Comicon napoli 2026 showcase e talk show con makoto yukimura

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Comicon napoli 2026 showcase e talk show con makoto yukimura
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Durante i giorni del comicon napoli 2026, grazie a star comics, è stato possibile partecipare a due incontri con makoto yukimura, autore di vinland saga e noto per la sua carriera nel fumetto. La presenza dell’autore ha offerto al pubblico due momenti distinti: uno showcase dedicato al confronto diretto e un talk show pensato per far emergere retroscena, scelte creative e dettagli sul lavoro dietro al manga, inserito anche in un percorso di adattamento animato.

comicon napoli 2026 con makoto yukimura e vinland saga

Il programma ha dato spazio a due panel nei quali sono stati affrontati temi collegati a vinland saga, con racconti, curiosità e momenti di scambio legati ai personaggi. Nel corso delle conversazioni sono emersi anche elementi personali, utili a comprendere come l’autore costruisca immagini e inquadrature, oltre a chiarire il rapporto tra ispirazioni e metodo di lavoro.

showcase di vinland saga: domande, aneddoti e scelte creative

Lo showcase è stato moderato da angelo “sommobuta” cavallaro, tony “timewalker”, cristian posocco e claudia calzuola. Durante il panel sono stati sviscerati diversi aspetti legati all’opera, includendo anche aneddoti su personaggi preferiti e particolari curiosità sulla storia e sulla mostra allestita in occasione del comicon napoli 2026.

napoli e la visita alla mostra di vinland saga

Alla domanda su cosa avesse colpito l’autore nel primo giorno a Napoli, makoto yukimura ha raccontato la visita alla mostra di vinland saga, dove ha visto le daghe di thorfinn. L’autore ha dichiarato di essere rimasto particolarmente colpito dall’esposizione e ha riferito che gli era stato comunicato che, al termine della fiera, sarebbe stato possibile ritirare le daghe, ringraziando per l’occasione.

cosa disegnare e cosa concentra: musica e jojo

Nel dialogo sul disegno dal vivo, alla richiesta su cosa sarebbe stato interessante realizzare, l’autore ha indicato askeladd e thorfinn. Successivamente, parlando di concentrazione, ha spiegato che in quel momento era molto concentrato, mentre a casa lavorava senza staff grazie al passaggio a un flusso digitale. Come supporto, ha citato l’ascolto di musica: ciò che lo aiuta, secondo quanto emerso nel panel, è guardare in sottofondo le bizzarre avventure di jojo e disegnare “come un fuoco”. Ha aggiunto che quando rohan kishibe inizia a disegnare, interrompe per un “wow!”, descrivendo l’impatto del momento sull’attenzione.

velocità di disegno, askiellad e thorfinn

Alla domanda sul possibile “potere” di rohan kishibe e sulla sua utilità per scrivere nuove storie, makoto yukimura ha risposto desiderando soprattutto la sua velocità di disegno. È emersa anche una curiosità specifica sul ridisegnare askeladd dopo molti anni: l’autore ha spiegato di non ricordare con precisione come fosse la faccia e ha indicato che, se fosse stato necessario, avrebbe potuto controllare consultando un volume.

pose scelte per askeladd e thorfinn e messaggio ai lettori

Chiarendo il motivo delle pose, l’autore ha collegato askeladd allo sguardo dall’alto verso il basso e thorfinn all’essere sempre di cattivo umore. L’autore ha poi proposto di continuare il lavoro nelle ore successive, accettando la possibilità di restare fino a tarda notte per finire il disegno. Verso la chiusura dello showcase, ha espresso un messaggio ai lettori italiani ringraziandoli e dichiarando la gioia di condividere uno spazio pieno di appassionati di manga, invitando a amarli con la stessa intensità.

talk show di vinland saga: conclusione, crescita e scommesse narrative

Il secondo incontro, impostato come talk show, è stato condotto da sommobuta e cristian posocco. Il confronto ha incluso elementi organizzativi e riflessioni sull’esperienza durante i giorni a Napoli, con attenzione anche al significato della chiusura di vinland saga dopo un percorso durato 20 anni, iniziato nel 2005.

esperienza a napoli e permanenza in città

Alla domanda sull’esperienza complessiva, makoto yukimura ha descritto l’accoglienza calorosa al comicon, definendo ottimo il cibo, stupendo il tempo e gentili le persone. Ha aggiunto che in Giappone stava iniziando la stagione delle piogge e che stava valutando di rimanere in Italia finché il periodo non sarebbe terminato.

