resta focalizzata sul valore per gli azionisti e sulla possibilità di esplorare una soluzione che offra certezza entro i parametri di mercato.
In sede ufficiale, le dichiarazioni hanno evidenziato che la fusione tra warner bros. discovery e una delle controparti interessate potrebbe generare effetti significativi in termini di concorrenza, produzione e salari del comparto cinematografico e televisivo. Le parti coinvolte hanno posto l’accento sull’esigenza di valutare attentamente le implicazioni per i consumatori e per i lavoratori del settore.
Figure chiave emerse nel corso della trattativa hanno guidato le posizioni e le strategie delle rispettive aziende, con attori principali che hanno finora influenzato il dibattito pubblico e le aspettative degli azionisti.
figure chiave coinvolte nel negoziato:
- David Zaslav – amministratore delegato di warner bros. discovery
- Samuel a. di piazza jr. – presidente del consiglio di amministrazione di warner bros. discovery
- Ellison – investitore indicato come interessato all’acquisizione dell’intera azienda

