Il manga A Sign of Affection si avvicina al suo epico finale

Giampiero Colossi • Pubblicato il 01/01/2026 • 2 min

Un ritratto dinamico della dinamica tra due giovani, centrato su comunicazione e interpretazione del contatto quotidiano: A sign of affection emerge come una lettura sensibile della relazione tra lingua e sentimento. Nato nel 2019, il manga ha guadagnato rilievo anche grazie all’adattamento anime apparso nel 2024, con una diffusione digitale internazionale sostenuta da editori e piattaforme specializzate.

a sign of affection: origine, pubblicazione e adattamento anime

origine della storia

La serie, lanciata nel 2019 da Suu Morishita su Dessert, segue le vicende di Yuki, studentessa universitaria la cui esistenza ruota attorno agli amici, ai social e alle novità del mercato. Un incontro casuale sul treno con Itsuomi-san, compagno di studi, amplia gli orizzonti e avvia un percorso di comunicazione che va oltre le barriere linguistiche. Itsuomi-kun, pur parlando tre lingue, non conosce la lingua dei segni, e i protagonisti si cimentano in un dialogo in evoluzione per comprendersi meglio.

pubblicazione e volumi

La storia è stata pubblicata da Kodansha su Dessert e, al di là della serializzazione, ha trovato una raccolta di volumi: al 13 novembre è stato pubblicato il tredicesimo volume della serie. La diffusione internazionale è affidata a Kodansha USA Publishing e al servizio digitale K MANGA, che propongono una versione in inglese della storia.

adattamento anime e distribuzione

L’adattamento televisivo ha fatto il suo debutto gennaio 2024. Crunchyroll ha trasmesso la serie durante la messa in onda originale e mette a disposizione anche un doppiaggio in inglese.

nominativi rilevanti

  • Suu Morishita — autrice
  • Kodansha USA Publishing — editore
  • K MANGA — servizio digitale
  • Crunchyroll — piattaforma di distribuzione

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