Gunsmith cats omnibus volume 3 recensione manga

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Gunsmith cats omnibus volume 3 recensione manga

Una nuova ristampa in tre volumi della saga gunsmith cats porta con sé un richiamo forte per i fan di lunga data: il terzo volume si concentra su snodi narrativi decisivi, affiancandoli con materiale raro legato all’universo riding bean. Tra storie che consolidano l’arco complessivo e capitoli manga fuori disponibilità, la raccolta costruisce un percorso leggibile e ricco di dettagli, riprendendo anche da dove si era interrotto il precedente volume.

gunsmith cats omnibus: riding bean e mister v come pilastri del volume

Il terzo volume si presenta come uno dei più importanti per i lettori di lungo corso, grazie alla presenza della storyline “mister v”, che funziona da momento culminante di tutta la serie, pur proseguendo poi con altri capitoli. Accanto a questa parte, il volume include anche quattro capitoli rari di riding bean (manga), in precedenza disponibili solo in inglese nella ormai estremamente rara edizione gunsmith cats revised edition volume 4 del 2008.

il contesto di riding bean: pubblicazione interrotta e trasformazione in gunsmith cats

Il progetto di riding bean era pensato per continuare oltre, ma la sezione qui riportata si interrompe in modo brusco: non presenta risoluzione e include anche una forma di scusa da parte dell’autore legata alla mancata pubblicazione di una continuazione. La vicenda risulta legata a un magazine giapponese, il comic noizy, che venne annullato nel 1988, causando la chiusura del percorso editoriale.

Il manga di riding bean era stato pubblicato come aggancio a un OVA realizzato contemporaneamente. In seguito, quando l’autore lasciò lo studio di animazione artmic, non riuscì a trasferire i diritti di nome e personaggi. Nel tempo, le idee confluirono in gunsmith cats, serie che finì per superare l’originale. Solo più avanti l’autore riuscì a integrare bean nella continuità di quel successore.

come si inseriscono i capitoli rari: atmosfera, tono e cambiamenti di stile

Questi brevi capitoli mostrano che cosa sarebbe potuto diventare riding bean: il corriere bean bandit, descritto come praticamente “impossibile da eliminare”, viene coinvolto in un caso con due giovani ragazze in fuga dalla malavita. I capitoli mettono in evidenza l’approccio pragmatico del personaggio e la sua sensibilità verso i bambini. Compare anche una versione prototipale bionda di rally vincent, in un cameo più che altro.

Rispetto ai capitoli di gunsmith cats presenti nel formato omnibus, i capitoli di riding bean risultano come “ok” nel confronto complessivo. L’arte dell’autore appare più ruvida e con un sapore più tipicamente anni ottanta, mentre nelle fasi successive lo stile diventa più clinicamente preciso. Restano comunque elementi riconoscibili fin dall’inizio: azione con armi, inseguimenti in auto, uomini potenti e ragazze.

extra in omaggio: gag manga sulla realizzazione dell’ova

In aggiunta, il volume include alcune pagine di un manga comico dell’autore dedicato alla realizzazione dell’OVA di riding bean, con l’autore stesso che interpreta bean in prima persona. Questi contenuti extra vengono indicati come curiosità interessanti, ma non vengono considerati sufficienti, da soli, a giustificare la spesa associata a edizioni vecchie e rare.

struttura del volume: dove riprende e cosa include

Terminata la parte iniziale con i contenuti legati a mister v e ai capitoli rari, il resto del volume riprende la narrazione dal punto lasciato dal precedente. Vengono raccolti i capitoli 47 fino a 75, che comprendono le comics in formato floppy originali pubblicate da issue 48 in avanti: da una porzione della fascia tra volume 7 e fine volume 10, fino all’ultima parte della revised edition 3 e a tutta la revised edition 4.

Manca dall’allineamento con l’uscita mensile dark horse di fine anni ’90 e primi anni 2000 il gunsmith cats special, un numero singolo pubblicato in inglese nel novembre 2001.

terza parte divisa in tre volumi: ritmo, arc e dinamiche narrative

La suddivisione complessiva della serie in tre omnibus di lunghezza simile comporta un avvio in una zona considerata “scomoda”, precisamente a metà dell’arco narrativo complesso chiamato “kidnapped”. L’arco viene descritto come una storia in cui piani e motivazioni cambiano costantemente, rendendo difficile seguire tutto senza rileggere i primi tre capitoli. Spostare quei segmenti all’interno di questo omnibus avrebbe portato a un numero di pagine sopra una soglia ritenuta ingestibile, e per questo la scelta di non includerli viene spiegata come conseguenza pratica.

kidnapped: dramma complesso e meno esplosivo rispetto ad altri archi

Nonostante l’avvio in mezzo all’azione, kidnapped viene delineato come un dramma ben costruito e ricco di svolte. In confronto con altre linee narrative della serie, viene indicato come meno eccitante rispetto ad archi più esplosivi.

mister v: esplosioni, ferimenti e ritorno del retroscena di rally

L’arco successivo, “mister v”, parte con più esplosioni e provoca gravi ferite al detective amico di rally, roy coleman. La sequenza non rallenta rapidamente e viene presentata come una storia in cui il contenuto centrale è sostenuto con continuità.

