Legal representative dei 9 the boyz smentisce le accuse di one hundred sul mancato pagamento
La controversia legale tra THE BOYZ e l’agenzia ONE HUNDRED continua a generare sviluppi. A poche ore dalle affermazioni ufficiali dell’agenzia sui pagamenti, il rappresentante legale del gruppo ha diffuso una posizione formale che contesta la ricostruzione diffusa e ribadisce la mancata corresponsione di somme, richiamando anche le fasi collegate a un’istanza per un provvedimento cautelare.
the boyz: nove membri accusano one hundred di appropriazione indebita
In seguito alla richiesta del gruppo di risoluzione del contratto da parte di ONE HUNDRED, il 21 aprile è stata riportata la presentazione di un esposto da parte di Sangyeon, Jacob, Younghoon, Hyunjae, Juyeon, Kevin, Q, Sunwoo ed Eric. L’accusa riguarda il CEO Cha Ga Won per appropriazione indebita.
Nel frattempo, il legale del CEO ha risposto con una dichiarazione formale sostenendo che sarebbero state già completate tutte le somme previste dal contratto esclusivo e i pagamenti di regolamento, affermando inoltre che esisterebbero piani futuri di pagamento definiti in modo trasparente.
reazione pubblica e contestazione sulla dicitura “pagamento completato”
Dopo la nota diffusa, Sunwoo ha pubblicato nelle proprie Instagram Stories uno screenshot in cui compariva la dicitura “payment complete”, accompagnata da un segno di domanda e da un simbolo “X”. La pubblicazione ha riacceso l’attenzione sul tema dei pagamenti.
posizione ufficiale del legale kim mun hui su pagamenti e scadenze
Il 22 aprile, il rappresentante legale di THE BOYZ, Kim Mun Hui dello studio legale Yulchon LLC, ha pubblicato una dichiarazione dettagliata.
Nella nota, il legale afferma che al momento della comunicazione dell’agenzia in cui veniva sostenuto che “tutti i pagamenti di regolamento sono stati completati”, così come fino al presente, i membri non hanno ricevuto alcun pagamento. La contestazione include anche il riferimento ai regolamenti non pagati relativi a terzo e quarto trimestre del 2025.
Il documento sostiene inoltre che, già prima della presentazione di un’istanza, l’agenzia avrebbe rinviato e rimodulato ripetutamente le scadenze, senza procedere a un pagamento effettivo. In particolare, durante l’iter connesso alla richiesta di provvedimento cautelare per sospendere la validità dei contratti esclusivi, l’agenzia avrebbe indicato più volte termini di pagamento e dichiarato che sarebbero stati corrisposti pagamenti di regolamento e danni per ritardato pagamento entro quelle date, ma senza risultati concreti.
affermazione “pagamento completato” contestata per difformità dai fatti
La dichiarazione del legale esprime rammarico per la pubblicazione di un comunicato che parla di “pagamento completato” nonostante la mancata corresponsione delle somme. Viene sottolineato che la divergenza tra quanto riportato dall’agenzia e la realtà dei fatti avrebbe generato confusione e preoccupazione tra fan e soggetti coinvolti, chiedendo comprensione.
denuncia penale: indagine e trasferimento alla financial crime investigation unit
La nota precisa anche che la denuncia penale presentata dai membri è in fase di istruttoria secondo le procedure previste. I membri dichiarano di collaborare fedelmente con le autorità, fornendo i materiali richiesti.
Secondo quanto indicato nel testo, è stata confermata la decisione della Yongsan Police Station del 20 aprile di trasferire il caso alla Financial Crime Investigation Unit della Seoul Metropolitan Police Agency. La giurisdizione, viene spiegato, viene determinata in base al rispetto dei requisiti formali e non nel merito; di conseguenza, commentare la validità giuridica della denuncia basandosi sull’unità assegnata sarebbe, secondo i legali, un elemento destinato a fuorviare l’opinione pubblica.
richiesta di chiarimenti su revisione del caso e tempi di reazione
Il legale richiede che l’agenzia chiarisca se la Financial Crime Investigation Unit abbia esaminato il caso e abbia respinto una richiesta di riunione presentata dopo il trasferimento il 20 aprile, indicando che ciò sarebbe avvenuto in meno di un giorno. La nota chiede inoltre attraverso quali modalità sarebbero state ottenute tali informazioni. Se emergessero contatti impropri con la polizia, il documento afferma che i responsabili dovrebbero assumersi le conseguenti responsabilità.
impegno a cessare affermazioni fuorvianti e decisioni affidate alle procedure legali
La dichiarazione invita ONE HUNDRED a interrompere immediatamente azioni capaci di influenzare l’opinione pubblica tramite affermazioni considerate false o accuse ritenute prive di fondamento rivolte ai membri e ai relativi legali. In caso di prosecuzione, viene indicata l’intenzione di rispondere con fermezza, includendo iniziative civili e penali disponibili.
La nota chiarisce che la controversia sulla validità della risoluzione del contratto esclusivo tra i membri e l’agenzia sarà decisa dal tribunale nell’ambito dei procedimenti per il provvedimento cautelare. Parimenti, la denuncia penale sarà valutata tramite il relativo iter, con esito determinato da decisioni legali.
Viene richiesto che tutte le parti collaborino con serietà alle procedure in corso, evitando dichiarazioni unilaterali veicolate dai media con contenuti ritenuti non conformi ai fatti, così da arrivare a una risoluzione rapida e a una conclusione ordinata.
membri citati e indicati nella posizione legale
La dichiarazione riporta esplicitamente il coinvolgimento dei seguenti membri di THE BOYZ:
- Sangyeon
- Jacob
- Younghoon
- Hyunjae
- Juyeon
- Kevin
- Q
- Sunwoo
- Eric

