Star trek i registi del reboot aggiornano sul film il pubblico rimarrà sorpreso

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Star trek i registi del reboot aggiornano sul film il pubblico rimarrà sorpreso

L’attesa per un nuovo capitolo cinematografico di Star Trek continua ad alimentarsi grazie agli aggiornamenti arrivati dai registi Jonathan Goldstein e John Francis Daley. Il progetto è stato presentato come un film di impianto “reboot”, pensato per introdurre nuovi personaggi e per non creare collegamenti diretti con nessuna delle epoche già esplorate nel franchise. Nel contesto del San Diego Comic-Con, i due hanno condiviso alcuni dettagli sullo stato del lavoro e sull’obiettivo creativo che guida la produzione.

star trek reboot: registi scelti per scrivere, dirigere e produrre

Lo scorso anno è stato annunciato che Jonathan Goldstein e John Francis Daley sono stati chiamati a occuparsi dell’intero progetto: scrittura, regia e produzione. Il film viene descritto come un reboot con un cast inedito e senza connessioni con le precedenti ere del franchise. La scelta di un nuovo punto di partenza mira a ricalibrare l’esperienza per lo schermo, mantenendo l’identità complessiva del mondo Star Trek ma cambiando l’angolazione narrativa.

san diego comic-con: stato della sceneggiatura e aspettative sul pubblico

Durante il San Diego Comic-Con, Goldstein e Daley hanno fornito un aggiornamento sul lavoro. Il messaggio principale è che la sceneggiatura è in fase di sviluppo e che la squadra è molto entusiasta del percorso in corso. È stata anche indicata la presenza di elementi pensati per creare sorpresa presso il pubblico, con la promessa di rivelazioni non ancora condivise pubblicamente.

nuovi personaggi e nuovo approccio lontano dai film precedenti

I registi hanno ribadito che il film non riprenderà i personaggi già visti nei precedenti film di Star Trek. Questo implica un nuovo approccio narrativo e una ripartenza più radicale rispetto alle continuità tradizionali del franchise, con l’obiettivo di costruire una storia che si regga su identità e dinamiche proprie.

star trek nel futuro: era di ambientazione e possibile periodo

Un altro punto centrale riguarda l’ambientazione temporale. Il film, secondo quanto emerso, sarà collocato in un futuro più lontano rispetto a quanto visto in precedenza. Goldstein e Daley non hanno definito con precisione quanto lontano, poiché l’universo di Star Trek si colloca spesso tra 23° e 24° secolo, nelle ere legate alla serie classica e a Star Trek: The Next Generation. In alternativa, l’ambientazione potrebbe estendersi anche oltre il 31° secolo del franchise, collegandosi alla serie Star Trek: Starfleet Academy.

perché un reboot: obiettivo creativo per i fan e per chi non segue il franchise

Goldstein ha spiegato anche la ragione alla base della scelta di intraprendere questo nuovo progetto. L’interesse nasce dal desiderio di dare una svolta diversa a qualcosa che è già stato realizzato. La speranza dichiarata è duplice: soddisfare i fan e, nello stesso tempo, attrarre e sorprendere anche chi non si definisce un appassionato di Star Trek.

jonathan goldstein e john francis daley: visione condivisa sul progetto

Il loro approccio si concentra sulla capacità del film di muoversi entro l’universo del brand senza ripetere gli schemi legati alle precedenti iterazioni. L’idea di un futuro più avanzato e l’assenza di collegamenti con personaggi già conosciuti mirano a costruire una porta d’ingresso rinnovata, mantenendo la curiosità come leva comunicativa principale.

personaggi chiave del progetto

La guida creativa del film è affidata a:

  • Jonathan Goldstein
  • John Francis Daley
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Categorie: Film e Live Action

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