Splatoon raiders: modalità single player e cosa aspettarsi gioco
Splatoon, da sempre, ha costruito la propria identità attorno al multiplayer. La prospettiva cambia quando Nintendo sceglie di spostare l’attenzione su un’esperienza centrata su una campagna per giocatore singolo: nasce così Splatoon Raiders, un platforming shooter in terza persona che mette al centro esplorazione e caccia al tesoro.
Durante una prova dedicata prima dell’uscita, l’avvio del gioco mostra un’impostazione chiara: esplorare isole vaste per reperire risorse, affrontare nemici in crescita e gestire meccaniche di combattimento basate su inchiostro, mobilità e combinazioni di equipaggiamento.
splatoon raiders: campagna in singolo e focus sull’esplorazione
Il protagonista è il meccanico, un personaggio identificato con questo ruolo e personalizzabile nell’aspetto. Le opzioni iniziali risultano limitate, ma progredendo si sbloccano outfit, accessori e acconciature.
La missione principale consiste nel riparare e aggiornare la tecnologia sulle Spirhalite Islands. Per farlo occorre esplorare le isole, raccogliendo materiali necessari. La mappa è suddivisa per aree, ciascuna con sfide su piattaforme, varianti di nemici e collezionabili da trovare.
samonids e spirhalite islands: nemici in evoluzione
Le Spirhalite Islands ospitano i Samonids, creature simili a pesci mostruosi capaci di presentarsi in forme diverse. L’aspetto “tribale” viene sottolineato dalla presenza di esemplari di dimensioni differenti: i più grandi o più aggressivi risultano più resistenti grazie a una quantità di sale cristallizzato che ricopre il corpo.
All’inizio compaiono gruppi ridotti, con nemici paragonabili per dimensioni al meccanico. Procedendo più a fondo nelle isole, la sfida aumenta: i nemici diventano più grandi e più aggressivi, fino a farsi sentire con attacchi ravvicinati da parte di gruppi numerosi, in grado di sopraffare il giocatore se non viene adottata una strategia.
combattimento in terza persona: inchiostro, mobilità e mira
Il gameplay principale si presenta come uno shooter in terza persona: il meccanico si muove, salta e spara usando inchiostro per eliminare i nemici. L’esperienza riprende un meccanismo noto della serie: sparare inchiostro per scivolare lungo la superficie, raggiungere velocità maggiori e salire sui muri.
Durante gli scontri diventa cruciale anche la gestione delle munizioni: immergersi nell’inchiostro consente di ricaricare l’offensiva, rendendo questa azione parte integrante del ritmo di combattimento.
La prova è stata effettuata usando un pro controller in modalità docked, con supporto del giroscopio per affinare la mira. È indicata la possibilità di disattivare questa funzione per usare esclusivamente lo stick analogico, come in uno shooter tradizionale.
armi, gadget e combinazioni: personalizzazione dello stile di gioco
armi principali e ampia scelta di equipaggiamenti
Come arma principale è possibile scegliere tra opzioni diverse: un blaster standard, un blaster a raggio lungo compresso con colpo caricato, una shock gun, fino a scelte pensate per il combattimento ravvicinato come roller e paintbrush.
Sono presenti dozzine di armi, tutte con un sistema di livellamento. L’equipaggiamento non si limita all’offensiva diretta: ogni arma può essere completata da dispositivi, pensati per cambiare l’andamento degli scontri.
gadget tank: tre categorie e due gadget per serbatoio
Il meccanico può equipaggiare i gadget attraverso tre gadget tank. Ogni tank può contenere due gadget, selezionabili in base al proprio stile di gioco. I gadget tank si distinguono per tipologie: speed, power e tactical.
In funzione della categoria, i gadget sono personalizzabili per ottenere proprietà differenti. Questa impostazione consente di costruire strategie variabili tra combattimento a distanza, pressione ravvicinata e gestione del ritmo dello scontro.
deep cut e power eggs: robot alleati e mosse decisive
Un elemento centrale della prova è la presenza di membri legati a Deep Cut, già noti dalla serie Splatoon 3. Prima di ogni missione è possibile esplorare i livelli con uno tra tre compagni selezionabili e intercambiabili.
Questi alleati seguono il giocatore dentro un dispositivo robot usato per scavare e recuperare materiali. Oltre a questo, possono fornire supporto durante sfide su piattaforme e manovre sul terreno.
La sostituzione tra i tre compagni ha un ulteriore motivo: i compagni fungono anche da “super move”. Quando i nemici vengono sconfitti, rilasciano sfere arancioni chiamate power eggs. Raccogliendole, si riempiono diversi indicatori; più grandi sono le uova, più rapidamente avanzano gli stessi metri.
power eggs e attacchi speciali che cambiano in base al compagno
Una volta riempiti, i metri permettono di usare un attacco speciale capace di infliggere un colpo decisivo. La natura dell’attacco varia in base al compagno scelto. La prova indica come preferita la mossa di Shiver, il cui finishing move consiste nel lanciare uno squalo gigante.
missioni a obiettivo: raccolta power eggs e progressione nelle isole
Le power eggs rappresentano il punto di riferimento per gran parte delle missioni provate. Sono necessarie al robot per scavare e recuperare materiali. Per completare una fase occorre raccogliere un numero sufficiente di uova entro un tempo determinato, evitando di morire, così da sbloccare l’accesso alla prossima isola o scendere più a fondo nelle caverne alla ricerca di nuove risorse.
La struttura crea un ciclo di feedback soddisfacente: migliorare abilità consente di affrontare nemici sempre più grandi; questo incrementa la velocità di raccolta delle uova; una raccolta più rapida porta a ottenere più materiali, che a loro volta aprono opportunità per affrontare nuove sfide.
La prova includeva spostamenti verso diverse isole. Resta una variabile legata alla difficoltà complessiva: se il percorso di crescita della sfida rimarrà graduale o se i principianti potrebbero trovarsi rapidamente in difficoltà.
difficoltà selezionabile e modalità multiplayer in co-op
Oltre alla campagna in singolo, è presente un sistema di selezione difficoltà modificabile tra una fase e l’altra, con l’indicazione di possibilità di regolazione durante il flusso di gioco.
È inoltre disponibile una modalità multiplayer con co-op locale e online, pensata per affiancare fino a tre altri giocatori durante una missione. La prova ha permesso di testare questa componente, con una durata ridotta rispetto ad altre parti dell’anteprima.
stile e struttura del gioco
Oltre alle meccaniche, viene richiamato un forte senso di stile legato all’estetica della serie, con elementi orientati a un’immagine moderna e distintiva. Il complesso di combattimento, esplorazione e progressione si appoggia su una base semplice e diretta: esplorare, ottenere materiali tramite power eggs, preparare equipaggiamento e affrontare nemici in aumento mentre le aree di gioco offrono obiettivi e collezionabili.
membri di deep cut citati nella prova:
- Shiver