PlayStation chiude Bluepoint Games: fine di un'era per gli sviluppatori
La chiusura di Bluepoint Games segna un punto di svolta nel panorama di Sony Interactive Entertainment. Il team, noto per i remake all’avanguardia di Demon’s Souls e Shadow of the Colossus, entra in una fase di riassetto che riflette una trasformazione più ampia delle strategie di sviluppo, della gestione dei costi e del posizionamento dei progetti multiplayer all’interno dell’ecosistema PlayStation.
bluepoint games chiude: numeri e contesto
La chiusura è prevista per marzo e coinvolgerà circa 70 dipendenti. Secondo Sony, la decisione è giunta al termine di una business review che ha ricalibrato priorità e risorse. L’azienda ha definito Bluepoint “un team incredibilmente talentuoso”, riconoscendone passione, creatività e maestria tecnica dimostrate nel corso degli anni.
bluepoint games nel contesto live-service: dinamiche e rischi
Bluepoint, dopo aver co-sviluppato God of War: Ragnarok insieme a Sony Santa Monica, era stato incaricato di realizzare un titolo live-service ambientato nell’universo di God of War. Il progetto è stato cancellato nel 2025 nell’ambito di una revisione più ampia delle strategie multiplayer di Sony, coinvolgendo anche Bend Studio. Negli ultimi anni, l’espansione nel mercato dei giochi online premium ha incontrato diverse difficoltà, contribuendo a una crisi interna e a una ristrutturazione del portfolio multiplayer. Alcune realtà interne continuano a esplorare formule live-service, come Guerrilla Games con un titolo cooperativo online nell’universo di Horizon e Bungie al lavoro su Marathon.
bluepoint games: leadership e prospettive
In una comunicazione ufficiale, Hermen Hulst, CEO di SIE Studio Business Group, ha attribuito la chiusura a un contesto industriale sempre più complesso, citando aumento dei costi di sviluppo, crescita rallentata del mercato, cambiamenti nel comportamento dei giocatori e difficoltà economiche. Ha aggiunto che è necessario adattarsi ed evolversi per garantire la sostenibilità nel lungo periodo, pur continuando a investire in creatività e innovazione.
bluepoint games e l’eredità dei remake
La chiusura rappresenta un colpo significativo per l’ecosistema PlayStation: Bluepoint ha costruito una reputazione impeccabile nel realizzare remake e remaster fedeli e tecnicamente avanzati, lavorando in passato su serie come Uncharted e Gravity Rush. Dopo la cancellazione del progetto live-service, non è chiaro se il team possa tornare a proporre progetti originali o rinnovare la sua vocazione sui remake a breve termine. Il filone delle reinterpretazioni continua a essere un elemento centrale della strategia di qualità della piattaforma.
reazioni e riflessi nel mercato
La notizia ha suscitato stupore nell’industria e malcontento tra i fan. Il riassetto in corso potrebbe trasformarsi in nuove opportunità per altri studi interni, con una ridefinizione degli investimenti e dei tempi di sviluppo. Parallelamente, alcune realtà interne continuano a valutare modelli live-service, mantenendo aperte le possibilità per attori come Guerrilla Games e Bungie di esplorare progetti online nel futuro.
Figura chiave e responsabili coinvolti nella gestione della decisione:
- Jim Ryan
- Hermen Hulst