La controversa campagna Kickstarter di The Dirty Pair
Il presente testo analizza un caso emblematico di crowdfunding nel settore degli anime: la realizzazione di un doppiaggio inglese per una serie classica, sostenuto da una campagna che ha coinvolto fan e partner produttivi. L’approccio crowdfunding ha preso forma attraverso promesse, obiettivi finanziari dichiarati e una timeline di consegna, offrendo un quadro complesso di come il processo creativo si concili con i vincoli di calendario, budget e controllo qualità.
crowdfunding doppiaggio dirty pair
Il progetto è stato annunciato il 1 ottobre 2021 da Right Stuf Anime, con la divisione retail Nozomi Entertainment, e mirava a produrre un doppiaggio in inglese per la serie televisiva Dirty Pair (1985) e a rilasciare l’edizione Blu‑ray corrispondente. Il cast includeva membri noti tra i fan, come Pam Lauer nei panni di Kei e Jessica Calvello in quelli di Yuri, riprendendo ruoli affidati in produzioni precedenti. Per sostenere i costi di produzione, l’iniziativa si è affiancata al crowdfunding.
La campagna ha fissato un obiettivo iniziale di US$275.000, raggiunto entro le prime 48 ore, e il totale finale ha superato ampiamente la soglia, attestandosi a US$731.406 al termine della raccolta il 31 ottobre 2021. I sostenitori erano promossi con una serie di stretch goal, premi esclusivi e esperienze privilegiate per chi avanzava contributi di livello superiore. In base al piano iniziale, la consegna era prevista per agosto 2022 per i backer, con un’edizione per il circuito retail stimata sei mesi dopo.
La campagna è stata accompagnata da una serie di disclaimer tipici delle operazioni di crowdfunding, per chiarire ruoli, responsabilità e gestione delle aspettative. Il progetto mirava a fornire una nuova versione doppiata ai fan, con l’intento di elevare la qualità complessiva della gamma Dirty Pair e offrire una rinnovata esperienza di visione.
cronologia e ritardi
Nonostante le premesse e l’impegno iniziale, i backer hanno dovuto attendere molto più a lungo del previsto: il Blu‑ray non è arrivato nelle cassette postali prima di settembre 2025. Nel frattempo, la lavorazione ha dovuto fronteggiare una serie di rilanci, ritardi produttivi e turnover aziendali, oltre a problemi di controllo qualità e alla mancanza di alcune delle funzionalità promesse. Le difficoltà hanno contribuito ad una percezione di difficoltà di gestione e di allungamento delle tempistiche di consegna, nonché a una revisione delle aspettative iniziali.
partner e produzione
Prima di questa iniziativa, Right Stuf aveva coinvolto Headline Studios come partner principale per il doppiaggio di diversi titoli, un rapporto consolidato tra il 2000 e il 2008. Dopo questa parentesi, la decisione di tornare a utilizzare crowdfunding per produrre doppiaggi mirava a offrire ai fan un’opzione diretta, con una gestione orientata alla qualità piuttosto che alla rapidità di rilascio. Nel corso degli anni è emersa una collaborazione stretta tra Headline Studios e Nozomi Entertainment, sotto la supervisione esecutiva di Shawne Kleckner, con la partecipazione di figure legate a produzione e distribuzione che hanno avuto influenza sulle scelte creative e operative. Nel contesto, Headline era percepita come un partner affidabile per garantire un prodotto finale all’altezza delle aspettative della comunità di appassionati.
Contestualmente, si è osservato un movimento più ampio nel panorama del crowdfunding per anime: tra gli esempi storici, AnimEigo ha avviato campagne per Macross già nel 2001, aprendo la strada a modelli di preordine che hanno influenzato tempi, costi e strutture di vendita. Nel corso degli anni, altre operazioni hanno seguito lo stesso filo, con campagne di successo per titoli quali Bubblegum Crisis, Gunsmith Cats e Riding Bean, e con contributi significativi da realtà come Funimation, Anime Sols e Right Stuf, consolidando una prassi che ha plasmato l’orizzonte del doppiaggio crowdfunded e delle edizioni retail postume.
figure chiave e collaboratori
Una parte rilevante della narrazione riguarda i protagonisti e i collaboratori coinvolti nel progetto, i cui nomi ricorrono come riferimenti chiave nel percorso:
- Pam Lauer
- Jessica Calvello
- Shawnе Kleckner
- Joe Digiorgi
- Judy Albert
- David Olsen
- Kris Gero
- Mike Toole