Samurai blu mondiali di calcio 2026: brasile giappone 2
La fase a eliminazione diretta dei Campionati Mondiali di calcio ha ancora una volta messo davanti il Giappone una sfida difficile: eliminazione dopo i minuti finali, con la sensazione che l’impresa resti sempre a un passo. Nel match Brasile-Giappone, la Seleção parte sotto nel primo tempo, reagisce con determinazione nella ripresa e chiude la gara grazie a un gol decisivo nel finale. Tra episodi chiave, cambi tattici e un errore che pesa fino all’ultimo, la partita racconta un Mondiale che non riesce a trasformarsi in vittoria per i Samurai Blue.
brasile giappone 2-1: svolta nel finale e eliminazione per i samurai blue
Il Giappone torna tra le squadre che arrivano alla fase a eliminazione diretta, ma esce di scena come già accaduto in altre edizioni: nel 2018, nel 2022 e ora nel 2026. Anche stavolta la partita si decide con dinamiche simili, con i Samurabi Blue che subiscono gol negli ultimi minuti, proprio come nel precedente confronto contro il Belgio.
primo tempo: giappone in vantaggio grazie a sano
Al 29' arriva il momento della svolta: dopo un recupero palla, Kaishu Sano si presenta al limite dell’area e batte Alisson con un tiro preciso, inviando la palla all’angolino e portando il Giappone in vantaggio. La squadra giapponese, viste le difficoltà della Seleção nel primo tempo, comincia a credere concretamente nella possibilità dell’impresa.
ripresa: casemiro pareggia e alisson tiene la porta
La reazione del Brasile arriva immediata: nella seconda parte di gara la squadra attacca con intensità e per diversi minuti riesce a tenere il controllo del gioco senza concedere spazio al Giappone. Dopo un episodio precedente in cui Tomiyasu riesce a salvare un pallone sulla linea, il Brasile trova il pareggio con Casemiro al 56'.
La partita resta aperta: il Brasile sfiora subito il nuovo vantaggio e il Giappone si salva grazie a un intervento determinante di Suzuki, che su Vinicius riesce a deviare la conclusione facendola terminare sul palo. Nel tentativo di invertire l’inerzia, Moriyasu inserisce Sugawara e Junnosuke Suzuki per rinforzare la difesa, ma il cambio finisce per favorire il controllo del Brasile, che gestisce la gara senza soffrire in modo decisivo come nel primo tempo.
martinelli all’ultimo: errore di tanaka e gol che spezza la sfida
Quando il confronto sembra avviarsi verso i supplementari, arriva l’episodio determinante. Un errore di Tanaka al limite dell’area porta alla perdita del pallone. Bruno Guimarães se ne accorge e serve Gabriel Martinelli, che batte Suzuki con un tiro che tocca il palo prima di entrare in rete. È il 90'+5 e il risultato si fissa sul definitivo 2-1.
ultimi assalti e triplice fischio
Nel finale il Giappone prova a rimettere in discussione la gara con gli ultimi assalti, ma Alisson non corre rischi concreti. Il direttore di gara Maurizio Mariani fischia la fine dopo 10 minuti di recupero, sancendo una nuova eliminazione per i Samurai Blue.
moriyasu dopo il match: scuse e futuro incerto
A fine partita, Moriyasu si inchina ai tifosi e si scusa, definendosi «un allenatore debole e non all'altezza». Le parole vengono lette come un possibile preludio a un cambio di scenario: il suo contratto scadrà a fine luglio e, anche se la JFA vorrebbe offrirgli il rinnovo, il proseguimento appare complicato.
Con l’obiettivo dei prossimi appuntamenti, il Giappone ha bisogno di una nuova guida per compiere un passo importante in vista della Coppa d’Asia, in programma a febbraio.
prestazione e obiettivi raggiunti: girone superato nonostante le assenze
Al di là dell’eliminazione, viene sottolineato l’impegno della squadra: nonostante diverse defezioni e l’assenza di elementi di peso come Minamino, Endo, Mitoma e Kubo, il Giappone ha disputato un Mondiale importante, superando un girone complicato e offrendo speranze ai tifosi.
brasile giappone: tabellino essenziale e protagonisti della partita
Risultato: Brasile 2-1 Giappone (56' Casemiro, 90'+5 Martinelli – 29' Sano).
formazioni e allenatori
Brasile (4-3-3): Alisson; Douglas, Gabriel, Marquinhos, Danilo; Paquetà (dal 46' Endrick), Casemiro (dal 90'+3 Fabinho), Bruno Guimarães (dal 90'+8 Danilo Santos); Vinicius, Cunha (dal 66' Martinelli), Rayan. All. Ancelotti.
Giappone (3-4-2-1): Z. Suzuki; Tomiyasu, Taniguchi, H. Ito; Doan (dal 66' Sugawara), Sano, Kamada (dal 78' Tanaka), Nakamura (dal 66' J. Suzuki); J. Ito (dal 78' Machino), Maeda (dal 90'+7 Ogawa); Ueda. All. Moriyasu.
arbitro, ammoniti e stadio
Arbitro: Maurizio Mariani (Italia). Ammoniti: Sano (G), Casemiro (B), Kamada (G), Danilo (B), J. Suzuki (G). Espulsi: nessuno. Stadio: NRG Stadium (Houston). Spettatori: 68.777.
personaggi e protagonisti citati
Il match ha ruotato attorno a diverse figure determinanti, con episodi decisivi tra gol e azioni di gestione:
- Kaishu Sano
- Alisson
- Casemiro
- Tomiyasu
- Suzuki
- Vinicius
- Tanaka
- Bruno Guimarães
- Gabriel Martinelli
- Moriyasu
- Ancelotti
- Maurizio Mariani
