Manga creator si scusa per aver copiato foto altrui
Un artista di lungo corso ha espresso scuse pubbliche in seguito a un caso di presunto utilizzo di riferimenti fotografici, chiarendo il proprio metodo creativo e le conseguenze emerse per la promozione di un evento commerciale. L’intervento, diffuso sui canali sociali dell’autore, arriva in un periodo di giri di responsabilità e verifica accurata delle pratiche artistiche, offrendo una lettura dettagliata delle dinamiche tra ispirazione visiva, diritto d’autore e consenso delle persone ritrattate.
eguchi si scusa e chiarimenti sul caso di tracciamento
Lo stesso Edoardo Eguchi — noto creatore legato a progetti manga e a storyboards di illustri opere — ha rilasciato una dichiarazione in cui chiede scusa a Kyū Kanai, al marchio Lumine Ogikubo, alle parti coinvolte e alle aziende con cui ha collaborato in passato. L’autore afferma di aver contattato Kanai tramite messaggio diretto per esprimere il proprio rammarico e riferisce che le parti hanno raggiunto un accordo di riconciliazione tramite i rispettivi avvocati.
Secondo quanto spiegato, Eguchi ha illustrato per lumine Ogikubo una scena basata su una figura che aveva individuato online come riferimento, aggiungendo di aver poi contattato la persona interessata solo dopo la pubblicazione dell’immagine promozionale. L’autore descrive la propria tecnica di lavoro, spiegando di utilizzare riferimenti fotografici per la fase di bozza e di svolgere internamente, a mano e in modo analogico, tutte le fasi dalla schizatura all’inchiostrazione senza applicare colori.
Eguchi precisa che riferimenti di posa e look vengono utilizzati solo come ispirazione e che, se lo spettatore non riconosce la persona reale, non si configura una violazione di copyright. L’autore riconosce un atteggiamento non in linea con le norme sociali e morali attuali e descrive una pratica lavorativa consolidata da oltre quattro decenni. Non esplicita se intraprenderà azioni specifiche per migliorare la gestione dei riferimenti a fini commerciali.
In merito alle accuse emerse ad ottobre, relative a poster e materiale promozionale per il Chuo-sen Bunkasai (Chuo Line Culture Festival) organizzato da Lumine Ogikubo, Eguchi riferisce che la persona ritratta era stata individuata tramite un profilo Instagram considerato come riferimento, e che Kanai avrebbe successivamente dato il proprio consenso dopo ulteriori informazioni. Lumine Ogikubo ha rimosso ogni materiale pubblicitario che mostrava l’illustrazione di Eguchi. Denny’s Japan ha annunciato una revisione del processo produttivo legato alle illustrazioni e ha deciso di non utilizzare ulteriori lavori dell’autore nel breve periodo.
Questa ricostruzione conferma una linea di gestione pubblica delle conseguenze delle accuse, includendo la consultazione legale e la volontà di valutare in modo accurato l’uso di riferimenti visivi in ambito creativo.
cronologia sintetica degli episodi
– diffusione iniziale di una dichiarazione sul profilo social dell’autore; – discussioni con Kanai e accordo di riconciliazione tramite avvocati; – rimozione da Lumine Ogikubo di materiali promozionali; – analisi da parte di Denny’s Japan sul processo produttivo; – spiegazioni sull’uso di riferimenti e sull’iter creativo.
pazienti coinvolti e riferimenti principali
La vicenda riguarda figure e realtà operative nel mondo dell’editoria e della promozione commerciale, con particolare attenzione a:
- hisashi eguchi
- kyū kanai
- lumine ogikubo
- denny’s japan