Jump magazine scuse ai fan per lultima uscita con box blu e card one piece senza acquisto
Una tiratura di Weekly Shonen Jump esaurita in pochi giorni, con copie acquistate in massa e poi rivendute per ottenere un guadagno: la situazione ha coinvolto il team editoriale del magazine, l’editrice e anche la creatrice di Blue Box, Kōji Miura. La vicenda si è intensificata con la presenza di un bonus collegato al One Piece Card Game inserito nell’edizione del 33° numero, insieme all’uscita del capitolo finale di Blue Box. In risposta alle criticità arrivate dai lettori, sono stati avviati chiarimenti ufficiali e una ristampa con condizioni diverse per il bonus.
scuse ufficiali per weekly shonen jump 33 esaurito e rivendite
Kōji Miura, autrice del manga Blue Box, ha pubblicato un messaggio di apology su X (ex Twitter), successivamente rimosso. Il comunicato era rivolto ai fan che non erano riusciti a reperire la copia cartacea del numero uscito lunedì.
Nel testo la creatrice ha espresso rammarico verso chi aveva desiderato leggere il numero stampato ma non ci era riuscito. Il contenuto è stato presentato come una richiesta di scuse ai lettori delusi, specificando che l’intento non era attribuire responsabilità ad altri, ma unicamente chiarire la propria posizione rispetto all’accaduto.
numero 33 di weekly shonen jump: contenuti e card one piece card game
Il 33° numero della rivista Weekly Shonen Jump pubblicato quest’anno includeva il capitolo finale di Blue Box e anche una One Piece Card Game card come celebrazione del 29° anniversario del manga One Piece.
La stessa presenza della card è diventata il punto centrale della contestazione legata alle vendite rapide e alle rivendite segnalate, con alcuni acquirenti indicati come intenti a comprare più copie per poter rivendere il bonus.
scuse collettive degli editori: problemi nei punti vendita e ristampa
Il team di redazione di Weekly Shonen Jump, insieme a quello di V Jump e Saikyō Jump, ha emesso una dichiarazione congiunta di scuse. Gli editori hanno riconosciuto il disagio creato ai lettori e la confusione generata nei negozi, includendo anche le strutture commerciali con rivendita di prossimità.
È stato inoltre comunicato che una ristampa del numero sarebbe stata resa disponibile tramite preordine, senza l’inserto legato alla card di One Piece Card Game. La redazione ha indicato che la data di rilascio ufficiale della ristampa sarebbe stata comunicata sui canali social.
ristampa senza card e nuove modalità editoriali
Dopo l’annuncio della ristampa, Miura ha aggiunto un aggiornamento: il numero 33 di Weekly Shonen Jump sarebbe stato disponibile per il preordine, con una precisazione importante, ovvero l’assenza del bonus insert durante questa nuova disponibilità.
piano v jump: charlotte pudding e continuità con special gift
La redazione ha comunicato anche che la card programmata collegata a “Charlotte Pudding” per One Piece Card Game non sarebbe stata inclusa nel numero di ottobre di V Jump, previsto per il 21 agosto.
Restano invece confermate le iniziative già pianificate per One Piece Card Game “Special Gift for All Applicants”. La partecipazione è collegata all’acquisto delle edizioni Kindle oppure Zebrack della rivista.
stop inserimenti one piece card game nei futuri numeri e revisione
Gli editori di Weekly Shonen Jump, V Jump e Saikyō Jump hanno aggiunto che, per il futuro, verrà sospesa l’inclusione di One Piece Card Game come bonus insert nelle uscite successive, almeno per il momento. Nella comunicazione è indicato che la redazione sta eseguendo una revisione interna relativa ai piani per i futuri inserimenti e ai metodi di vendita in ciascuna testata, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di lettori possibile.
animate e ordini online: limiti alle copie e possibili cancellazioni
Parallelamente alle scuse, sono emerse diverse dinamiche di distribuzione. Una catena retail giapponese ha dichiarato, il 3 luglio e quindi circa due settimane prima dell’uscita del numero, che i negozi fisici Animate non avrebbero portato in assortimento Weekly Shonen Jump issue 33.
La catena ha motivato la scelta dicendo che le richieste venivano gestite in modo esclusivo tramite lo store online allo scopo di ridurre congestione e prevenire dispute, ma che i preordini erano stati chiusi dopo il raggiungimento della capacità massima.
Per quanto riguarda la vendita online, il sito di Animate Online Shop ha accettato ordini per il numero 33 ma ha imposto un limite di una copia per cliente. È stato inoltre specificato che l’ordine potrebbe essere annullato nel caso in cui risultassero sospetti tentativi di acquistare più copie o creare ordini duplicati.
rivenditore e cifre: acquisti multipli e vendita dei bonus
Secondo quanto riportato da Oricon News, un rivenditore contattato dall’emittente avrebbe descritto le proprie modalità e anche le proprie sensazioni rispetto al caso. In base a tale ricostruzione, il rivenditore avrebbe acquistato circa 25 copie del Weekly Shonen Jump issue 33 in diversi negozi.
Il rivenditore avrebbe poi dichiarato di aver ottenuto circa 18.000 yen (circa 110 dollari), vendendo 20 card collegate a One Piece Card Game. A fronte di una domanda su come l’ammassamento delle copie avesse impedito ad alcuni lettori di riuscire a leggere la rivista, la risposta riportata è stata che non avrebbe considerato l’impatto e che, a suo dire, sarebbe possibile leggere anche in formato digitale.
personaggi e nomi coinvolti
Nel quadro delle comunicazioni e delle dinamiche riportate risultano coinvolti i seguenti nominativi:
- Kōji Miura
- Eiichiro Oda