Crunchyroll accusata di violazione della privacy per la condivisione di utenti con terze parti
Una controversia legale nel campo della privacy digitale mette Crunchyroll al centro di una class action presentata il 3 marzo, con l’accusa di violare il VPPA e di condividere dati di visione con Braze Inc., piattaforma di marketing automation. L’azione sostiene che l’applicazione trasmetta agli SDK di Braze elementi identificativi degli utenti insieme ai titoli dei contenuti visti, includendo contenuti sensibili. La denuncia punta a ottenere danni statali di 2.500 USD per ogni violazione, oltre a onorari e costi legali, a favore degli imputanti e di altri utenti potenzialmente lesi dalla presunta condotta illecita.
crunchyroll e vppa: condivisione di dati di visione con braze
attori coinvolti nell’azione
la causa cita i querelanti principali, tra cui Francisco Cabonios, un minore J.T. assistito dal guardian Oskar Toruno, Anthony Gonzales, Matthew Newton e Alicia Taylor, che agiscono in nome proprio e di altri potenzialmente lesi.
contenuti esposti e dati trasmessi
secondo la denuncia, Crunchyroll avrebbe trasmesso a Braze indirizzi email, identificatori di dispositivo persistenti e i titoli dei video guardati. alcuni contenuti ospitati sulla piattaforma sarebbero caratterizzati da materiale sensibile, tra cui contenuti maturi o potenzialmente espliciti, con l’esempio specifico di “Tales of Wedding Rings”. la richiesta di risarcimento si fonda sull’idea che tali informazioni permettano a Braze di collegare l’identità dell’utente al comportamento di visione, aprendo la strada a comunicazioni mirate e a una profilazione dettagliata.
come funziona braze sdk e quali dati vengono trasmessi
l’accusa descrive Braze come una soluzione SDK integrata nell’app di Crunchyroll per inviare notifiche push e messaggi in-app, nonché campagne email mirate. L’SdK, originariamente noto come Appboy, permette di fornire servizi di marketing basati sull’analisi delle interazioni degli utenti. secondo i documenti, Crunchyroll avrebbe configurato Braze per collegare le identità degli utenti alle loro abitudini di visione, con trasmissione di dati identificativi associati alle attività di visione, includendo email e Device ID. tali pratiche sarebbero avvalorate dall’utilizzo dei servizi Braze per inviare contenuti promozionali mirati in funzione della cronologia di visione specifica.
sviluppi legali precedenti e contesto normativo
la VPPA impone che, per la divulgazione a terze parti, sia ottenuto un consenso informato e scritto. nel corso del 2022 era emersa una controversia analoga riguardante l’uso di Facebook Pixel per condividere informazioni di visione con terze parti; Crunchyroll aveva risolto quel contenzioso nel settembre 2023, versando 16 milioni di dollari e accettando modifiche all’impiego di tecnologie di tracciamento per impedire la divulgazione di dati di visione senza consenso conforme al VPPA.
contesto aziendale e storia della piattaforma
Crunchyroll opera come joint venture indipendente tra Sony Pictures Entertainment (USA) e Aniplex (Giappone). In seno al gruppo Sony, Sony Pictures Entertainment e la controllante Sony Music Entertainment (Japan) dipendono dal Sony Group con sede a Tokyo. L’acquisizione significativa fu quella di Funimation Global Group, che completò l’acquisto di Crunchyroll dall’operatore AT&T nell’agosto 2021 per 1,175 miliardi di dollari, pagamento in contanti al closing. Le uscite Home Video di Funimation sono ora incluse nel catalogo Crunchyroll.
persone nominate nella causa
- Francisco Cabonios
- minor J.T., assistito dal guardian Oskar Toruno
- Anthony Gonzales
- Matthew Newton
- Alicia Taylor