Far east film festival 28 udine tutti i film in programma e il sol levante che illumina la città

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Far east film festival 28 udine tutti i film in programma e il sol levante che illumina la città

Udine si prepara a riaccendere i riflettori sul cinema asiatico contemporaneo con il far east film festival 28, celebrato con una conferenza stampa inaugurale presso la sede storica del feff e presieduta dalla fondatrice sabrina baracetti. La presentazione ha messo al centro la line up e l’impianto del programma, delineando un’edizione capace di mettere in dialogo opere, innovazione e pubblico, tra proiezioni fisiche e un’estensione digitale pensata per restare accessibile anche da casa.

far east film festival 28: cinema asiatico contemporaneo e 76 pellicole da 12 nazioni

Il far east film festival 28 valorizza la varietà del cinema dell’estremo oriente con un calendario di 76 pellicole provenienti da 12 nazioni. Il focus strategico di questa edizione punta in particolare sul ritorno del cinema vietnamita e sulle innovazioni tecnologiche, con l’introduzione di una sezione dedicata ai micro-drama verticali per smartphone. L’impianto complessivo mira a raccontare l’evoluzione delle tendenze narrative con una selezione che alterna generi e formati.

far east film festival 28 e gelso d’oro alla carriera: yakusho koji

Tra i momenti di maggior rilievo del festival spicca la consegna del gelso d’oro alla carriera a yakusho koji. L’evento, in programma il 25 aprile sul palco del teatro “giovanni da udine”, avviene in collaborazione con l’istituto giapponese di cultura in roma e con ana – all nippon airways. La valorizzazione della figura premiata è accompagnata da una rassegna monografica dedicata alle opere più significative, rafforzando il carattere celebrativo dell’edizione.

yakusho koji: carriera tra premi, registi e riconoscimenti internazionali

Nato nel 1956 a nagasaki, yakusho koji viene presentato come una risposta concreta a una domanda complessa: un attore può essere insieme popolare e inimitabile? La traiettoria professionale proposta racconta quarant’anni di carriera con una sequenza di svolte memorabili. Tra i passaggi citati rientrano la palma d’oro a cannes con l’anguilla di imamaru shohei (1997), il cult horror cure di kurosawa kiyoshi e collaborazioni con iñàrritu (babel), miike takashi (13 assassins) e kore-eda hirokazu (il terzo omicidio). Il percorso trova un ulteriore riscontro internazionale fino al 2023, quando wim wenders lo sceglie per perfect days, occasione in cui il mondo si riconnette alla sua figura grazie al riconoscimento come miglior attore a cannes.

kokuho – il maestro di kabuki e il programma dedicato al giappone

Accanto alla celebrazione di yakusho koji, il festival riserva un’attenzione specifica al giappone con kokuho – il maestro di kabuki. Il film è diretto da lee sang-il e tratto dal romanzo di yoshida shuichi. La storia copre cinquant’anni nel mondo del kabuki, con un’intensità accostata dalla critica a opere come addio mia concubina di chen kaige e l’ultimo imperatore di bernardo bertolucci. Il titolo viene indicato come campione d’incassi assoluto del cinema giapponese di quest’anno. lee sang-il sarà presente a udine e kokuho – il maestro di kabuki uscirà nei cinema italiani dal 30 aprile, distribuito da tucker film.

giappone in concorso: 5 centimeters per second e le anteprime principali

Nella selezione dedicata alla competizione, il giappone presenta un insieme di titoli che copre più registri e sensibilità. Tra quelli evidenziati figura 5 centimeters per second di okuyama yoshiyuki, descritto come adattamento live action dell’amatissimo anime di makoto shinkai. Il film rilegge una storia costruita su distances e amori sfiorati che avrebbero segnato un’intera generazione. Nella lista dei titoli in evidenza compare anche the sickness unto love (koi ni itaru yamai) di hiroki ryuichi, indicato come un dramma che esplora confini estremi del sentimento e presentato in anteprima internazionale. Completano la selezione: world premiere di fujiko, 90 meters e l’animazione di the last blossom.

fuori concorso: gamera e tokyo taxi nel percorso visivo

Per la sezione fuori concorso vengono segnalati gamera (1965, 4k), restaurato, e tokyo taxi di yamada yōji, elementi che contribuiscono a un programma descritto come capace di trasformare udine in una finestra privilegiata sull’anima del sol levante.

corea del sud e innovazione di formato: The King’s Warden e ingresso del documentario

Il festival del 2026 viene delineato anche attraverso gli orizzonti della corea del sud. La proposta iniziale include the king’s warden di jang hang-jun, descritto come kolossal in costume con oltre 15 milioni di spettatori. In parallelo, viene indicato un passaggio storico per il festival: per la prima volta nella sezione competitiva il concorso si apre al documentario, rappresentato da the seoul guardians, riportato come un reportage d’alta scuola che ricostruisce i giorni della legge marziale in corea del sud del dicembre 2024.

animazione in concorso: trilogia e spostamento verso una dimensione arthouse

Accanto al segnale di apertura, viene specificato un inedito tris di animazione in concorso: another world, a mighty adventure e the last blossom. Il programma viene collegato a un cambiamento nel cinema di genere, soprattutto ad hong kong, descritto come in evoluzione verso un’area art-house e indipendente. L’impianto narrativo viene presentato come meno orientato alla sola evasione e più orientato a rispondere alle urgenze della società, con ferite politiche riferite a territori in trasformazione.

