Hayao miyazaki torna a disegnare a 85 anni: le sue nuove opere originali al ghibli park

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Hayao miyazaki torna a disegnare a 85 anni: le sue nuove opere originali al ghibli park

Lo Studio Ghibli ha annunciato la realizzazione diretta, da parte del regista premio Oscar Hayao Miyazaki, di una serie di nuove opere d’arte pensate per essere esposte al Ghibli Park, il parco a tema dello studio situato ad Aichi, nella città di Nagakute. L’iniziativa prende forma come una mostra centrale composta da 31 “Panorama Box”, pannelli/scatole illustrate che rendono omaggio ad alcuni dei titoli più amati della filmografia Ghibli, con un’uscita al pubblico prevista a partire dall’8 luglio 2026.

hayao miyazaki e le 31 panorama box al ghibli park

Il progetto conferma il ruolo di Miyazaki non solo come autore creativo, ma anche come artefice materiale: le nuove opere saranno realizzate di persona e porteranno al Ghibli Park un nucleo espositivo dedicato ai “Panorama Box”. La mostra complessiva è costruita attorno a 31 scatole illustrate, ognuna pensata come tributo alle storie dello studio, con riferimenti che spaziano da Nausicaä della Valle del Vento fino a La Città Incantata, passando per Il Castello Errante di Howl, Il Mio Vicino Totoro e altri titoli della filmografia.

L’apertura al pubblico della serie espositiva è fissata a partire dall’8 luglio 2026, con le opere collocate all’interno della sala mostre del Grand Warehouse del parco.

cosa sono le “panorama box”

“Panorama Box” è un’espressione ideata dallo stesso Miyazaki. Si tratta di scatole illustrate costruite in modo particolare: gli elementi della scena, tra cui personaggi, sfondi e primi piani, vengono dipinti su livelli separati e poi impilati/sovrapposti all’interno della scatola. Il risultato è un effetto tridimensionale che produce l’illusione di essere proiettati dentro un ambiente “da film”.

Osservando il contenuto da punti di vista leggermente diversi, il paesaggio cambia: spostando l’angolazione, l’esperienza visiva diventa sempre diversa, mantenendo la scena dinamica pur restando fisicamente immutata.

miyazaki riprende un’idea di ghibli, ma con una scala più grande

Il concetto non rappresenta un debutto assoluto per lo studio. Il Museo Ghibli di Tokyo ospita già alcuni esemplari precedenti. La nuova serie annunciata per il Ghibli Park, però, viene descritta come la più ambiziosa realizzata finora.

un progetto nato nel 2022 e completato dopo anni di lavoro

Secondo quanto comunicato, Miyazaki ha iniziato a lavorare alle nuove opere intorno al giugno 2022, poco dopo aver concluso l’animazione del suo ultimo lungometraggio, Il Ragazzo e l’Airone (2023). Il progetto ha una finalità precisa: realizzare opere create espressamente per il Ghibli Park e per Goro Miyazaki, indicato come destinatario del lavoro anche per volontà del padre.

In una conferenza stampa tenutasi a Tokyo, Toshio Suzuki e Goro Miyazaki hanno spiegato il contesto dell’iniziativa. Le parole attribuite dal padre, riferite dallo staff, sintetizzano lo scopo con un passaggio chiave: “Lo faccio per Goro, lo faccio per il Ghibli Park.”

tempi di realizzazione e numero complessivo delle opere

Alla creazione hanno collaborato altri professionisti, tra cui il veterano direttore artistico Noboru Yoshida, che ha curato i fondali. Nel complesso, il lavoro viene descritto come impegnativo: Suzuki indica una durata totale di circa tre anni e mezzo di lavorazione, con un totale previsto di 31 opere.

tecnica artigianale: carta, matita, colori e penna

Un tratto distintivo del progetto riguarda la scelta degli strumenti. Miyazaki ha scelto di realizzare ogni pezzo con carta, matita, colori e penna, strumenti usati nel corso della carriera. Questa decisione è presentata come un elemento centrale anche sul piano concettuale: l’idea è che il lavoro mantenga l’impronta dell’autore, evitando la delega che ne tradirebbe il senso profondo.

Goro Miyazaki ha inoltre rivelato che l’ispirazione del padre risalirebbe all’infanzia, probabilmente collegata a giochi in carta trovati nelle scatole dei caramelle Morinaga. Suzuki, dal canto suo, ha ricordato un episodio avvenuto durante una visita al MoMA di New York, dove Miyazaki sarebbe rimasto a lungo affascinato da un’opera simile attribuita a Salvador Dalí.

un’esperienza pensata per i bambini

Tra le caratteristiche più rilevanti emerge l’attenzione all’altezza di esposizione. Le Panorama Box saranno collocate deliberatamente in posizione più bassa, in modo che i bambini possano affacciarsi comodamente all’interno. Per gli adulti è previsto un comportamento coerente con l’allestimento: sarà necessario abbassarsi e posizionarsi alla stessa altezza dei più piccoli per fruire appieno dell’esperienza visiva.

L’impostazione viene presentata come un invito a ritrovare lo sguardo curioso dell’infanzia. Quando i bambini dell’asilo nido interno allo studio hanno potuto vedere le opere in anteprima, Miyazaki ha commentato con un’osservazione emotiva: “Il Ghibli dei bambini è tornato.”

miyazaki a 85 anni: energia, riflessi e determinazione

Anche sul piano personale, l’iniziativa viene raccontata attraverso le parole di chi lavora al fianco del maestro. Pur avendo raggiunto 85 anni, Miyazaki viene descritto come distante dall’idea di rallentare. Sia Goro sia Toshio Suzuki si sono detti sorpresi dalla sua vitalità e da quanto la sua presenza creativa resti pienamente attiva.

Goro Miyazaki ha scherzato sul tema dei valori “nel sangue”, mentre Suzuki ha aggiunto che i riflessi del maestro sembrano migliorati. È stata sottolineata anche la continuità della “forza del tratto”, indicata come non diminuita, bensì in evoluzione.

la sfida del ghibli park come motore creativo

Secondo Suzuki, l’energia percepita sarebbe collegata proprio alla sfida rappresentata dal Ghibli Park e dal lavoro con Goro. Il produttore ha spiegato che Miyazaki mira a creare qualcosa di straordinario e a mostrarlo al mondo, indipendentemente da chi si presenti come “avversario”.

data di apertura e luogo dell’esposizione

Le 31 Panorama Box realizzate da Hayao Miyazaki saranno esposte nella sala mostre del Grand Warehouse del Ghibli Park, con avvio dell’esposizione fissato a partire dall’8 luglio 2026.

Personaggi e figure citate:

  • Hayao Miyazaki
  • Goro Miyazaki
  • Toshio Suzuki
  • Noboru Yoshida
  • Salvador Dalí
[PREORDINE] Il Diario Dei Sogni A Occhi Aperti Di Hayao Miyazaki

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