Kathleen Kennedy lascia la presidenza Lucasfilm, sostituita Filoni e Lynwen Brennan

Giampiero Colossi • Pubblicato il 16/01/2026 • 3 min

l'addio di kathleen kennedy da lucasfilm e le prospettive future del franchise star wars

La recente decisione di Kathleen Kennedy di lasciare la carica di presidente di Lucasfilm rappresenta un momento di profonda trasformazione per uno dei marchi più influenti del panorama cinematografico e televisivo globale. Con oltre dieci anni di leadership alle spalle, il distacco di Kennedy segna l’inizio di una nuova fase, che apre scenari ancora da esplorare nel vasto universo di Star Wars e nelle sue modalità di sviluppo creativo e manageriale.

cambio di direzione in lucasfilm: nuovi ruoli e strategie

nomine e ruoli chiave nella nuova organizzazione

Con la partenza di Kennedy, lo scenario di Lucasfilm vede un’importante rivisitazione delle figure di comando. Dave Filoni, già celebre ideatore e supervisore di serie animate come The Clone Wars e Rebels, è stato promosso a presidente e direttore creativo dell’azienda. La sua promozione gli attribuisce il compito di guidare la strategia creativa, affiancato da Lynwen Brennan, che assume il ruolo di co-presidente con responsabilità sulla gestione commerciale.

struttura e confronto con altre divisioni

La suddivisione tra compiti creativi e commerciali segue modelli già adottati da grandi studi come Disney Animation e Pixar. La strategia mira a ottimizzare i processi decisionali e a stimolare una crescita più articolata, rispondendo direttamente agli indirizzi di Alan Bergman, co-presidente di Disney Entertainment.

quadro professionale di kathleen kennedy e il suo lascito

Entrata in Lucasfilm nel 2012, Kennedy portò con sé un forte background nella produzione di epici blockbuster come Indiana Jones e E.T., contribuendo a condurre l’azienda a nuove vette a seguito dell’acquisizione da parte di Disney nel 2012 per una cifra di circa quattro miliardi di dollari. La sua leadership, duratura e complessa, si è conclusa ufficialmente questa settimana, lasciando un’impronta significativa sulla gestione e sulla crescita del brand.

In qualità di produttrice, Kennedy sarà ancora accreditata nei prossimi lungometraggi e series animate ufficialmente legate a Star Wars, come The Mandalorian e Grogu, che usciranno rispettivamente nel 2024 e nel 2027.

note sulla continuità e le sfide del nuovo corso

potenzialità e rischi della nuova leadership

Sotto la guida di Filoni e Brennan, le dinamiche interne si orientano verso una possibile accelerazione dello sviluppo di nuovi progetti. Filoni, noto per la sua profonda conoscenza dell’universo di Star Wars, ha già dimostrato capacità nella direzione di serie animate e live-action. La Brennan, con un’esperienza consolidata nella supervisione commerciale, può contribuire a rafforzare la presenza del marchio sul mercato mondiale.

aspettative e criticità

Nonostante le ambizioni, l’esperienza di Filoni nel live-action non è ancora allo stesso livello di quella nel campo dell’animazione, e alcuni esperti segnalano come le trame delle serie come The Mandalorian e Ahsoka siano complesse, rischiando di appesantire la comprensione per gli spettatori meno esperti. Il progetto di un film che riunisse tutti i personaggi delle serie, inizialmente ideato come un punto di snodo, sembra aver subito un’accelerazione e un rallentamento nel corso degli ultimi mesi.

Questo cambio di fase rappresenta un’opportunità, ma anche una sfida complessa, per ridare slancio a un franchise che ha spesso incontrato difficoltà nel bilanciare le esigenze di una fanbase molto radicata e le potenzialità di innovazione.

personaggi e protagonisti coinvolti

  • Dave Filoni
  • Lynwen Brennan
  • Alan Bergman
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