Kadokawa ceo accusa nuove compagnie anime: meno profitti per il settore

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Kadokawa ceo accusa nuove compagnie anime: meno profitti per il settore

Il settore degli anime si trova al centro di un confronto acceso tra sostenibilità economica e modelli industriali. Le dichiarazioni del CEO di KADOKAWA Takeshi Natsuno hanno riaperto il dibattito su numero crescente di compagnie, strutture editoriali e di produzione frammentate e profittabilità sempre più difficile in un mercato in rapido afflusso di nuovi operatori. Al tempo stesso, l’equilibrio tra risultati economici e criticità operative emerge anche dalle risposte interne e dalle successive iniziative di un grande azionista attivista.

takeshi natsuno: troppi attori nell’industria anime, profitti sotto pressione

Nel corso di commenti pubblici legati all’andamento del comparto, Takeshi Natsuno ha sostenuto che la crescita numerica di aziende e nuovi ingressi renda l’ambiente meno redditizio. Il ragionamento si collega a due nodi: da un lato l’eccessiva frammentazione tra produttori e figure societarie, dall’altro la difficoltà di trasformare l’espansione in efficienza e valore.

frammentazione societaria e distribuzione del lavoro

Natsuno ha evidenziato che puntare esclusivamente sulla retribuzione degli animatori rischia di essere una scelta miopica. Secondo la sua lettura, nel settore anime esisterebbero molti presidenti, dirigenti, addetti alle vendite e strutture che finiscono per alimentare piccole società di produzione, più concentrate sulla dimensione organizzativa che sulla creazione.

consolidamento e riassorbimento del personale come soluzione

Le parole del CEO hanno incluso l’idea che sarebbero necessari più gruppi aziendali in grado di assorbire competenze e funzioni. Nel raccontare il concetto, è stata riportata anche una battuta: l’obiettivo sarebbe eliminare la necessità di figure dirigenziali in società più piccole, con la successiva precisazione che queste realtà non verrebbero cancellate, ma diventerebbero meno necessarie come entità autonome.

anime sempre meno profittevoli con l’arrivo di nuovi player

Un ulteriore passaggio ha collegato l’aumento dei partecipanti al mercato a un trend in cui l’anime diventa meno redditizio. In sostanza, la moltiplicazione degli operatori renderebbe più complicato sostenere una filiera economicamente vantaggiosa.

kadokawa e il posizionamento editoriale: quota sul mercato dei nuovi libri

Nelle osservazioni attribuite a Natsuno, KADOKAWA viene inquadrata come una delle “Big Four” dell’editoria giapponese insieme a Shogakukan, Shueisha, Kodansha e KADOKAWA. Nonostante ciò, è stato indicato che la quota delle “Big Four” sul mercato dei nuovi libri sarebbe pari al 20%, mentre il restante 80% risulterebbe attribuibile ad altri canali.

Il riferimento menzionato riguarda anche Niconico, richiamato come esempio di piattaforme che contribuiscono alla quota complessiva alternativa al blocco editoriale tradizionale.

precedenti nel gaming: esempi di consolidamento e focus sul lavoro creativo

Per sostenere la propria tesi, Natsuno ha citato casi di consolidamento nel settore videoludico ritenuti riusciti. Tra gli esempi riportati figurano Square Enix (derivata da Square e Enix), Koei Tecmo (da Koei e Tecmo) e Sega Sammy (da Sega e Sammy).

Secondo l’impostazione esposta, unificare parti amministrative e operative permetterebbe ai creatori di concentrarsi sulla realizzazione. Come riferimento operativo, viene richiamata Electronic Arts (EA) negli Stati Uniti.

risposta di kimi onoda: valore della diversità dei contenuti giapponesi

Alle osservazioni di Natsuno è seguita una replica di Kimi Onoda, ministro del governo giapponese attuale con competenze su proprietà intellettuale e iniziative Cool Japan. La ministra ha richiamato la propria esperienza in una piccola azienda di gaming, descrivendo come l’ambiente abbia consentito alle generazioni più giovani di introdurre idee sperimentali e all’avanguardia.

Nel commento riportato, Onoda ha anche indicato la forza dei contenuti giapponesi nella diversità.

struttura di gruppo, acquisizioni e alleanze: come KADOKAWA intende rafforzare l’industria

Natsuno ha affermato che le aziende continuerebbero ad esistere, ma sotto un’architettura a gruppo. A supporto è stato citato il caso KADOKAWA con 7 studi dopo l’acquisizione di Chiptune avvenuta lo scorso anno.

