Coconino Fest, Miki Yamamoto ospite della manifestazione

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Coconino Fest, Miki Yamamoto ospite della manifestazione
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Ritorna a Ravenna Coconino Fest, appuntamento di riferimento per il fumetto d’autore con una programmazione che intreccia mostre, incontri, performance e firmacopie. Dal 29 maggio al 2 giugno si accende la città con un festival di quinta edizione che mette al centro la nona arte, da sempre capace di dialogare con linguaggi diversi e di trasformarsi in spazio di confronto culturale.

coconino fest ravenna 2026: date, anteprima e anima del festival

La manifestazione torna dal sabato 30 maggio al martedì 2 giugno 2026, con un’anteprima la sera di venerdì 29 maggio. Il festival concentra il proprio cuore al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, punto di riferimento per esposizioni e appuntamenti di rilievo, con un programma che estende la proposta anche ad altri luoghi istituzionali e culturali della città.

Coconino Fest è promosso e curato dalla Coconino Press insieme al Comune di Ravenna, al MAR e alla Biblioteca Classense. Nel corso dell’edizione 2026 si registra l’avvio di nuove collaborazioni sul territorio, ampliando la rete di istituzioni coinvolte e rafforzando la dimensione multidisciplinare della rassegna.

mostre al mar: tavole originali e autori internazionali

Al MAR sono previste le esposizioni di tavole originali dedicate ad alcuni tra i principali nomi del fumetto d’autore. Le mostre riguardano:

  • David Prudhomme
  • Olivier Schrauwen
  • Luz
  • Miguel Vila
  • Yamamoto Miki

La selezione mette in evidenza un panorama internazionale, con focus sul lavoro grafico e narrativo delle autrici e degli autori coinvolti, offrendo al pubblico la possibilità di osservare da vicino tavole originali e componenti essenziali del processo creativo.

biblioteca classense e mazèn kerbaj: focus sulla tragedia di gaza

Alla Biblioteca Classense è collocata una mostra dedicata a Mazen Kerbaj, incentrata sulla tragedia di Gaza. L’esposizione valorizza l’impegno dell’autore attraverso un percorso che si collega ai temi di responsabilità e racconto legati agli eventi contemporanei.

coconino fest 2026: musica e graphic novel

Il festival presenta un forte intreccio tra musica e graphic novel, con due momenti di dialogo tra linguaggi differenti. Tra gli appuntamenti annunciati, la partecipazione di Vinicio Capossela e Paolo Fresu arricchisce il programma con contaminazioni tra disegno, canzone e performance.

vinicio capossela e rebetiko con david prudhomme

È previsto un dialogo tra Vinicio Capossela e David Prudhomme dedicato al genere musicale greco del Rebetiko. Il confronto si concentra sull’incontro tra fumetto e canzone popolare, con un’impostazione che lega racconto visivo e sonorità tradizionali.

paolo fresu, paolo parisi e l’omaggio a miles davis

In programma anche un omaggio a Miles Davis in occasione del centesimo della nascita. Il progetto vede la collaborazione tra il trombettista e compositore Paolo Fresu e il fumettista Paolo Parisi, in un incontro in cui fumetto, musica e arte costruiscono una performance basata su contaminazioni di linguaggi visivi e sonori.

teatro e prima assoluta: l’amica geniale in forma scenica

La programmazione include un appuntamento in prima assoluta dedicato al recital teatrale su L’amica geniale. L’iniziativa è realizzata su testo di Chiara Lagani e Mara Cerri e propone una trasformazione scenica a fumetti, collegata al celebre ciclo di romanzi di Elena Ferrante.

anteprima al ravenna festival: storia del nuovo cognome

Una nuova collaborazione con il Ravenna Festival inserisce nel cartellone l’evento di anteprima del Coconino Fest. Venerdì 29 maggio, alle ore 21, presso le Artificerie Almagià, la compagnia Fanny & Alexander presenta in prima nazionale assoluta Storia del nuovo cognome, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo graphic novel di Chiara Lagani e Mara Cerri. A seguire è previsto un dialogo tra le due autrici e la scrittrice Claudia Durastanti.

