Hisashi Eguchi ammette le accuse di plagio dopo le polemiche
Il caso riguardante un noto mangaka giapponese esplora temi centrali come riferimenti visivi, responsabilità creativa e impatto etico nel mondo dell’illustrazione contemporanea. Una dichiarazione pubblica rientra in una dinamica già avvenuta nel corso delle settimane, intrecciando scuse, chiarimenti metodologici e ripensamenti sulle norme vigenti nel settore.
eguchi ricalco fotografico: dichiarazione e risposte del mercato
eguchi: dichiarazione pubblica e scuse
Il mangaka ha reso noto, attraverso i canali ufficiali, una dichiarazione in cui chiede scusa formale a Kyū Kanai, ai grandi magazzini Lumine e alle parti interessate, oltre alle aziende per cui ha lavorato. Ha descritto i passi successivi intrapresi per chiarire la posizione, affermando di aver contattato Kanai privatamente per una riconciliazione assistita dai rispettivi legali. La comunicazione ha sottolineato un impegno a riflettere sui propri metodi di lavoro in ottica di responsabilità professionale.
kyū kanai: riferimento fotografico e ruolo
Kanai è identificata come scrittrice e modella attiva sui social media. L’origine della controversia risale all’uso di un’immagine da lei proposta come riferimento per un’illustrazione promozionale legata a un festival gestito dal centro commerciale Lumine Ogikubo. Secondo la narrazione ufficiale, Eguchi ha basato la composizione su un profilo visto online, senza ottenere preventivamente l’autorizzazione necessaria.
eguchi: metodo di lavoro e riflessioni etiche
Secondo la dichiarazione, la pratica consolidata dall’artista prevede spesso di ricalcare pose durante la fase di bozza, mentre il lavoro restante, inclusa l’inchiostrazione, viene realizzato interamente a mano. L’autore ha precisato che, sebbene l’operazione possa presentare rischi etici, nel suo caso l’intero processo è condotto con metodologie analogiche. È stato aggiunto che il riferimento a pose e look di moda non viene considerato automaticamente una violazione del diritto d’autore a condizione che l’individuazione del soggetto come persona reale non sia evidente agli osservatori. È emerso anche un riconoscimento relativo al fatto di non essere riuscito a tenere il passo con le norme sociali contemporanee, pur senza indicare una modifica immediata dei suoi progetti futuri.
reazioni delle aziende coinvolte e provvedimenti
- Lumine Ogikubo ha ritirato tutte le pubblicità che utilizzavano l’arte di Eguchi per l’evento.
- Denny’s Japan ha annunciato una revisione del processo di produzione delle illustrazioni e ha deciso di astenersi dall’uso delle opere dell’artista nel breve/medio periodo.
- Saison Card ha sospeso l’impiego delle sue illustrazioni.
- Zoff ha avviato un’indagine interna sulle opere impiegate in una campagna del 2018.
eguchi: impatto sull'industria e prospettive etiche
La vicenda rappresenta un punto di svolta per il settore dell’illustrazione e del manga giapponese, mettendo in discussione i confini tra ispirazione, riferimento e riproduzione. In un contesto in cui la trasparenza del processo creativo è sempre più valorizzata, anche figure con una lunga carriera sono chiamate a confrontarsi con nuove sensibilità etiche e normative, soprattutto quando l’opera finisce in ambito commerciale. Il dibattito suggerisce una necessità di riflessione continua sulle pratiche di riferimento visivo e sulle conseguenze legali e reputazionali associate.
Nominativi coinvolti nel caso:
- Hisashi Eguchi – mangaka e figura di rilievo nel panorama dell’illustrazione
- Kyū Kanai – scrittrice e modella
- Lumine Ogikubo – centro commerciale promotore dell’evento
- Denny’s Japan – catena di ristorazione coinvolta nelle pratiche promozionali
- Saison Card – emittente di carte promozionali
- Zoff – catena di negozi di occhiali
