K-pop: 7 brani con beat hyperpop ad alto volume

• Pubblicato il • 4 min
K-pop: 7 brani con beat hyperpop  ad alto volume

L’hyperpop ha un’identità sonora così riconoscibile da far venire voglia di ascoltare anche solo per capire da dove arrivi quel senso di energia, distorsione e ritmo accelerato. Anche se il nome può sembrare fuori scala, il suo linguaggio musicale è diventato da anni un punto fermo nella scena k-pop, con produzioni che uniscono elettronica, voci trasformate e arrangiamenti dal carattere deciso. La selezione seguente raccoglie brani che mostrano come l’influenza hyperpop si manifesti in modi diversi: più pop e contagiosi, più caotici e spezzati, oppure più sperimentali e stratificati.

aespa: hot mess e l’elettronica ipnotica dell’hyperpop

hot mess è una release giapponese che, pur senza ottenere l’attenzione che meriterebbe, consolida aespa come riferimento dell’hyperpop nel k-pop. La base elettronica, dal taglio statement, viene affiancata da vocali ipnotiche dei membri, creando un brano capace di diventare rapidamente “automatico” da riascoltare. La combinazione tra groove digitale e interpretazioni vocali rende la traccia particolarmente dipendente per chi cerca quell’impronta hyperpop nel contesto coreano.

seventeen: gam3 bo1 e l’hyperpop in versione caotica

gam3 bo1 è presentato come un punto di riferimento per i fan hyperpop più convinti: nella traccia compare la hip hop line di seventeen che entra in scena con decisione. La componente strumentale è descritta come caotica e bouncy, mentre l’autotune non viene temperato: risulta anzi spavaldo e parte integrante dell’identità sonora. Quel che per alcuni potrebbe sembrare eccesso di produzione, per altri diventa un messaggio e un invito a lasciarsi guidare dal divertimento del brano.

itzy: 24hrs e la costruzione tra ripetizione ed esplosione melodica

Con 24hrs, la dinamica del brano è pensata per sorprendere più volte. La linea ripetitiva iniziale viene spezzata rapidamente da un pre-chorus inaspettatamente melodico. A intensificare l’impatto interviene poi un track elettrico dal peso marcato, che rende la canzone difficile da accantonare dopo un ascolto. La percezione del pezzo non è universale, ma per i fan dell’hyperpop nel k-pop rappresenta un esempio efficace di come itzy sappia adattare il linguaggio del genere senza perdere ritmo e carattere.

txt: frost e il contrasto tra trap, unsettling aura e vocalità decise

frost fonde trap e hyperpop in modo coerente con lo stile txt. Il brano si distingue subito grazie a un backtrack che crea attrito sonoro e mette in movimento un’atmosfera definita come inquieta. Le vocalità, descritte come pesanti, completano il quadro, funzionando come elemento di chiusura perfetto. Il risultato è una traccia con bordo hyperpop, percepibile ma non eccessivamente “incastrata”, pensata per essere riascoltata più volte senza stancare.

choi ye na: catch catch e l’hyperpop più luminoso con ritornello contagioso

catch catch punta su una versione iperpop più luminosa. La base martellante e densa “porta” una forte quantità di energia hyperpop, ma il punto decisivo viene individuato nel ritornello: un chorus infettivo e ripetitivo, descritto con un’accezione positiva. In un contesto in cui brani dichiaratamente bubblegum non sono così frequenti, ye na riesce a mantenerne l’effetto senza perdere la caratterizzazione hyperpop. La traccia risulta quindi sia immediata che memorabile.

nct dream: best of me e l’influenza hyperpop senza prendere il controllo

best of me appoggia l’influenza hyperpop, ma non lascia che domini completamente la canzone. L’attenzione resta soprattutto sulle vocali dei membri, con una strumentazione che suggerisce un suono iperenergico senza urlarlo. Il ritornello, indicato come smorzato, sfrutta il montaggio e l’editing per mantenere l’equilibrio: l’obiettivo non è affogare le vocali, ma valorizzarle. Il brano, nel suo insieme, viene descritto come quello che “suona giusto”, grazie a una coerenza tra struttura e resa sonora.

f(x): kick e l’energia hardcore dell’hyperpop di seconda generazione

kick chiude la selezione con un brano k-pop di seconda generazione che porta energia hyperpop più “dura”. f(x) è associato a un suono sperimentale e qui trova spazio una linea descritta come brash e brassy che scorre lungo la traccia creando contrasto con un pre-chorus mantenuto a un livello più discreto. L’idea è che, se l’“era digitale” potesse essere riassunta in una singola canzone, questo brano potrebbe rappresentarla: risulta quindi eclettico, elettrico e considerato iconico.

personaggi e artisti presenti nella selezione

aespa (membri del gruppo) seventeen (linea hip hop) itzy txt choi ye na nct dream f(x)

7 K-Pop Tracks That Turn It Up With A Hyperpop-Inspired Beat
Categorie: Senza categoria

Per te