Recensione di Utawarerumono: ZAN - Un'Avventura Epica in Azione
Utawarerumono Zan propone una rilettura della serie che sposta l’attenzione dall’ampio peso strategico a un ritmo di gioco più orientato all’azione. Disponibile su PC negli Stati Uniti a seguito dell’uscita originale del 2018, il titolo presenta una storia derivata dall’episodio successivo di Utawarerumono: Mask of Deception e introduce un cast differente rispetto a quello classico. La narrazione è sorretta da personaggi dinamici e da momenti di combattimento che richiedono pianificazione e coordinazione.
utawarerumono zan: contesto narrativo
Nel contesto della serie, Zan colloca una trama politica ampia all’interno di un’azione continua, offrendo una prospettiva alternativa su eventi chiave dell’universo. Il protagonista è Haku, un uomo misterioso trovato da Kuon durante una tormenta di neve, intorno a cui ruotano alleanze, tradimenti e intrighi che guidano l’andamento della storia. Il racconto condensato privilegia momenti di interazione tra i personaggi e scenari di battaglia, riducendo la portata di alcuni episodi rispetto alla versione originale, ma mantenendo la coerenza del mondo di gioco. La differenza principale risiede nel cast: Zan propone una galleria di protagonisti diversa da quella di Mask of Deception, con dinamiche tra i personaggi che si sviluppano in modo autonomo rispetto agli elementi narrativi canonici.
utawarerumono zan: meccaniche di combattimento
Le fasi di azione si strutturano intorno a rotture rapide e a una gestione strategica di una squadra composta da quattro membri. Ogni personaggio mette in evidenza statistiche e peculiarità distintive, dalla guarigione di Kuon alle combo rapide di Nosuri, dalle capacità difensive di Rulutieh alle sinergie tra i membri durante i Raids. Per avanzare nelle mappe è fondamentale costruire truppe bilanciate che possano coprire le debolezze reciproche, come un effetto muro per distrarre unità avversarie o supportare partner fragili. Le mosse si susseguono in combinazioni che alternano attacchi leggeri e pesanti, offrendo una varietà di schemi da sperimentare. Durante le sessioni si avverte la necessità di adattare la formazione in tempo reale, sfruttando la possibilità di scambiare rapidamente i protagonisti per eseguire vere e proprie catene di attacchi e Raid.
La gestione della progressione combina una meccanica originale di upgrade: spendendo denaro virtuale si ottengono pergamene che aumentano le statistiche dei personaggi. Le pergamene migliorano gli attributi già ottenuti, senza duplicati, semplificando la strategia ma limitando la profondità di pianificazione rispetto a sistemi complessi di potenziamento. Per completare le missioni, oltre agli obiettivi principali, sono disponibili missioni gratuite sbloccabili durante il'avanzare del gioco, che prevedono anche sottomissioni segrete per sbloccare brani musicali e risorse utili all’アップグレード dei personaggi.
utawarerumono zan: grafica e colonna sonora
Dal punto di vista visivo, Zan valorizza lo stile artistico iconico di AQUAPLUS, offrendo una resa acclamata non per l’eccesso tecnico ma per la vividezza delle illustrazioni e dei costumi ispirati all’iconografia Ainu, insieme a elementi visivi tipici di un fantasy giapponese. Anche gli ambienti, puramente funzionali, conservano una coerenza estetica che rende ogni livello attraente da osservare, offrendo comunque spunti scenografici interessanti durante la narrazione. Dal lato sonoro, la colonna sonora accompagna le sessioni di gioco con tracce disponibili anche come contenuti sbloccabili, contribuendo a creare un coinvolgimento generale durante le battaglie e le sessioni di dialogo tipiche delle sezioni narrative.
Utawarerumono Zan non è necessariamente la strada ideale per vivere l’intera storia di Mask of Deception, ma resta un titolo che funziona come adattamento partecipativo dell’universo e come base di intrattenimento action-oriented. I fan di vecchia data troveranno una prospettiva diversa su personaggi e dinamiche, mentre i nuovi giocatori potrebbero trovare utile consultare fonti supplementari, pur potendo godere di momenti di divertimento puro legati al combattimento e alle scenografie.
In conclusione, Zan si distingue per la sua capacità di offrire un’esperienza di gioco fruibile e divertente all’interno di un contesto narrativo ampliato, ponendo l’accento su meccaniche di combattimento accessibili ma ricche di possibilità tattiche.
nominativi presenti nella narrazione:
- Haku
- Kuon
- Nosuri
- Rulutieh
- Karula
- Eruru