Recensione di ultimate wolverine: tutto su un eroe iconico

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Ultimate Wolverine si presenta come il nuovo protagonista dell’Universo Ultimate (Terra 6160), assumendo un ruolo che lo vede non come eroe, ma piuttosto come un’arma umana perfetta, simile al Winter Soldier. Ideato da Chris Condon e illustrato da Alessandro Cappuccio, questa serie rappresenta la quinta pubblicazione regolare dell’Universo Ultimate, seguendo un breve prologo in appendice allo speciale Ultimate Universe: Un Anno Dopo.

la trama di ultimate wolverine

Il primo numero si apre con una missione violenta nei territori della Repubblica Euroasiatica: Wolverine scende da un aereo senza paracadute per eliminare i membri dell’Opposizione, guidata da Mystica e Kurt Wagner (Nightcrawler). I flashback del suo passato rivelano una storia tragica: gravemente ferito e privato dei ricordi, è stato potenziato e trasformato in una vera arma vivente. Questa strategia narrativa crea un’aura di mistero attorno all’identità di Logan e al controllo mentale che subisce.

stile narrativo e artistico

Condon, noto per il suo lavoro in That Texas Blood, combina azione intensa con flashback enigmatici, mantenendo un ritmo cinematografico. Nonostante la trama possa non risultare innovativa, riesce a rielaborare sufficientemente la formula Weapon X/Winter Soldier per restituire un Wolverine sia familiare che inquietante.

Cappuccio utilizza ombre nette e chiaroscuri per dare vita a scene dinamiche; Wolverine emerge come una presenza spettrale in nero e rosso su sfondi grigi e innevati. Questo approccio visivo enfatizza la sua natura disumanizzata.

sintesi della serie ultimate wolverine

Questa serie può essere interpretata come una risposta a chi ha trovato difficile l’approccio di Ultimate X-Men. La reinterpretazione folkloristica nipponica degli Uomini X da parte di Peach Momoko è stata apprezzata ma dista dall’immaginario classico dei mutanti.

A differenza di ciò, Ultimate Wolverine presenta versioni Ultimate di personaggi noti all’interno di uno scenario più tradizionale degli X-Men: ribelli contro un regime oppressivo.

difficoltà narrative e aspettative sul personaggio

Sono emerse critiche riguardo al ritmo accelerato e alla narrazione non sempre lineare; i lettori potrebbero incontrare difficoltà nel seguire i salti temporali o nell’accettare l’assenza di dialoghi da parte del protagonista.

L’interpretazione proposta non offre un Wolverine riflessivo; piuttosto si configura come una macchina letale. Coloro che cercano introspezione o dialoghi significativi potrebbero rimanere insoddisfatti. È proprio nel silenzio e nella brutalità che si costruisce il potenziale narrativo della serie.

Ultimate Wolverine #1 costituisce un inizio solido: visivamente accattivante, ricco d’azione e con una chiara definizione del personaggio come arma controllata. Sebbene non sia ideale per chi cerca narrazioni emotive o riflessive, risulta perfetto per gli amanti delle interpretazioni selvagge del mito di Logan. Con equilibrio tra azione, mistero e world-building, la serie promette di evolversi nel corso del 2025 man mano che verrà svelato il mistero del passato di Logan.

  • Mystica (Mystique)
  • Kurt Wagner (Nightcrawler)
  • Chris Condon (sceneggiatore)
  • Alessandro Cappuccio (illustratore)
  • Pech Momoko (autore alternativa)
  • X-Men (personaggi generali)