far east film festival 28: ponte culturale anche nel digitale

Il far east film festival 28 viene descritto come un ponte culturale che resiste a tempo e distanze geografiche. Questa missione di accessibilità si estende anche al digitale: vengono segnalati 14 titoli disponibili online su mymovies, con l’idea di un ponte digitale capace di contrastare l’isolamento culturale.

programma film 2026: titoli in concorso e in apertura internazionale

La line up 2026 è organizzata con una sezione dedicata ai film in concorso, articolata per nazioni. I titoli indicati includono proposte da cina, hong kong, indonesia, giappone, malesia, filippine, singapore e corea del sud.

cina in concorso

  • jet lag in summer, yan kunao — expat coming of age (china 2025)
  • linka linka, kangdrun — tibetan homecoming (china 2025)
  • the shadow’s edge, larry yang — whose eyes? (action thriller) (china 2025)
  • take off, pengfei — chinese-icarus dream (china 2025)
  • unexpected family, li taiyan — unexpected jackie chan comedy (china 2026)
  • a writer’s odyssey 2, lu yang — quirky magnificent fantasy (china 2025)

hong kong in concorso

  • another world, tommy ng — animated surreal fantasy (hong kong 2025)
  • blades of the guardians: wind rises in the desert, yuen woo-ping — action martial arts (hong kong/china 2026), international festival premiere
  • measure in love, kung siu-ping — “another brick in the wall” (hong kong 2025)
  • night king, jack ng — vintage nightlife wonderland (hong kong 2026)
  • road to vendetta, njo kui-ying — cool all-out action film (hong kong 2025)
  • the snowball on a sunny day, philip yung — family screwball comedy (hong kong 2026)
  • someone like me, tam wai-ching — sexuality and disability (hong kong 2025)
  • unidentified murder, kwok ka-hei, jack lee — ufo or not ufo? that is the question (hong kong 2026)
  • we’re nothing at all, herman yau — bomb tragedy at boiling point (hong kong 2026)

indonesia in concorso

  • dopamine, teddy soeria atmadja — crime romance thriller (indonesia 2025)
  • ghost in the cell, joko anwar — art and ghosts in the prison (indonesia 2026)

giappone in concorso

  • 5 centimeters per second, okuyama yoshiyuki — rendez-vous in time (japan 2025)
  • 90 meters, nakagawa shun — caring with love (japan 2026)
  • all greens, koyama takashi — bro, want a joint? (japan 2026)
  • fujiko, taichi kimura — dreamlike woman’s empowerment drama (japan 2026)
  • the last blossom, kinoshita baku — animation with talking flower (japan 2025)
  • the sickness unto love, hiroki ryuichi — exploring the boundaries of love (japan 2025)
  • suzuki=bakudan, nagai akira — investigative film (japan 2025)
  • tiger, anshul chauhan — stark lgbtq drama (japan 2025)
  • unchained, yoshida keisuke — a parable on evil (japan 2026)

malesia in concorso

  • the fox king, woo ming jin — the twins, the mysterious lady, and the sea (malaysia 2025)
  • mother bhumi, chong keat aun — life and magic at the border (malaysia 2025)

filippine in concorso

  • filipiñana, rafael manuel — an abstract ballet (philippines 2026)
  • midnight girls, irene villamor — to live and survive in nagoya (philippines 2026)

singapore in concorso

  • ah girl, ang geck geck priscilla — the children are watching us (singapore 2026)
  • the old man and his car, michael kam — on the paths of memory (singapore 2025)
  • we are all strangers, anthony chen — “all the times that i’ve cried” (singapore 2026)
  • opening film: ah girl

corea del sud in concorso

  • the king’s warden, jang hang-jun — a king as a guest (south korea 2026)
  • my name, chung ji-young — an impossible farewell: the jeju island massacre (south korea 2026)

nota sul calendario del concorso

Nel materiale relativo al programma compare l’indicazione: number one. oggi è il 16-04-2026.

figure e collaborazioni citate nel programma e nelle cerimonie

Il quadro delle iniziative include i principali riferimenti nominativi legati a premi, regia e presenza in sala.

  • sabrina baracetti
  • yakusho koji
  • lee sang-il
  • yoshida shuichi
  • wim wenders
  • imamaru shohei
  • kurosawa kiyoshi
  • iñàrritu
  • miike takashi
  • kore-eda hirokazu
  • chen kaige
  • bernardo bertolucci
  • ana – all nippon airways
  • istituto giapponese di cultura in roma
  • tucker film
  • fans bingbing
  • jang hang-jun
  • hiong riuichi
  • philp yung
  • yang kunao
  • tommy ng
  • yuen woo-ping
  • kung siu-ping
  • jack ng
  • njo kui-ying
  • tam wai-ching
  • kwok ka-hei
  • jack lee
  • herman yau
  • teddy soeria atmadja
  • joko anwar
  • okuyama yoshiyuki
  • nakagawa shun
  • koyama takashi
  • taichi kimura
  • kinoshita baku
  • nagai akira
  • anshul chauhan
  • yoshida keisuke
  • woo ming jin
  • chong keat aun
  • rafael manuel
  • irene villamor
  • ang geck geck priscilla
  • michael kam
  • anthony chen
  • chung ji-young

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