Questa storyline viene considerata abbastanza forte da coprire da sola il valore dell’acquisto, perché fornisce retroscena sulla protagonista e sul motivo per cui svolge quel lavoro. Viene anche sottolineato l’elemento di possibile rielaborazione (retcon) o il fatto che materiale più emotivo possa essere stato conservato per chiudere o consolidare l’arco in modo più completo: nel complesso, l’arco viene definito come il più potente dell’intera serie.

mister v e i temi emotivi: genitori di rally, goldie e tensione crescente

La narrazione chiarisce cosa sia accaduto ai genitori mancanti di rally, offrendo una storia tragica e cruenta con il livello di drammaticità atteso. Viene inoltre indicato il ritorno di goldie, personaggio antagonista considerato iconico, rendendo la vicenda ancora più intensa con posta in gioco più alta rispetto alle fasi precedenti.

goldie: antagonismo predatorio e uso dell’empatia di rally

Le caratteristiche attribuite a goldie sono nette: viene descritta come una figura predatoria che tiene giovani ragazze sessualmente sfruttate come “pet” grazie a sostanze, trattandole come elementi usa e getta. In diverse occasioni, goldie sfrutta l’empatia umana di rally verso queste ragazze contro di lei.

Dal punto di vista della tenuta in combattimento, goldie si rivela formidabile: regge il confronto con più uomini armati grazie non solo al potere dei suoi farmaci, ma anche alla forza fisica. Pur essendo quasi “indistruttibile” come il bean bandit per certi aspetti, il suo profilo viene reso credibile soprattutto dalla natura di minaccia fuori scala e dal fatto che la sua motivazione nasce da una forma di amore distorto più che dall’odio.

Una sezione in flashback relativa all’infanzia cerca di renderla più umana, ma l’effetto non risulta sufficiente: goldie resta descritta come un mostro. In chiusura, viene indicata una scena tendenzialmente molto sgradevole in cui goldie costringe un’altra figura a un atto sessualizzato, quasi riuscendo a imporlo anche a rally. Il passaggio viene segnalato come non costruito per suscitare eccitazione, bensì come intenzione di rendere la situazione horrid.

nudità, tono comico e conclusione con misty’s run

Il volume presenta anche numerose scene che esistono principalmente per fornire cheesecake e eye candy. Viene riportato che l’autore inserisce spesso pretesti per scene con nudità femminile con motivazioni considerate esili, e la quantità di nudità nei vari archi viene presentata come più alta rispetto agli altri segmenti. Nonostante ciò, tali elementi non emergono di frequente in contesti esplicitamente sessuali: viene indicato che l’arte non ricorre spesso ad azioni apertamente sessuali.

La nudità viene invece utilizzata più spesso come strumento comico o per aumentare la vulnerabilità dei personaggi femminili. Il capitolo finale, “misty’s run”, viene descritto come un’epilogo “sciocca” e leggero, con una funzione di transizione.

misty’s run: legame tra rally e bean e inseguimento finale

La conclusione offre a rally e bean del tempo per rafforzare la relazione e avanza l’idea che un giorno il loro legame possa avvicinarsi a quello mostrato nell’OVA di riding bean. misty brown scatena confusione, portando rally e bean a inseguirla per rimediare alle conseguenze delle sue scelte. Il tono complessivo risulta leggero e umoristico, con un netto cambio rispetto agli ultimi momenti di alto dramma.

coda finale e legami con archi precedenti

L’ultimo capitolo viene presentato come quasi aggiunto come coda: contiene cameo di vari personaggi appartenenti ad archi precedenti, limitati a pochi pannelli ciascuno. Nonostante questo, restano senza grande chiusura le rivelazioni e la conclusione legate all’arco mister v.

La continuità viene poi recuperata sette anni più tardi con la serie sequel gunsmith cats burst (edizione del 2004), alla quale il volume rimanda indirettamente tramite la necessità di completare i fili rimasti aperti. In sintesi, l’operazione di ristampa viene descritta come un ulteriore consolidamento della presenza di gunsmith cats nella raccolta omnibus.

personaggi presenti nel volume

  • bean bandit
  • rally vincent
  • roy coleman
  • goldie
  • misty brown

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