Tombini pokemon a noto: pokéfuta e nuovi itinerari per rilanciare il turismo nella penisola di noto
Il progetto Pokéfuta torna a espandersi in Giappone con una nuova serie di tombini decorati: un’idea capace di unire arte, Pokemon e senso di comunità. L’obiettivo è portare un sorriso ai fan attraverso copertine originali e, allo stesso tempo, sostenere il tessuto locale invitando a visitare le attività commerciali dei territori coinvolti.
La prossima tappa colloca l’iniziativa nella penisola di Noto, nell’area della prefettura di Ishikawa. La regione, affacciata sulla costa settentrionale di Honshu, ha affrontato le conseguenze di un violento terremoto che ha colpito le prime ore del Capodanno 2024. In questo contesto, il 29 aprile sono previste sei nuove Pokéfuta che andranno a caratterizzare diverse località della penisola.
pokéfuta in penisola di noto: sei nuove copertine in arrivo il 29 aprile
Le sei Pokéfuta previste per l’installazione presentano design differenti e ognuna di esse è legata a una specifica città o luogo della penisola. La varietà dei soggetti e delle ambientazioni contribuisce a rendere ogni installazione unica, mantenendo l’impianto del progetto basato su elementi riconoscibili e su una narrazione visiva legata alla comunità.
pokéfuta ad anamizu: snorlax, plusle e minun sulla stazione
Ad Anamizu, presso la stazione dell’omonima città, viene presentata una Pokéfuta con Snorlax, Plusle e Minun. La scelta del contesto richiama il legame locale con la fioritura dei ciliegi, particolarmente amata dagli abitanti.
pokéfuta a suzu: sylveon e luvdisc sulla spiaggia di mitsuke
A Suzu, sulla spiaggia di Mitsuke, saranno installati Sylveon e una coppia di Luvdisc. La zona richiama la rocciosa isola di Mitsuke, indicata come simbolo della città, legata anche a esperienze gastronomiche locali: la presenza del territorio è collegata agli amanti del buon cibo, con riferimento a granchi, ostriche e manzo wagyu Noto kuroge.
pokéfuta a nanao: gyarados, politoed e poliwag al parco yuttari
Nel Parco Yuttari di Nanao, trovano spazio Gyarados, Politoed e Poliwag. La città è riconosciuta per le sorgenti termali, elemento che rafforza l’idea di una decorazione pensata per inserirsi nel carattere dei luoghi.
pokéfuta a wajima: greeninja e darumaka nel negozio della stazione di servizio furattohomu
A Wajima, una Pokéfuta sarà collocata presso il negozio di souvenir della stazione di servizio Furattohomu. In questa installazione compaiono Greeninja e due Darumaka. Tra gli articoli disponibili, vengono segnalati oggetti laccati realizzati da artigiani locali, inserendo la proposta decorativa in un contesto legato alle produzioni del territorio.
pokéfuta nel parco botanico di yanagida: roselia, minior e lotad a noto
La città di Noto (anch’essa presente nella penisola) riceverà una Pokéfuta dedicata a Roselia, Minior e Lotad. L’installazione avrà luogo nel Parco Botanico di Yanagida. Il periodo dell’installazione coincide con la fase di conclusione della fioritura dei ciliegi, mentre si prevede il proseguimento con azalee, rose, glicini e iris nelle settimane e nei mesi successivi.
pokéfuta a shika: wattrel e gorebyss alla sekaiichi no bench
Infine, a Shika, sulla costa occidentale della penisola, i Wattrel saranno rappresentati nel cielo mentre un Gorebyss sarà collocato tra le onde. L’installazione avrà sede presso la Sekaiichi no Bench, definita “la panchina più lunga del mondo”.
collaborazione pokémon company e comunità locali: perché le pokéfuta sono diverse
Le Pokéfuta nascono da una collaborazione tra The Pokémon Company e le amministrazioni locali giapponesi. Ogni tombino presenta una copertina con design unico e raffigura uno o più Pokemon direttamente sulla superficie, creando installazioni che si distinguono per soggetti e ambientazioni.
Pokémon presenti nelle nuove pokéfuta della penisola di Noto:
- Snorlax
- Plusle
- Minun
- Sylveon
- Luvdisc
- Gyarados
- Politoed
- Poliwag
- Greninja
- Darumaka
- Roselia
- Minior
- Lotad
- Wattrel
- Gorebyss