Goodbye, Lara: serie premiere, trama e cosa aspettarsi prima puntata

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Goodbye, Lara: serie premiere, trama e cosa aspettarsi  prima puntata

Goodbye, Lara richiama subito l’attenzione sul terreno in cui si muove: una rilettura moderna del celebre racconto di Hans Christian Andersen, costruita per dialogare con la cultura pop e, allo stesso tempo, per lasciare spazio a un proprio percorso narrativo. Il racconto mantiene riferimenti riconoscibili e scelte di trama che cambiano in modo significativo l’esito classico, offrendo una struttura capace di trasformare il mito della sirenetta in un punto di partenza più ampio, orientato alla rinascita.

goodbye, lara e il valore delle valutazioni community per gli episodi

La ricezione del pubblico emerge dalle valutazioni della community, riportate per i primi tre episodi. Il gradimento risulta molto stabile e, soprattutto, conferma un interesse costante verso l’impianto della serie.

  • episodio 1: 4.6
  • episodio 2: 4.6
  • episodio 3: 4.5

la sirenetta di andersen rielaborata in chiave diversa nel primo episodio

Nel primo episodio, la storia abbandona una parte dell’andamento tradizionale del racconto originale, proponendo una reinvenzione molto vicina nella resa atmosferica, ma con scelte che evitano alcuni elementi presenti nella fiaba di Andersen. La trama mantiene il nucleo dell’attrazione verso il mondo umano e la conclusione in forma di trasformazione, però modifica con decisione la destinazione finale.

una fine rinnovata: dalla schiuma marina a una rinascita completa

Lara, come la sirenetta dell’originale, conclude la vicenda trasformandosi in schiuma marina. La differenza sostanziale riguarda il passo successivo: nel racconto classico la protagonista diventa uno spirito dell’aria, con l’idea di ottenere un’anima cristiana dopo un periodo lungo. In Goodbye, Lara, invece, la protagonista viene riportata alla luce e al suo guscio, in una condizione che prepara un ritorno futuro.

La riemersione avviene dopo duecento anni: Lara torna a essere una sirena completa. Al posto di un guadagno legato a un’anima cristiana, la possibilità è legata al risveglio della sua famiglia e dell’intero regno sottomarino.

il ruolo di grace: una figura ambigua che orienta la svolta

Grace, identificata come la strega del mare, emerge come una delle presenze più rilevanti in questi episodi iniziali. La narrazione tende spesso a dipingerla come malvagia o egoista, mentre qui la sua caratterizzazione assume toni più sfumati, suggerendo una visione non centrata sulla punizione.

nessuna colpa totale e un secondo margine di speranza

La serie non attribuisce interamente a Lara la responsabilità della scelta che l’ha portata a cedere alle lusinghe di Grace. Al contrario, viene prospettata l’idea che Lara non fosse colpevole come si sarebbe portati a credere e che la sua storia riceva un secondo tentativo. La trama introduce anche una possibile finalità di Grace: inviare Lara nel mondo umano non per una semplice ragione malvagia, ma perché qualcosa stava per arrivare per i mostri e abitanti del mare, e la curiosità di Lara verso la superficie potrebbe diventare l’elemento capace di salvarli.

il prezzo delle gambe e il segnale sul corpo di lara

Un dettaglio rafforza la presenza del piano di Grace: quando Lara viene riportata in vita, il costo associato alle gambe — cioè la voce — viene meno. Il segno che Lara ha già pagato si manifesta attraverso una cicatrice visibile sulla lingua, elemento che conferma quanto sia stato già sottratto in precedenza.

gon e mari: possibili tasselli di una strategia già pronta

Grace viene anche associata al personaggio di Gon, il pesce domestico di Mari. Questa continuità potrebbe rientrare in un disegno più complesso: la serie suggerisce che Grace possa aver previsto chi Lara avrebbe incontrato al risveglio e che Gon possa essere stato piazzato come guida per indirizzare gli eventi.

In questo modo, la “strega” non appare orientata al fallimento, ma a favorire il successo. Il testo richiama anche l’idea che il termine “strega” venga spesso usato per mettere in cattiva luce donne potenti e intelligenti.

il concetto di amore vero: dal romanticismo alla dimensione fraterna e amicale

La salvezza di Lara viene collegata al ritrovamento di “true love”. In una prima lettura, l’idea sembra naturalmente indirizzata verso un amore romantico, coerente con la relazione con il principe nel passato. La narrazione, però, introduce riferimenti che spostano il significato verso un’altra direzione.

riferimenti a the snow queen: amore come affetto di fratellanza

La serie richiama un’altra fiaba di Andersen, The Snow Queen, che inizia con la rottura di uno specchio: frammenti si impiantano negli occhi e nel cuore delle persone. Nel regno sottomarino di Goodbye, Lara, la presenza di specchi che si rompono frequentemente sembra collegata a quella stessa simbologia.

Nel punto centrale, però, l’elemento decisivo riguarda la definizione di amore vero. Nel racconto, Gerda intraprende una ricerca per salvare Kai perché lo ama come amico o come fratello. L’impianto finale descrive il loro affetto in termini semplici e infantili, indicandolo come la forma più importante di amore. Il testo sottolinea anche il legame culturale con l’adattamento Disney, che ha reso la storia nota attraverso Frozen, come promemoria che l’amore autentico può assumere la forma di amicizia o legame fraterno.

un messaggio: romanza non è l’unico percorso per liberare i merfolk

Romanticismo e attrazione restano possibili, ma la serie rende chiaro che Lara può contribuire alla salvezza del suo regno grazie a un tipo di amore più ampio. In questa prospettiva, la liberazione dei merfolk non dipende esclusivamente dall’idea di coppia, bensì dall’affetto che unisce tra loro.

atmosfera e simbologie: dettagli narrativi che rafforzano la cornice fiabesca

La narrazione valorizza un’ambientazione ricca e vissuta, con scenari costruiti per dare profondità al mondo sottomarino. A livello simbolico compaiono riferimenti che richiamano un’impronta religiosa presente in Andersen: viene citata una croce di Mari collegata al tratto cristiano spesso associato alle sue storie.

Il quadro include anche la presenza di Lisa, sorella di Lara, che rimane attiva nella vicenda con un ruolo paragonabile alla terza sorella coraggiosa del racconto originale. Inoltre, la morte della madre di Mari viene indicata come elemento che si inserisce in diverse dinamiche tipiche delle fiabe.

personaggi presenti nella narrazione

La struttura degli episodi iniziali ruota attorno a più figure chiave, collegate sia al mondo narrativo della serie sia ai riferimenti alle fiabe di Andersen.

  • lara
  • grace
  • mari
  • gon
  • lisa
  • il principe
  • gerda
  • kai
Categorie: Serie e fiction

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