Recensione di and BABY: un metroidvania unico nel suo genere
damon and baby definisce un progetto di Arc System Works che fonde metroidvania e azione twin-stick, offrendo una visione oscura e dinamica del genere. Presentato in anteprima durante uno State of Play, il titolo propone una narrativa che accompagna un gameplay incentrato sull’esplorazione, sul potenziamento delle abilità e sullo sfruttamento strategico dell’arsenale.
damon and baby: gameplay ibrido e sviluppo delle abilità
La base del gioco è una mappa bidimensionale con strutture di progressione tipiche di un metroidvania, arricchita da meccaniche proprie dello shooter veloce. Il protagonista, un demone privo dei poteri originali a seguito di un patto spezzato, dispone di un arsenale che spazia da revolver e mitragliatrici a fucili a pompa, bombe e guanti chiodati. Le armi si differenziano per munizioni e potenza, con una meccanica che fa variare la velocità di fuoco in base alla distanza di tiro, offrendo scelte tattiche diverse in combattimento.
Il sistema di crescita prevede anche un drop casuale di nuove armi, ispirato a dinamiche da looter shooter, per rinnovare costantemente l’arsenale. In aggiunta, si trovano talismani e anelli che aumentano statistiche passive e bonus, e abilità passive insieme alle ultimate che supportano sia l’esplorazione sia l’azione. La gestione dell’inventario ha la funzione di mantenere gli oggetti attivi, con una ricaduta pratica legata all’organizzazione degli equipaggiamenti.
damon and baby: esplorazione e scelte di design
La progettazione della mappa invita all’esplorazione, ma la visualizzazione completamente 2D può rendere meno immediata la lettura della posizione e dei percorsi disponibili, soprattutto in fasi avanzate. Il teletrasporto tra le stanze, se utilizzato, richiede una valuta interna per renderlo operativo, una scelta che può incidere sull’avanzamento delle subquest e sull’accesso a negozi e risorse. Durante le sessioni si incontrano meccaniche di cucina che generano cibo come principale mezzo di guarigione durante gli scontri.
Dal punto di vista tecnico, la versione PC mantiene 60fps in situazioni di alto numero di proiettili e mostra uno stile cel-shading curato, con espressioni marcate dei personaggi e senza glitch rilevanti. Il ritmo narrativo esplora l’equilibrio tra sfida e humor, con riferimenti alle saghe di Arc System Works.
damon and baby: valutazioni finali e prezzo
Non è privo di limiti: alcuni aspetti di bilanciamento e di gestione della mappa meritano rifinitura, ma il titolo si distingue per l’ibrido di generi e per l’integrazione di meccaniche gdr significative. A un prezzo di lancio contenuto, si presenta come una proposta appetibile per gli appassionati del genere.
Nella discussione critica si evidenzia l’interazione tra protagonista e mondo di gioco, con un tono che mescola cinismo e tenerezza, e riferimenti interni alle opere del publisher per offrire una cornice coerente all’ecosistema di Arc System Works.
personaggi principali
- damon
- professor moon