KPop Demon Hunters conquista tutti gli Annie Awards 2026: un successo senza precedenti
La cerimonia dei 53° annie awards, svoltasi sabato 21 febbraio presso la Royce Hall dell’Università della California a Los Angeles, ha celebrato l’eccellenza nel campo dell’animazione. Organizzati dall’International Animated Film Society (ASIFA-Hollywood), i premi riconoscono i lavori realizzati dai professionisti del settore e vedono votare i vincitori tra pari, valorizzando la competenza interna al mondo dell’animazione. L’evento ha presentato una serata senza sorprese: il trionfo è stato netto e pienamente meritato per le opere in competizione.
53° annie awards: trionfi e premi principali
KPop Demon Hunters, film prodotto da Sony Pictures Animation per Netflix, ha dominato la manifestazione aggiudicandosi tutti i dieci premi per cui era stato nominato. Tra i riconoscimenti assegnati figurano il Miglior Film d’Animazione, la Miglior Regia (espresso a Maggie Kang e Chris Appelhans), il Miglior Doppiaggio a Arden Cho per il personaggio di Rumi, insieme a Miglior Musica, Miglior Sceneggiatura, Miglior Character Design, Migliore Animazione dei Personaggi, Migliori Effetti Visivi, Miglior Montaggio e Miglior Production Design. La pellicola ha rapidamente assunto una posizione di rilievo a livello globale, diventando il titolo più visto sulla piattaforma con quasi 482 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo, e la colonna sonora ha superato 11 miliardi di stream.
La trama ruota attorno a tre idol del K-pop — Rumi, Mira e Zoey — che, tra spettacoli e prove sceniche, fronteggiano demoni e forze soprannaturali, scontrandosi con una boy band rivale che cela elementi oscuri. Tra i concorrenti nominati figuravano anche Elio di Disney/Pixar (nominato in dieci categorie) e Zootropolis 2, film d’animazione campione di incassi a livello globale, entrambi senza vincere alcun premio. Un altro titolo presente nella discussione della serata è La piccola Amélie.
Una prospettiva storica impone cautela: da quando è stata introdotta nel 2002 la categoria Oscar per il Miglior Film d’Animazione, quattordordici dei ventitré vincitori degli Annie Awards hanno poi conquistato la statuetta dorata, con sette di questi successi concentrati nelle ultime tredici edizioni. Tuttavia, l’ultima edizione ha mostrato che il percorso verso l’Oscar resta suscettibile di cambiamenti. Sul fronte televisivo, Common Side Effects di Adult Swim ha raccolto quattro premi, inclusi Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura, mentre Love, Death + Robots di Netflix ha ricevuto altri tre riconoscimenti. Win or Lose di Pixar e Lo straordinario mondo di Gunball di Hulu hanno ottenuto rispettivamente i premi per la Miglior Serie Limitata e il Miglior Programma per Bambini, con il Miglior Doppiaggio televisivo attribuito a Dan Mintz per il personaggio di Tina Belcher in Bob's Burgers.
Tra i riconoscimenti alla carriera, il Winsor McCay Award è andato al regista olandese Michaël Dudok de Wit (La Tartaruga Rossa), alla coppia Christopher Miller e Phil Lord per i loro franchise (Spider-Verse, Lego Movie) e al regista e doppiatore Chris Sanders (Lilo & Stitch, Dragon Trainer, Il robot selvaggio). Il June Foray Award è stato assegnato alla produttrice Sandy Rabins, fondatrice dell’iniziativa AnimAID. L’Ub Iwerks Award per il progresso tecnico è stato attribuito a Wacom, conosciuta per il tablet grafico Cintiq, divenuto uno standard nell’animazione 2D professionale.
Con i riflettori puntati sugli Oscar ormai prossimi, l’andamento degli Annie Awards conferma una tendenza positiva per KPop Demon Hunters, ma la dinamica del premio cinematografico resta soggetta a valutazioni diverse e a possibili ribaltamenti del pronostico.
53° annie awards: nomi chiave tra i protagonisti
Tra i nomi più discussi e citati durante la cerimonia si distinguono figure legate ai progetti premiati e agli intrighi della stagione:
- Maggie Kang
- Chris Appelhans
- Arden Cho
- Ugo Bienvenu
- Michaël Dudok de Wit
- Christopher Miller
- Phil Lord
- Chris Sanders
- Sandy Rabins
- Wacom