Bleach tybw part 4 episodio 1 recensione: la calamità inizia e promette un grande seguito

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Bleach tybw part 4 episodio 1 recensione: la calamità inizia e promette un grande seguito

La quarta parte di bleach: thousand-year blood war torna a riaccendere l’attenzione con un debutto che segna il ritorno di uno dei protagonisti legati al “big 3” di shonen jump. Dopo un’attesa relativamente breve rispetto al susseguirsi delle stagioni precedenti, il nuovo corso porta con sé l’idea di chiudere una fase decisiva della storia, con spazio per aggiornamenti, revisioni e un adattamento più completo rispetto a quanto aveva lasciato il manga.

bleach: thousand-year blood war part 4 – the calamity, ritorno e contesto

bleach: thousand-year blood war è andata in onda per la prima volta nell’ottobre 2022, segnando oltre un decennio di distanza dall’anime originale. Le successive tornate hanno visto l’arrivo del secondo cour nel 2023 e del terzo nel 2024. La disponibilità rapida del quarto cour rende più immediato il passaggio alle ultime parti, con l’episodio di oggi presentato come un primo appuntamento di grande rilievo.

Uno degli aspetti più rilevanti del nuovo adattamento è la possibilità di rimettere mano a eventi e caratterizzazioni. Il ritmo a tratti accelerato e la conclusione improvvisa del manga hanno lasciato alcuni personaggi poco utilizzati o confinati a ruoli minori, tra cui l’introduzione di Squad 0 seguita da una rapida eliminazione, l’attenzione non completamente nitida su retroscena e motivazioni di Yhwach e uno sviluppo percepito come insufficiente di Ichigo durante la guerra. Il quarto cour mira a colmare diverse lacune, alimentando l’aspettativa di un finale più soddisfacente di quello visto nel manga.

episodio 1 di the calamity, ritmo e punti di forza

Il primo episodio viene descritto come un adattamento buono ma non travolgente sul piano complessivo, con i combattimenti indicati come la componente con i miglioramenti più evidenti. Tra le parti principali, spicca la sezione legata a uryu, con un notevole potenziamento delle sue abilità in thousand-year blood war. Il protagonista dell’episodio viene però identificato soprattutto in Yoruichi, grazie alla combinazione delle sue capacità uniche e alla presenza di dinamiche guidate anche dall’intervento di Urahara.

durata del cour 4 e adattamento dei capitoli residui

Il quarto cour risulta confermato con 10 episodi, con l’obiettivo di adattare circa 25 capitoli ancora disponibili del manga. Il contenuto dei primi episodi di TYBW in passato aveva già coperto fino a quattro capitoli per singola puntata, e la nuova struttura consente una gestione del passo più stabile. In parallelo, si apre la possibilità di riempire eventuali momenti di rallentamento con contenuti originali dell’anime.

uryu torna protagonista: sogno di yhwach e preparazione allo scontro

L’episodio si apre con una sequenza ritenuta particolarmente riuscita: Yhwach vive un sogno in cui compare Ichigo, e lo stesso Yhwach lo elimina nel contesto onirico. La visione viene presentata come una sorta di “no better dream than a nightmare”, e la resa onirica in stile vignettistico richiama momenti simili mostrati in precedenza, legati al mondo primordiale. Nel sogno Yhwach non utilizza The Almighty, mentre l’abbigliamento e l’aspetto di Ichigo corrispondono a quelli precedenti al suo risveglio di Fullbring.

È sottolineato anche un dettaglio: l’evento mostrato nel sogno non si colloca dove avveniva nel manga, ma funziona come sezione introduttiva grazie alla transizione musicale percepita come brusca, capace di richiedere attenzione immediata. Subito dopo, l’episodio passa a una panoramica della situazione di numerosi personaggi rispetto agli eventi del terzo cour, con un riepilogo breve e mirato, più orientato a “riassestare” lo stato dei personaggi che a ricostruire l’intera narrazione.

conversazioni e incarichi prima della battaglia

Le sequenze iniziali proseguono portando vari personaggi nelle rispettive posizioni di combattimento. Ichigo e Uryu hanno un momento definito “heartfelt”, in cui Ichigo affida a Uryu la responsabilità nei confronti di Haschwalth, accompagnando il tutto con un sorriso. In parallelo, Ichigo lascia alcune statue di pietra a Chad e si dirige verso la sala del trono insieme a Orihime.

scontro uno contro uno tra uryu e haschwalth con the almighty

Il focus su Uryu conduce a un duello diretto con Haschwalth, che in questo frangente impiega The Almighty. L’anime inserisce una nuova sequenza d’azione con interazioni tra The Almighty e i poteri aggiornati di Uryu: Haschwalth riesce a schivare frecce e costrutti con relativa facilità, muovendosi in modo fluido e lasciando un effetto visivo di afterimage che viene giudicato piacevole.

