Pokémon center mega tokyo riapre a settembre dopo l aggressione di marzo
Un riassetto delle attività torna al centro dell’attenzione per la catena Pokémon Center: la sede Pokémon Center Mega Tokyo annuncia una riapertura prevista attorno a settembre, dopo una chiusura temporanea legata a un grave episodio avvenuto all’interno del punto vendita. La notizia si intreccia con le misure di sicurezza adottate nei giorni successivi e con le cancellazioni di numerosi eventi programmati durante il mese di aprile.
pokémon center mega tokyo riapre intorno a settembre
Il sito ufficiale della catena Pokémon Center ha comunicato la riapertura del Pokémon Center Mega Tokyo in un periodo indicativamente collocato intorno a settembre. Al momento, sia il negozio sia il Pikachu Sweets café situato all’interno di Sunshine City (nel quartiere di Ikebukuro) restano temporaneamente chiusi.
La chiusura è stata mantenuta dopo un episodio avvenuto la sera del 26 marzo all’interno del negozio.
episodio del 26 marzo e identità delle persone coinvolte
Secondo quanto riportato, una lavoratrice è rimasta vittima dell’aggressione. La donna, indicata come Moe Harukawa, aveva 21 anni e lavorava come commessa part-time. La comunicazione segnala che la donna è deceduta.
La stessa informativa identifica l’aggressore come Taiki Hirokawa, 26 anni. È stato riferito che dopo aver aggredito Harukawa, Hirokawa avrebbe anche aggredito se stesso, perdendo poi la vita.
indagini della polizia e misure disposte in precedenza
Le indagini della polizia hanno evidenziato che Hirokawa era il ex fidanzato di Harukawa. La lavoratrice, nel mese di dicembre, avrebbe riferito alle autorità di essere stata oggetto di un cercatore d’attenzione (stalking), dichiarando che l’ex partner la seguiva.
Nel corso delle indagini, Hirokawa è stato arrestato a dicembre per sospetta violazione della legge anti-stalking. Un successivo arresto è avvenuto a gennaio con l’accusa di voyeurismo.
Prima della liberazione a gennaio, la gestione delle autorità avrebbe incluso il fatto che Harukawa fosse ospitata presso la casa di un parente, oltre all’installazione di telecamere di sicurezza presso la sua abitazione.
sicurezza potenziata dopo il 27 marzo
Lo staff di ANN ha confermato che il Pokémon Center Mega Tokyo ha avuto guardie di sicurezza schierate in prossimità della struttura a partire dal 27 marzo. In parallelo, altri Pokémon Center rimasti aperti avrebbero disposto guardie, con particolare attenzione alla zona di registrazione in cassa.
cancellazioni degli eventi ad aprile nei pokémon center giapponesi
Per il mese di aprile sono state cancellate quasi tutte le iniziative programmate nei Pokémon Center presenti in Giappone. Le cancellazioni sono attribuite a “circostanze”.
Le chiusure operative degli eventi hanno riguardato i Pokémon Center di: Sapporo, Tohoku, Tokyo DX, Shibuya, Skytree Town, Tokyo Bay, Yokohama, Nagoya, Kanazawa, Kyoto, Osaka, Osaka DX, Hiroshima, Kagawa, Fukuoka e Okinawa.
eccezioni agli eventi annullati: tornei e city league
Le cancellazioni ad aprile hanno previsto eccezioni per due tipologie di eventi: il “Pokémon GO” Division Pokémon Center Qualifying Tournament e gli eventi City League.
Per queste iniziative sono stati definiti cambiamenti operativi: gli eventi in loco non sono stati trasmessi e non è stato consentito l’accesso agli spettatori. Anche i regali pianificati per il pubblico sono stati cancellati.
persone citate nella vicenda
La ricostruzione fornita include specificamente i nominativi delle persone coinvolte nell’episodio e nelle fasi precedenti dell’indagine.
- Moe Harukawa
- Taiki Hirokawa