Recensione del videogioco Romeo is a Dead Man

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Recensione del videogioco Romeo is a Dead Man

romeo is a dead man presenta un viaggio visivo e narrativo che sfida le convenzioni, offrendo una storia fuori dagli schemi, caratterizzata da scelte stilistiche audaci e da una presentazione polihromatica. Il titolo esplora temi di multiverso e amore ostinato, declinandoli attraverso una miscela di graphic novel e sequenze cinematografiche in tre dimensioni, in una cornice firmata da Grasshopper Manufacturer sotto la guida creativa di Suda51.

romeo is a dead man: narrazione e stile

La narrazione si distingue per una costruzione narrativa zany e per personaggi sopra le righe, con Romeo che si muove tra universi alternativi in cerca di Juliet. La storia introduce una protagonista antagonistica che complica la linea temporale, offrendo spunti di motivazione romantica e dilatazione del concetto di destino.

La presentazione visiva si alterna tra pannelli da fumetto e cutscene in 3D, creando un contrasto dinamico che mantiene viva l’attenzione. I contrasti cromatici introducono personalità ai passaggi tra un universo e l’altro, contribuendo a un senso di delirante coerenza stilistica. Il flusso narrativo beneficia di una regia che privilegia l’impatto visivo su singole sequenze, mantenendo una linea estetica coerente nel procedere della storia.

romeo is a dead man: estetica e presentazione

Particolarmente notevole è l’alternarsi di stili artistici, che passa da elementi grafici tipici del fumetto a texture e modelli 3D di notevole cura. L’uso di colori decisi e vivaci aggiunge personalità ai passaggi tra dimensioni differenti, supportando la trama e l’immaginario del protagonista. L’interno della nave Last Night è concepito come un’ambientazione retrò, distinta dal resto del mondo di gioco e pensata per accogliere l’evoluzione delle meccaniche.

Gli elementi di interfaccia hanno una caratteristica unica: i menù di miglioramento di Romeo richiamano atmosfere diverse, contribuendo a una sensazione di esperimento incuriosente. Aggiornare armi e statistiche si esegue tramite menu con design stilisticamente marcati: una sezione ricorda una radio d’epoca e un’altra una interfaccia informatica degli anni ’90, offrendo una gestione originale degli elementi di gioco.

La componentistica di supporto arricchisce l’ecosistema narrativo: i membri dell’equipaggio incontrati a bordo hanno nomi che evocano toni futuristi, contribuendo a dare profondità all’ambientazione e a spezzare la solitudine di Romeo durante l’esplorazione.

romeo is a dead man: gameplay e sistema di combattimento

Il sistema di combattimento integra armi corpo a corpo e munite a distanza, includendo una spada gigante, un’arma polearm e artigli, oltre a fucile, mitra e pistole. Il mix può risultare impegnativo a livello di ritmo, con sequenze di attacco che rischiano di diventare ripetitive se eseguite con la stessa combinazione di tasti.

La gestione delle armi, sebbene offra possibilità di alternanza, resta poco fluida: non esiste una funzione rapida per aprire una ruota delle armi, e in combattimento rapido la scelta di un’arma diversa richiede tempi che possono compromettere la concentrazione. In questo contesto, rimane spesso più efficiente attenersi a una singola arma per intero scontro.

Un elemento che rompe la monotonía è rappresentato dai Bastardi, evocabili tramite semi trovati in dungeon o come drop nemici. Questi compagni hanno abilità diverse, come creare tornado o erigere barriere riflettenti. È possibile allevare i Bastardi nel giardino di bordo e sviluppare varie costruzioni per variare le tattiche, offrendo profondità e rigiocabilità al sistema di combattimento.

romeo is a dead man: problemi tecnici e bilanciamento

Un aspetto critico riguarda la camera: questa rimane eccessivamente vicina alle spalle di Romeo, ostacolando la visuale quando si è circondati dai nemici. Non esiste un’opzione di traino della camera per allontanarla, con l’effetto visivo di una sovrapposizione di particelle e sangue sullo sfondo che può risultare distraente durante l’azione intensiva. Un aggiornamento che permetta di regolare l’angolazione della camera e di moderare gli effetti visivi sarebbe utile per migliorare l’esperienza di combattimento.

Durante la versione PS5 sono stati riscontrati problemi di framerate nei momenti di ampia presenza nemica. In alcune occasioni si sono verificati comportamenti insoliti dei nemici durante l’avvio dell’assalto, con animazioni occasionali in t-pose che hanno introdotto momenti di ilarità involontaria durante i combattimenti. Questi episodi non compromettono l’impianto generale, ma evidenziano margini di miglioramento tecnico.

romeo is a dead man: colonna sonora e atmosfera

La colonna sonora si distingue per un misto eclettico di generi, spaziando tra hip-hop, rock e house. Il sound design si armonizza con l’impostazione di gioco, sostenendo il tono audace e la gestione multiversale, contribuendo a creare una vibrante atmosfera di sottofondo che accompagna l’esplorazione e l’azione. Anche quando le dinamiche di combattimento non tengono sempre il passo, l’energia sonora resta un punto di forza significativo dell’esperienza.

personaggi e membri chiave del cast e del contesto creativo:

  • suda51
  • grasshopper manufacturer
  • romeo
  • juliet
  • redbrown
  • bluemountain
Categorie: Videogames

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