Comicon di napoli furto allo stand rubato umbreeon euro

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Comicon di napoli furto allo stand rubato umbreeon  euro

L’apertura di Comicon 2026 alla Mostra d’Oltremare ha acceso l’entusiasmo, ma la giornata inaugurale si è trasformata rapidamente in un episodio che ha lasciato frustrazione e preoccupazione tra espositori e visitatori. Al centro della scena non c’è stata una vendita straordinaria, bensì un furto ai danni di uno stand specializzato nel collezionismo.

furto Comicon 2026 alla Mostra d’Oltremare: carta Pokémon rubata

Durante la giornata inaugurale di giovedì 30 aprile, il mondo del collezionismo è finito sotto i riflettori per un’azione decisa e mirata avvenuta presso lo stand di San Gennaro Cards, negozio napoletano. Il bene sottratto riguardava una carta Pokémon di elevata rarità: un Umbreon VMAX in lingua cinese, appartenente all’espansione Nine Colors Gathering, con un valore di mercato stimato intorno a 1.367 euro.

momenti tesi per Alessandro: accuse, dinieghi e nessun sequestro

Alessandro, titolare dello stand, ha raccontato di aver individuato dei presunti responsabili poco dopo il fatto. Il tentativo di far emergere la verità si è però scontrato con una risposta netta: i sospettati hanno negato ogni accusa, affermando in modo fermo di aver acquistato quella stessa carta in un altro luogo. Il confronto, descritto come teso, non ha portato a un recupero immediato della refurtiva.

Un ulteriore ostacolo è stato rappresentato dalla mancanza di filmati che riprendessero l’istante preciso del furto. Di conseguenza, le forze dell’ordine presenti in fiera non hanno potuto procedere con sequestro o fermo dei soggetti, lasciando la vicenda in una fase di incertezza.

ritrovamento della refurtiva: rivenduta per 800 euro

La situazione ha preso una svolta nelle ore successive. La carta rubata è stata infatti ritrovata, grazie al fatto che i ladri l’avrebbero venduta immediatamente per 800 euro a un altro espositore, rimasto all’oscienza della provenienza illecita del pezzo.

Una volta emersa la ricostruzione dei fatti, il collega ha restituito la carta a Alessandro. Il titolare ha espresso un forte sollievo per il lieto fine, dichiarando di aver ricevuto il prezioso oggetto senza richieste economiche, aggiungendo però l’intenzione di ripagare comunque la persona che aveva acquistato la carta.

sicurezza e assicurazioni: tutela complicata per le carte collezionabili

Il caso solleva interrogativi rilevanti sulla sicurezza e sulla tutela dei commercianti nel settore delle carte collezionabili, descritto come in crescita esponenziale. Secondo quanto indicato dallo stesso espositore, la possibilità di assicurare questi beni risulterebbe estremamente complessa.

Il valore delle carte viene descritto come estremamente volatile: fluttua con continuità su portali come CardTrader. Questa dinamica rende difficile, per le compagnie assicurative, definire un indennizzo fisso in caso di perdita o danno.

precedenti al Romics: furto di un mazzo da 1.200 euro

La vicenda non risulta isolata. È ricordato un episodio avvenuto lo scorso anno al Romics, ai danni di CiccioGamer89, in cui fu sottratto un mazzo del valore di 1.200 euro. In quella circostanza, la Polizia avrebbe potuto intervenire tempestivamente, con conseguente restituzione del maltolto.

Per Alessandro e per San Gennaro Cards, invece, il finale resta indicato come più amaro rispetto alle precedenti dinamiche, confermando la fragilità dell’equilibrio tra la passione dei collezionisti e le azioni dei malintenzionati.

nomi coinvolti nella vicenda

  • Alessandro (titolare di San Gennaro Cards)
  • CiccioGamer89 (coinvolto nel furto citato avvenuto al Romics)
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Categorie: Videogames

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