Mega man intervista a koji oda: cosa aspettarsi prossimi giochi

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Mega man intervista a koji oda: cosa aspettarsi  prossimi giochi

Un nuovo progetto firmato nihon falcom mette di nuovo al centro dragon slayer, con un annuncio legato all’importante traguardo dei 45 anni dello studio. L’attenzione cade su un franchise storico, con radici nel passato dei primi action-rpg giapponesi e una lunga evoluzione che ha portato il nome dragon slayer a cambiare pelle in più generazioni. Sullo sfondo, l’attività dell’industria continua anche su altri fronti, tra contenziosi legati ai dazi e aggiornamenti che confermano quanto il mercato resti in movimento.

nintendo e la causa contro il governo degli stati uniti: focus su tariffe e conseguenze

nella cornice di un periodo già condizionato dai dazi, nintendo ha avviato un’azione legale contro il governo degli stati uniti. Il motivo indicato ruota attorno alle tariffe imposte.

il lancio di switch 2 risultava già influenzato da questi provvedimenti. nintendo avrebbe inoltre posticipato l’uscita della console nella speranza che la situazione potesse risolversi in modo più ordinato. A supporto delle contromisure, sono stati descritti tentativi di spostare parte della produzione lontano dalla cina, verso vietnam e cambogia, con l’obiettivo di ridurre l’impatto dell’escalation di tensioni commerciali legate al contesto con la cina.

nonostante le precauzioni, i dazi si sarebbero estesi anche a vietnam e cambogia, creando una nuova pressione economica. la risposta del colosso giapponese avrebbe incluso l’adeguamento dei prezzi di periferiche per switch 2 e amiibo, ma la situazione sarebbe rimasta instabile.

stati uniti: decisione della supreme court e richiesta di rimborso

una svolta descritta riguarda la decisione della supreme court statunitense, datata 20 febbraio, che avrebbe stabilito l’illegalità delle tariffe introdotte dal presidente donald trump. Di conseguenza, viene indicato che i 130 miliardi di dollari guadagnati dagli stati uniti tramite questi dazi potrebbero essere messi in discussione.

in parallelo, nintendo avrebbe chiesto che gli stati uniti non solo rimborsino quanto versato in tariffe, ma anche che venga corrisposto un interesse.

altre aziende coinvolte: una strategia legale diffusa

la controversia non sarebbe un caso isolato. viene specificato che nintendo non sarebbe l’unica a intraprendere iniziative legali legate ai dazi: nel testo compaiono diverse società che hanno avviato azioni, tra cui toyota, barnes & noble, costco, staples, prada, kawasaki motors e altre ancora. viene inoltre riportato che altre cause potrebbero seguire.

nihon falcom e dragon slayer: progetto per il 45esimo anniversario

mentre il settore guarda al contenzioso sui dazi, nihon falcom punta il riflettore sul proprio passato e sul proprio futuro con un annuncio legato al 45esimo anniversario dello studio. l’annuncio riguarda un nuovo progetto di dragon slayer destinato alle console.

il testo sottolinea come dragon slayer rappresenti uno dei pilastri principali dell’offerta di nihon falcom. viene anche evidenziato che l’ultima uscita del franchise risalirebbe al 2012, rendendo l’annuncio particolarmente atteso nel quadro della continuità del marchio.

origini di dragon slayer: dal pc-8801 al combattimento in tempo reale

il documento ricostruisce il debutto del primo dragon slayer, pubblicato per pc-8801 nel 1984. l’opera si presenta come un “new-type, real-type role-playing game” ed è indicata come uno dei primissimi action-rpg giapponesi basati su combattimenti in tempo reale e esplorazione.

il giocatore veste i panni di un eroe che vive in una casa costruita all’interno di una grotta piena di mostri. l’obiettivo è uccidere un drago enorme a teste multiple e recuperare le corone. il progresso passa attraverso un aumento di salute e forza ottenuto raccogliendo monete d’oro e gemme preziose riportate alla propria abitazione. i punti esperienza, secondo la descrizione, non aumenterebbero direttamente le caratteristiche, ma servirebbero a sbloccare abilità come incantesimi di magia o la possibilità di camminare e attaccare in diagonale.

gestione degli oggetti e pressione dei nemici

il testo introduce una specificità del sistema di gioco: l’eroe può portare con sé un solo oggetto alla volta. tra i materiali indispensabili figurano proprio le gemme necessarie per rinforzarsi, insieme ad altri elementi utili per muoversi tra i piani del dungeon.

vengono citati diversi oggetti con funzioni diverse: un anello per spingere oggetti come blocchi di pietra, forzieri o persino la propria casa; una croce per bloccare i percorsi dei nemici; una chiave richiesta per aprire i forzieri; e soprattutto una spada per infliggere danni significativi.

mentre si raccolgono le risorse per rafforzarsi, il giocatore deve anche ricordare la posizione degli oggetti chiave, restando sotto attacco costante con ondate di mostri che si avvicinano alla posizione dell’eroe. il sistema include inoltre mostri capaci di sottrarre forza e, in alcuni casi, di rubare oggetti abbandonati, con una dinamica ispirata a quanto riportato per wizardry.

evoluzione del franchise: sequel e cambi di formato

la narrazione prosegue con l’affermazione che il gioco sia diventato popolare abbastanza da generare sequel, ma con sviluppi che avrebbero portato cambiamenti significativi nella formula.

il secondo titolo continua l’impostazione action-rpg introducendo anche sezioni side-scrolling. il gioco viene identificato come xanadu: dragon slayer ii. questa scelta avrebbe dato origine a una serie autonoma che prosegue anche con tokyo xanadu e l’atteso kyoto xanadu. nel testo viene citato anche faxanadu, presentato come un titolo nato per la console nintendo e richiamato nell’etichetta “fa-micom xanadu”.

viene poi menzionato dragon slayer iv: drasle family, pubblicato su famicom e nes con il nome legacy of the wizard. qui la struttura viene rimescolata: il giocatore guiderebbe una famiglia di dragon slayer che esplora il dungeon usando abilità differenti per individuare le magic crowns.

il quinto capitolo risulta essere sorcerian, che torna al formato side-scrolling aggiungendo una funzione di classe. il testo specifica che le classi permetterebbero la creazione di personaggi con capacità diverse, adatte ad affrontare ostacoli in modo specifico. in aggiunta viene descritto un sistema in cui i personaggi invecchiano e potrebbero anche morire, imponendo una gestione più impegnativa nel contesto delle molte espansioni citate per sorcerian.

infine, il settimo dragon slayer, lord monarch, viene indicato come un real-time strategy game.

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