mettere la parola fine: vinland saga dopo 20 anni

Il talk ha affrontato la dimensione emotiva legata alla conclusione del progetto. L’autore ha paragonato la sensazione a quella di finire di crescere i figli: vinland saga è stato avviato nel 2005 e sono passati 20 anni. Ha ricordato che il primogenito è nato nel 2006 e, nella sua visione, in casa si dice che il primo vero figlio sia proprio vinland saga. Il racconto ha sottolineato la difficoltà della crescita, seguita dal senso di orgoglio quando l’opera è diventata indipendente e ha raggiunto un rapporto quasi “amicale” con il pubblico.

la tavola e la comprensione del male: speranza e redenzione

Nel corso del dialogo relativo a un’immagine proiettata, cristian posocco ha presentato quella tavola come un passaggio cruciale del percorso di maturazione di thorfinn: comprensione del male causato, accettazione del senso di colpa e la sua funzione nel guidare la vita futura. makoto yukimura ha risposto che è stato veramente faticoso disegnarla, chiarendo che l’immagine gli era rimasta in mente sin dall’inizio. Ha indicato un’idea centrale: chi è vittima è anche carnefice; nella tavola si vede la sofferenza, ma essa rappresenta un passo verso la redenzione. L’autore ha descritto il contenuto come un momento in cui thorfinn soffre cercando al contempo di rinascere, con un messaggio di speranza.

filosofia “io non ho nemici”: combattimento e sperimento

Quando è stata affrontata la filosofia di thorfinn (“io non ho nemici”), cristian posocco ha chiesto come possa nascere in un mondo governato dalla violenza, dove la guerra sembra essere veicolo di potenza e vige la legge del più forte. makoto yukimura ha collegato la questione a una delle tavole che pensava di poter completare come “obiettivo” per raggiungere ciò che serve per vinland saga. Ha definito una scommessa e ha richiamato un aspetto del contesto manga: molte opere trattano il combattimento come intrattenimento. Da qui ha raccontato un dubbio e un esperimento, chiedendosi se un protagonista che non combatte possa risultare più “figo” di uno che combatte. L’autore ha spiegato l’idea: se riesce a creare un personaggio cool senza combattere, anche chi guarda o legge può essere spinto a riconsiderare l’idea di non combattere. Nel finale del talk, ha espresso la percezione di essere riuscito a raggiungere questo obiettivo nei giorni in cui sente l’amore e il calore delle persone presenti.

dietro le quinte di vinland saga: modelli di navi e ricerche cancellate

Durante la conversazione l’autore ha indicato come una parte del lavoro sia stata resa possibile anche da elementi pratici: nel disegnare scene complesse, ha sostenuto che ciò che aveva in mente non poteva essere spiegato soltanto a parole e che serviva un modellino della nave. Prima dell’avvio della serializzazione, ha dichiarato di aver costruito due modellini di navi vichinghe, una mercantile e una da guerra, sostenendo che senza questa preparazione non sarebbe stato possibile realizzare quella tipologia di tavola. Per chi vuole scrivere manga, l’autore ha consigliato di creare modelli prima di iniziare.

viaggio verso l’impero bizantino: piano pronto e rinuncia

Nel talk è emersa anche la parte del viaggio verso l’impero bizantino, citata come l’elemento che l’autore avrebbe voluto approfondire. La narrazione ha incluso un riferimento alle intenzioni di andare a fare ricerche in ucraina, russia e turchia, con il viaggio che sarebbe stato cancellato a causa della guerra. L’autore ha spiegato che senza pace non sarebbe possibile scrivere manga, aggiungendo che, pur con dispiacere, non sarebbe stato possibile attribuire la responsabilità a scelta personali. È stata inoltre ricordata un’idea già pronta: raccontare il viaggio fino a Istanbul e mostrare come Thorfinn e i compagni sarebbero diventati ricchi, con un incontro previsto con il fratellino di Serpe. In questo passaggio, Serpe sarebbe stato legato a una guardia dell’impero bizantino e i compagni avrebbero ricevuto aiuto per diventare ricchi; l’autore ha indicato che, parlando qui di quel punto, probabilmente non lo disegnerà più.

ospiti e moderatori presenti nei panel

Personaggi presenti nei panel:

  • makoto yukimura
  • angelo “sommobuta” cavallaro
  • tony “timewalker”
  • cristian posocco
  • claudia calzuola

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