Principessa mononoke torna al cinema in versione restaurata 4k inedita
Un ritorno al cinema che accende entusiasmo e attese: Principessa Mononoke rientra nelle sale dal 4 al 10 giugno con una inedita versione restaurata in 4K, accompagnata da un nuovo adattamento e doppiaggio italiano. Un evento che riporta sul grande schermo un’opera capace, a distanza di quasi trent’anni, di conservare intatta la propria forza narrativa e visiva.
principessa mononoke al cinema 4 giugno 10 giugno
La distribuzione dal 4 al 10 giugno porta un restauro in 4K pensato per valorizzare l’impatto cinematografico del film, con una presentazione che mira a riprodurre l’esperienza più vicina a quanto concepito dal team creativo. L’uscita conferma anche il carattere di fenomeno culturale legato alla storia del film.
Hayao Miyazaki firmò Principessa Mononoke nel 1997 e il lungometraggio raggiunse il più alto incasso nella storia del cinema giapponese, diventando un vero punto di riferimento per il pubblico.
nuovo doppiaggio italiano: contesto e precedenti
Il passaggio più rilevante della riedizione riguarda il nuovo doppiaggio italiano che affianca il restauro. La scelta arriva dopo anni di dibattiti e polemiche tra i fan, legate ai precedenti adattamenti e alle interpretazioni del doppiaggio.
primo doppiaggio italiano 2000 e critiche
Il primo doppiaggio risale al 2000. È stato realizzato dalla C.T.A., con le voci della Dea 5, sotto la direzione di Silvia Monelli. L’adattamento era basato sulla versione inglese ed è stato distribuito da Buena Vista con il titolo “Princess Mononoke”. Questo primo intervento ha ricevuto critiche per le modifiche e le alterazioni rispetto all’originale giapponese.
secondo doppiaggio italiano 2014 e linguaggio contestato
Il secondo doppiaggio è del 2014 ed è stato curato da Lucky Red. La direzione e i dialoghi sono di Gualtiero Cannarsi. La distribuzione nei cinema si è svolta dall’8 al 15 maggio 2014, con il titolo “Principessa Mononoke”. Anche questa versione è stata accompagnata da contestazioni, legate a un linguaggio considerato troppo aulico e arcaico.
restauro 4k e supervisione per la resa originale
Accanto al nuovo adattamento, la riedizione mette al centro un nuovo restauro in 4K. Secondo quanto riportato, l’intervento dovrebbe coincidere con quello già presentato dai giapponesi al cinema nel mese di ottobre, con una supervisione diretta da Atsushi Okui, direttore dell’imaging digitale dello Studio Ghibli.
Il lavoro, durato un decennio, è descritto come meticoloso e orientato a garantire che il film venga mostrato esattamente come era stato originariamente concepito dal team creativo. Atsushi Okui è indicato come professionista che ha contribuito a quasi tutte le principali produzioni Ghibli dal 1993, anno in cui è entrato nello studio.
trailer e riedizione: un nuovo sguardo sul film
Per la nuova uscita è disponibile anche un nuovo trailer, parte integrante dell’operazione che combina restauro 4K e nuovo doppiaggio italiano. Le prevendite risultano aperte.
Atsushi Okui (direttore dell’imaging digitale dello Studio Ghibli) e i nomi chiave citati nell’ambito dei doppiaggi: Silvia Monelli, Gualtiero Cannarsi, Lucky Red, C.T.A. e Dea 5.