Gioca gratis su Xbox Cloud Gaming: l'abbonamento con pubblicità

Giampiero Colossi • Pubblicato il 19/01/2026 • 4 min

Xbox Cloud Gaming sta per espandere la propria offerta con una versione gratuita supportata dalla pubblicità, pensata per portare lo streaming di giochi a un pubblico più ampio senza obbligo di abbonamento. Le indiscrezioni indicano un lancio prossimo e una promozione iniziale che anticipa le caratteristiche del nuovo piano, offrendo un’alternativa al modello attuale senza compromettere l’esperienza di gioco.

xbox cloud gaming: piano freemium con pubblicità

Il nuovo livello freemium prevederebbe sessioni di gioco gratuite, potenzialmente limitate nel tempo. Secondo le anticipazioni, ogni sessione potrebbe durare fino a un’ora, con un blocco pubblicitario iniziale prima di avviare l’intrattenimento. Non sono previsti annunci durante il gameplay, mantenendo una continuità di gioco durante la sessione.

La libreria disponibile sarebbe allineata a quella della versione a pagamento, includendo la maggior parte dei titoli presenti su Game Pass e una selezione sempre più ampia di giochi etichettati come “Stream Your Own Game” (SYOG). Inoltre, la libreria SYOG è stata ampliata a fine dicembre 2025 con circa 50 nuovi titoli, tra cui Blood West, LEGO Marvel Super Heroes 2, Resident Evil 3 e Octopath Traveler 0. In generale, la maggior parte dei nuovi giochi che entrano in Game Pass è compatibile anche con il cloud, purché disponga di una versione console, dato che l’infrastruttura di streaming è basata su hardware personalizzato Xbox Series X.

xbox cloud gaming: test interni e prospettive di lancio

Secondo una fonte interna citata nel periodo recente, Microsoft avrebbe valutato internamente la versione supportata da pubblicità già dall’ottobre 2025. Durante i test iniziali, l’accesso al servizio richiedeva la visione di circa due minuti di pubblicità prima di poter avviare una sessione di gioco, senza inserimenti pubblicitari durante il gameplay.

L’immagine promozionale diffusa il 16 gennaio, attribuita all’aggiornamento, suggerisce che ogni sessione gratuita potrebbe durare un’ora, pur restando da chiarire se un unico blocco iniziale garantisca l’intera durata o se possano verificarsi ulteriori reclame durante la sessione.

La versione freemium sarebbe indipendente dal Game Pass, offrendo lo stesso catalogo in streaming della versione a pagamento e includendo la maggior parte dei titoli Game Pass insieme a una selezione SYOG.

xbox cloud gaming: libreria e compatibilità

La variante con pubblicità sarebbe disponibile in parallelo al servizio principale, offrendo lo stesso catalogo di titoli in streaming, con una particolare attenzione ai giochi che hanno versione console e la possibilità di includere titoli SYOG nella libreria disponibile.

La libreria SYOG è stata ampliata in linea con la crescita del servizio, offrendo una varietà di nuove esperienze. Per i titoli inseriti, la compatibilità cloud dipende dall’esistenza di una versione dedicata per console; se un gioco esce dal catalogo Game Pass, la disponibilità via cloud tramite SYOG potrebbe subire riduzioni.

Tra gli esempi di titoli recentemente aggiunti nel periodo di riferimento ci sono Blood West, LEGO Marvel Super Heroes 2, Resident Evil 3 e Octopath Traveler 0, a conferma della diversità di generi disponibile nel cloud.

xbox cloud gaming: piattaforme e disponibilità geografica

Il piano freemium sarebbe operativo su tutte le piattaforme già supportate dal servizio: Xbox One, Xbox Series X|S, PC e dispositivi mobili. Inoltre, sarebbero inclusi dispositivi portatili come l’ROG Xbox Ally X basato su Windows e lo Steam Deck con Linux.

Geograficamente, l’estensione del piano freemium dovrebbe seguire la diffusione del servizio a pagamento, inizialmente in 29 nazioni tra cui Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Italia, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. Il lancio potrebbe avvenire tramite una fase beta pubblica prima di estendersi agli utenti idonei.

beta pubblica iniziale

La fase di test prevista potrebbe iniziare con una beta pubblica che permetterà di valutare l’accessibilità, la qualità dello streaming e l’impatto della pubblicità sulle sessioni di gioco, con estensione progressiva agli utenti idonei.

personalità menzionate nel testo:

  • Tom Warren – Senior Editor di The Verge
Categorie: Videogames

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