È stata inoltre menzionata l’intenzione di rafforzare l’industria attraverso alleanze societarie, citando come esempio l’alliance di KADOKAWA con Sony.

andamento dei profitti nell’anime: non solo un quadro di declino generalizzato

Nel materiale riportato viene sottolineato che diverse grandi società anime stanno registrando profitti solidi e in crescita, non un’immagine uniforme di riduzione. Per KADOKAWA, invece, è riportato che nei risultati FY2026 l’azienda ha parlato di forti cali di vendite e profitti nell’area Animation.

toe i animation, bandai namco e avex: variazioni positive

Per Toei Animation viene indicato un aumento del 25,7% del profitto netto da FY2024 a FY2025 e un incremento del 6,1% da FY2025 a FY2026. Anche Bandai Namco, nella divisione Visual and Music (precedentemente IP Production), e Avex nella business line Anime & Visual hanno mostrato crescita di profitto nel biennio osservato. In merito ad Avex, è specificato che il comparto è risultato in perdita in FY2023.

ig port e trend di redditività

Quanto a IG Port, la redditività risulterebbe in aumento negli ultimi anni.

agenda di aprile e maggio 2026: contestazioni di oasis management company

Le dichiarazioni di Natsuno sono attribuite al 26 aprile. A distanza di poche settimane, a metà maggio, Oasis Management Company, indicata come principale azionista, ha chiesto agli azionisti di non rinnovare Natsuno nelle cariche di direttore e CEO in occasione dell’assemblea annuale del giugno 2026.

Oasis avrebbe lanciato un sito con materiale di supporto e una nota stampa, accompagnati da una presentazione di 133 pagine che descrive presunte carenze nella leadership di Natsuno.

accuse: performance, previsioni e approccio “quantità contro qualità”

Tra le criticità elencate da Oasis figurano scarsa performance, modifiche nelle previsioni di profitto e una presunta dispersione di valore legata al fatto di lasciare la pubblicazione all’estero dei giochi di FromSoftware a terzi come Bandai Namco, con esempi citati come ELDEN RING.

Viene inoltre richiamato un approccio basato su “quantità più che qualità” per gli IP, con indicazione di un’erosione del valore degli asset: come caso citato compare lo studio anime Doga Kobo. Nel dossier si menzionano anche cyberattacchi e il mancato sfruttamento della forza degli IP, oltre a controversie pubbliche attribuite a Natsuno.

relazione con il calo di utili e ipotesi sulla crescita dei titoli

Oasis sostiene che Natsuno avrebbe implicitamente riconosciuto l’inadeguatezza di una strategia orientata alla quantità dopo che KADOKAWA ha annunciato un calo del 82,7% dell’utile netto il 14 maggio. Nel comunicato interno richiamato, tale calo sarebbe stato in parte attribuito a una eccessiva dipendenza da schemi vincenti come Narou (Shosetsuka ni Narou) e opere di tipo isekai, insieme all’aumento del numero di titoli, mantenendo però il numero di titoli per editor.

La conseguenza descritta è diminuzione della redditività e assenza di successi rilevanti. È citato anche un piano di gestione a medio termine denominato FY2026 fino a FY2031.

piano iniziale sugli IP: obiettivo di crescita da 6.000 a 7.000

Nel materiale richiamato si legge che la strategia precedente prevedeva di far crescere il numero di IP pubblicati da 6.000 a 7.000. KADOKAWA afferma di aver avviato riforme alla strategia. Nel contesto viene indicato che, mentre altri operatori anime ottengono profitti elevati dalla distribuzione di film di successo come Demon Slayer e Chainsaw Man, KADOKAWA e Aniplex hanno annunciato a marzo 2026 una nuova società congiunta per distribuzione e promozione, Animec.

risposta del board di kadokawa: difesa della strategia e necessità di natsuno

Il consiglio di amministrazione di KADOKAWA, di cui Natsuno fa parte, avrebbe respinto diverse argomentazioni avanzate da Oasis. La posizione indicata è che la società stia rafforzando la base per il futuro e che Natsuno sarebbe necessario ai piani aziendali.

citazioni operative: basi e alleanze già in atto

Nel quadro descritto, il contesto di consolidamento e collaborazione include la struttura a gruppo e le alleanze già richiamate, come KADOKAWA con Sony e l’espansione degli studi dopo l’acquisizione di Chiptune.

personaggi e figure citate

  • Takeshi Natsuno
  • Kimi Onoda
  • Oasis Management Company
  • Naoto Misaki
  • KADOKAWA
  • Toei Animation
  • Bandai Namco
  • Avex
  • IG Port
  • Chiptune
  • Doga Kobo
  • KADOKAWA Animec
  • Shogakukan
  • Shueisha
  • Kodansha
  • Sony

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