coconino spring school: formazione sul linguaggio del fumetto

Tra le novità dell’edizione 2026 nasce Coconino Spring School, un percorso di una settimana con focus sull’arte del fumetto. L’iniziativa si svolge dal 25 maggio al 2 giugno ed è rivolta a giovani fumettisti, illustratori e artisti interessati al linguaggio del fumetto. Il programma include lezioni teoriche e pratiche, laboratori e masterclass, con l’obiettivo di approfondire meccanismi del lavoro editoriale e gli aspetti del processo creativo di un graphic novel.

La scuola di formazione è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dei Musei Byron e del Risorgimento, che ospiteranno anche l’evento di chiusura. Martedì 2 giugno sarà possibile vedere i risultati di un laboratorio di storie disegnate in cui gli allievi, sotto la direzione di Pietro Scarnera, lavoreranno su un racconto dedicato alla figura di Lord Byron e sulle vicende legate agli anni trascorsi a Ravenna a partire dal 1819.

tema rebels e manifesto di zuzu: il filo conduttore dell’edizione

Il filo tematico di Coconino Fest 2026 è Rebels, dopo le precedenti parole chiave Love, Freedom e Future. La ribellione emerge dalle opere citate nel programma: dalle storie che raccontano la risposta all’oppressione e alle censure, fino alle narrazioni legate al dolore e alla protesta. Il tema si declina con segni e toni differenti, mantenendo come denominatore comune la volontà di difendere democrazia e diritti, dire no alle guerre e alle pulsioni autoritarie, e opporsi a chi riconosce solo la legge del più forte.

Il manifesto dell’edizione 2026 è firmato da ZUZU. Nel disegno tornano, come ogni anno, Krazy Kat e Ignatz, protagonisti della storica striscia a fumetti di George Herriman, in uno scenario che richiama i mosaici e i tesori del Mausoleo di Galla Placidia. L’allusione include la volta stellata del cielo notturno e la graticola in fiamme del martirio di San Lorenzo.

focus su autori e opere al centro del festival 2026

La proposta del festival collega il tema Rebels a differenti filoni narrativi e visivi. La programmazione menziona Luz e il graphic novel Due ragazze nude, che racconta l’arte “degenerata” contro le censure del nazismo; Mazen Kerbaj, associato a un grido di dolore e protesta contro il massacro in corso a Gaza; Yamamoto Miki con le sue figure femminili in perenne lotta contro i vincoli del patriarcato.

partecipazione degli ospiti principali nel programma live

Il programma degli incontri ed eventi live è arricchito anche dalla presenza di figure già indicate nella programmazione: la componente musicale include Vinicio Capossela e Paolo Fresu, con il coinvolgimento dei rispettivi interlocutori nel mondo del fumetto, David Prudhomme e Paolo Parisi. Gli appuntamenti costruiscono un dialogo tra fumetto, canzone, jazz e narrazione visiva.

inaugurazione e apertura della mostra rebels al mar

La sezione mostra collegata al tema Rebels prevede inaugurazione sabato 30 maggio 2026, alle ore 19.00. Il testo disponibile riporta anche un riferimento all’apertura al pubblico, con indicazione “al pu”.

personalità citate nel programma e negli appuntamenti

La programmazione descrive la presenza di diverse figure coinvolte in mostre, spettacoli, dialoghi e attività formative:

  • David Prudhomme
  • Olivier Schrauwen
  • Luz
  • Miguel Vila
  • Yamamoto Miki
  • Mazen Kerbaj
  • Vinicio Capossela
  • Paolo Fresu
  • Paolo Parisi
  • Chiara Lagani
  • Mara Cerri
  • Claudia Durastanti
  • Elena Ferrante
  • Fabio Sbaraglia
  • ZUZU
  • George Herriman
  • Pietro Scarnera
  • Lord Byron
  • Fanny & Alexander
  • Ilaria Bonaccorsi Gardini

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