Evangeline Lilly critica Disney per i licenziamenti della Marvel: l’intelligenza artificiale non può sostituire gli artisti

• Pubblicato il • 4 min
Evangeline Lilly critica Disney per i licenziamenti della Marvel: l’intelligenza artificiale non può sostituire gli artisti

Le recenti decisioni aziendali legate a licenziamenti in massa all’interno della The Walt Disney Company hanno acceso un acceso dibattito, soprattutto sul fronte dei Marvel Studios. L’intervento del nuovo CEO Josh D’Amaro, presentato come necessario per “snellire le operazioni”, ha colpito in modo particolare la divisione di sviluppo visivo dell’MCU, dove è stato disposto il congedo di una parte consistente del reparto. A reagire pubblicamente è stata Evangeline Lilly, interprete di Hope van Dyne, nota anche come Wasp.

licenziamenti disney e impatto sui marvel studios

La comunicazione aziendale ha reso noto l’avvio di licenziamenti in massa con l’obiettivo di razionalizzare i processi dopo l’arrivo di Josh D’Amaro. Tra le divisioni più coinvolte rientrano i Marvel Studios, con un taglio che ha interessato il dipartimento di sviluppo visivo dell’MCU. La conseguenza, secondo quanto emerso dalle reazioni pubbliche, ha riguardato principalmente le professionalità che lavoravano alla creazione e al perfezionamento delle componenti visive dei progetti.

evangeline lilly contro i tagli: critica mirata e accuse sull’uso dell’ia

Con un post su Instagram, Evangeline Lilly ha rivolto una critica diretta all’azienda. Il messaggio non si è limitato a una contestazione generale: al centro della sua presa di posizione compare la vicenda di Andy Park, citato come figura di riferimento legata alla genesi di elementi iconici di Wasp.

andy park e il lavoro creativo dietro wasp

Lilly afferma di aver contattato Andy Park con una domanda precisa per capire se le informazioni in circolazione corrispondessero al vero. Nel racconto diffuso dalla sua pubblicazione, Park avrebbe confermato l’accaduto. La critica si concentra sul fatto che la società, dopo aver licenziato artisti e specialisti legati allo sviluppo visivo, avrebbe orientato l’attività verso soluzioni basate sull’automazione.

Nella descrizione condivisa, Lilly associa il possibile impiego dell’intelligenza artificiale alla sostituzione del lavoro umano: l’idea espressa è che sistemi automatizzati possano utilizzare quanto creato dagli artisti e produrre iterazioni partendo da quei materiali. Il riferimento è reso esplicito attraverso una richiesta di comprensione e una dichiarazione di rammarico personale rivolta tanto a Park quanto agli artisti colpiti dal provvedimento.

il contenuto della didascalia: toni diretti e riferimenti all’arte umana

La didascalia di Lilly risulta ancora più netta, con un elenco di accuse che collegano i licenziamenti alla scelta di privilegiare strumenti che, secondo la sua posizione, sottrarrebbero spazio e valore alla creatività umana. Nel testo compare un riferimento al fatto che l’AI potrebbe rubare l’arte umana e impiegarla per arricchire i dirigenti.

La critica prosegue con l’immagine del contrasto tra chi produce contenuti creativi e chi, invece, beneficerebbe economicamente delle conseguenze del cambiamento organizzativo. In parallelo, Lilly ribadisce di nutrire un pensiero rivolto agli artisti dei Marvel Studios che, secondo il suo racconto, hanno contribuito ai periodi di maggior visibilità dell’MCU.

memoria del percorso con l’MCU: l’affermazione di lilly sul lavoro degli artisti

All’interno del messaggio pubblicato, Evangeline Lilly lega la propria posizione anche alla memoria del contributo degli artisti. Viene indicato che i professionisti coinvolti avrebbero inventato e progettato personaggi, lavorando con passione e con impegno intenso per far emergere la “magia” dei progetti Marvel. Nel testo è presente una dichiarazione di riconoscimento personale verso coloro che hanno contribuito ai giorni di gloria dell’MCU.

messaggio complessivo su riconoscimento e rammarico

La pubblicazione include, da un lato, una chiamata al rispetto verso chi ha contribuito al successo dello studio e, dall’altro, una presa di distanza rispetto alla prospettiva di sostituzione del lavoro creativo tramite strumenti automatici. Il nucleo della comunicazione rimane centrato sulla perdita di figure professionali nel reparto di sviluppo visivo e sul timore che l’operatività futura si basi su processi che riducono il ruolo degli artisti umani.

personaggi citati nel messaggio e figure menzionate

Nel contenuto diffuso compaiono nomi legati sia al lavoro nel franchise sia a figure direttamente coinvolte nello sviluppo creativo:

  • Evangeline Lilly
  • Hope van Dyne (Wasp)
  • Andy Park
Evangeline Lilly critica Disney per i licenziamenti della Marvel: l’intelligenza artificiale non può sostituire gli artisti

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