Recensione del gioco di My Hero Academia: All's Justice
Nel panorama dei picchiaduro ispirati a My Hero Academia, un nuovo titolo propone una revisione sostanziale della formula classica, spostando l’enfasi su incontri tattici in arena 3v3. MY HERO ACADEMIA: All’s Justice esplora una dinamica di combattimento più stratificata, mantenendo al centro i poteri Quirk e una gestione attenta delle risorse per ciascun combattente. La narrazione si concentra sull’arco della Guerra Finale tra Heroes e Villain, offrendo una resa scenica più curata e una presentazione che alterna sequenze in stile anime, in stile manga e scene realizzate in CGI.
my hero academia all’s justice: arena fighter 3v3 e una nuova direzione per le dinamiche di combattimento
Il titolo segna un salto rispetto ai capitoli precedenti della serie, introducendo una formula orientata alla tattica e al coordinamento di squadra. La struttura narrativa si integra con cutscene che valorizzano i momenti chiave della conclusione tra One For All e All For One, offrendo una fruizione visiva curata che arricchisce l’esperienza rispetto agli episodi precedenti. La curva di difficoltà è stata studiata per premiare l’esecuzione di comandi coordinati e la gestione delle forze dei personaggi.
my hero academia all’s justice: gameplay e nuove meccaniche
Il sistema di combattimento mantiene elementi familiari della serie, come le combo base, gli attacchi imparabili e i contrattacchi, integrati dalle Tecniche Quirk e dall’attacco Plus Ultra. Tra le novità si contano tre meccaniche particulari: Counter Crush, una mossa di gruppo che si attiva in caso di contrattacco riuscito e che sbalza via gli avversari; Plus Ultra Combo, una sequenza di Plus Ultra eseguibile in base al livello di carica, capace di infliggere danni significativi; Rising, una modalità di risveglio ottenibile riempiendo la barra o rimanendo con un solo personaggio, che permette una Rising Action unica e decisiva. Queste innovazioni guidano un approccio più tattico agli scontri, amplificando la varietà delle combinazioni possibili. Il roster conta 65 personaggi, ognuno con uno stile distintivo di combattimento, offrendo numerose altre vie di approccio rispetto al passato.
my hero academia all’s justice: modalita di gioco e hub centrale
Oltre alla modalità Storia e alle battaglie in locale o online, il titolo propone tre opzioni principali: Missioni Team-Up, Battaglie Archives e Hero’s Diary, tutte accessibili dal Palco Principale, uno spazio virtuale di esplorazione creato dall’istituto Yuei. Nella modalità Missioni Team-Up si percorrono mappe più ampie affrontando missioni principali e secondarie, con Deku e gli studenti della Sezione A come protagonisti selezionabili all’inizio della missione. Le sfide includono scontri contro Villain e altri Heroes, missioni di ricerca, azioni di inseguimento e Corse Libere. Al termine di ogni missione viene assegnato un punteggio basato sul numero di obiettivi completati e sugli scontri sostenuti. Inizialmente risultano divertenti, ma l’evolversi delle missioni ha mostrato una certa ripetitività a causa di compiti poco stimolanti e di una narrazione meno ispirata. Le complesse fasi di esplorazione non sempre risultano perfettamente precise e nelle Corse Libere emergono difficoltà di controllo. Le Battaglie Archives ricompongono momenti iconici della serie in chiave cronologica ante-battaglia finale, con una riproposizione che ricorda la Modalità Storia. L’Hero’s Diary presenta contenuti extra composti da tre capitoli con protagonisti Deku, Bakugo, Todoroki e gli altri della Sezione A, offrendo missioni aggiuntive che risultano più godibili rispetto a quelle della Missioni Team-Up.
my hero academia all’s justice: aspetti tecnici e colonna sonora
Dal punto di vista tecnico, All’s Justice mostra un salto qualitativo non radicale ma evidente: i modelli dei personaggi sono più dettagliati rispetto a One’s Justice, mentre gli ambienti rimangono in linea con i capitoli precedenti. Il framerate si mantiene mediamente stabile sui 60fps, con sporadici rallentamenti nelle Missioni Team-Up e nelle Corse Libere. La colonna sonora beneficia della presenza di diversi brani composti da Yuki Hayashi, con tracce nuove adatte ai toni dell’opera e alle sue atmosfere musicali.
my hero academia all’s justice: giudizio finale
All’s Justice rappresenta un avanzamento importante per la serie, grazie a una formula rinnovata che privilegia gli scontri 3v3 e un approccio più tattico rispetto al passato. La Modalità Storia, focalizzata sull’arco della Guerra Finale, emerge come uno dei punti di forza, offrendo una resa degli eventi chiave più curata e spettacolare. Il gameplay beneficia delle nuove meccaniche, ampliando la profondità delle dinamiche di combattimento e supportando un roster variegato. La presenza di diverse modalità di gioco contribuisce a una longevità discreta, anche se alcune modalità mostrano una certa ripetitività nel lungo periodo. Complessivamente, MY HERO ACADEMIA: All’s Justice è una prova solida e convincente, pensata soprattutto per i fan della serie, offrendo un’esperienza più curata e ambiziosa rispetto ai precedenti capitoli di One’s Justice. Gioco testato su PlayStation 5.
nominativi principali presenti nella fonte:
- Deku
- Bakugo
- Todoroki
- Kohei Horikoshi
- Yuki Hayashi