Rai presenta V/BE: progetto multipiattaforma e come funziona

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Rai presenta V/BE: progetto multipiattaforma e come funziona

La televisione pubblica sta accelerando sul fronte delle nuove generazioni con un progetto che punta a cambiare passo e a ricucire un rapporto che, negli anni, si è fatto più complesso. Nell’ambito della presentazione dei palinsesti Rai per la stagione 2026/2027, i vertici aziendali hanno annunciato una novità di impianto: V/BE, un brand pensato per intercettare con maggiore precisione una fascia di pubblico che, tra 10 e 14 anni, tende a essere meno raggiunta dai canali generalisti tradizionali.

V/BE Rai: la nuova scommessa per ragazzi 10-14

V/BE nasce come marchio fresco e inedito, affidato alla direzione di Rai Kids. L’obiettivo dichiarato è intercettare un segmento specifico, storicamente distante dai canali generalisti. La direzione strategica mostra quindi la volontà di passare da un approccio tradizionale a uno più calibrato, puntando su un linguaggio e su piattaforme più vicine alle abitudini del pubblico più giovane.

strategia digitale prima del canale tv

La componente commerciale del progetto non prevede un debutto immediato su digitale terrestre. Al centro, nelle prime fasi, c’è un percorso completamente digitale: l’offerta di V/BE si svilupperà inizialmente sui social e tramite un canale YouTube dedicato. Successivamente, l’espansione avverrà in modo progressivo sull’applicazione RaiPlay.

Solo a partire dal primo gennaio 2027 il marchio approderà ufficialmente sulle frequenze televisive. In quella fase V/BE andrà a sostituire il posizionamento e lo spazio attualmente occupati da Rai Gulp, configurando un passaggio graduale dal digitale alla messa in onda tradizionale.

contenuti di V/BE: sit-com, live action e collaborazioni con creator

Sul piano editoriale, V/BE viene presentato come un contenitore orientato a formati capaci di parlare al pubblico teen. È stata confermata la presenza di sit-com e di produzioni in live action, insieme a collaborazioni con creator digitali di particolare rilevanza per i giovani.

creator e linguaggi digitali

Tra i nomi indicati figurano Pera Toons, Sio e Giulia Sara Salemi. La scelta di collaborazioni con figure note online si inserisce nel disegno più ampio del progetto, volto a costruire continuità tra il mondo delle piattaforme digitali e la proposta di intrattenimento.

anime nel palinsesto: indiscrezioni senza conferme ufficiali

Nelle giornate precedenti, la community ha alimentato discussioni online in seguito ad alcune indiscrezioni riguardanti l’arrivo di anime storici o moderni molto conosciuti. Tra i titoli citati emergono Kuroko’s Basket e Anne Shirley.

Al momento, però, i vertici di Viale Mazzini non hanno inserito questi specifici cartoni animati nelle comunicazioni ufficiali relative alla stagione. Di conseguenza, i dettagli sulla programmazione finale risultano ancora parzialmente incerti e non presentano conferme definitive sui titoli orientali.

obiettivo strategico: un linguaggio per chi è migrato verso smartphone

Pur in assenza di dettagli completi sui titoli anime, il segnale complessivo del progetto è descritto come strategicamente rilevante. Rai sta cercando un linguaggio nuovo per avvicinare una parte del pubblico che ha progressivamente abbandonato lo schermo di casa a favore degli smartphone. La fase digitale, con la progressione da social e YouTube verso RaiPlay e poi la presenza televisiva a inizio 2027, diventa quindi il banco di prova per valutare se V/BE possa trasformarsi nello spazio di riferimento per serie teen, cultura pop e animazione.

creator citati nel progetto

  • Pera Toons
  • Sio
  • Giulia Sara Salemi
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