La coreografia del combattimento viene valutata come corretta ma non eccezionale, con un confronto implicito con uno scontro precedente tra Ichigo e Uryu, caratterizzato da maggiore presenza ravvicinata e impatto. In questa versione, le frecce vengono percepite come più in stile CG e con una fluidità che non risulta pienamente allineata allo schermo, soprattutto durante le fasi in cui Haschwalth evita i colpi. Le sezioni in cui le schermate sembrano migliorare sono attribuite al modo in cui Heilig Pfeil appaiono come raggi di luce quando si muovono velocemente in linea retta.

Un miglioramento viene segnalato anche nella scena finale di Uryu, suggerendo scelte consapevoli nella resa animata. Nel complesso, lo scontro rimane solido senza raggiungere il massimo. Un dettaglio considerato ironico riguarda gli occhiali di Uryu, ritenuti abbastanza resistenti da non rompersi quando vengono colpiti, facendo apparire gli stessi occhiali più durevoli del personaggio.

asin e yoruichi: poison and the cat e il cambio di attenzione

La sezione successiva ruota attorno ad Askin. La reazione è indicata come più positiva rispetto alla lettura del manga, in particolare per via del doppiaggio ritenuto in grado di trasmettere con efficacia sarcasmo e pigrizia, contrapponendoli a un quadro di abilità giudicate estremamente potenti. Questa parte del combattimento coinvolge Yoruichi e Urahara (oltre a Yushiro).

L’adattamento viene definito abbastanza fedele, includendo elementi fino al titolo della puntata mostrato direttamente sopra la parte sinistra di Yoruichi. La narrazione è però percepita come leggermente trascinata, con lo spazio usato per ribadire chi siano le Special Threats e per far proseguire una conversazione piuttosto lunga tra Yoruichi e Askin.

sequenza corpo a corpo e rivelazione della nuova forma

Il ritmo riprende quando avviene un colpo fisico e la storia passa a una sequenza di hand to hand giudicata fluida, con movimenti rapidi e consistenti. Rimane però notato un calo di qualità della resa dello sfondo, percepito come uno sfocamento distrattivo, che rende più semplice seguire solo l’azione principale. La distorsione visiva non dura a lungo: una volta arrivata la rivelazione della nuova forma di Yoruichi, diventa chiaro che il fulcro dell’episodio è stato impostato proprio su quel momento.

la nuova forma di yoruichi: thunderous black cat battle princess

La trasformazione di Yoruichi viene descritta come “Thunderous Black Cat Battle Princess” ed è riconosciuta come interessante dal punto di vista visivo. Si segnala un elemento critico: nella sua condizione più potente la forma rimuove ancora più vestiti, Yoruichi si muove con contatto diretto su Urahara e risulta una forma in cui l’azione non sarebbe pienamente sotto controllo. Messa da parte questa valutazione, la combinazione tra le abilità “gatto” e le tecniche Shunko viene riconosciuta come una scelta efficace.

Il principale punto forte di questa trasformazione viene collegato a una delle grandi migliorie di TYBW: la resa delle luci. Le energie elettriche risultano luminose e molto dinamiche, con scariche che si propagano attorno a Yoruichi per l’intera durata dell’abilità. Anche se attiva solo per pochi minuti, la forma permette colpi considerati concreti, con l’anime (quasi sempre) che mette in evidenza l’impatto di pugni e artigli senza limitarsi a tagli rapidi.

confronto tra i due scontri e attesa per l’evoluzione successiva

Questo combattimento viene indicato come il più riuscito tra i due, pur con una prima parte giudicata leggermente lenta. Askin non viene però considerato fuori gioco: la narrazione lascia intendere che restino sviluppi e che sia necessario vedere Urahara impegnato in prima persona. Urahara viene descritto come uno degli antagonisti combattenti più coinvolgenti dell’intera serie, rendendo la prospettiva del suo scontro un elemento di forte interesse per la prosecuzione del cour.

esplorazione dell’episodio e preparazione al proseguimento della storia

Nel complesso, il quadro del primo episodio di the calamity si presenta come un avvio funzionale: introduce snodi chiave, consolida la cornice del conflitto e dà spazio a miglioramenti tecnici nei combattimenti. Il cour, articolato in dieci episodi e destinato ad adattare circa venticinque capitoli, offre una base per mantenere un ritmo più regolare e per integrare momenti che possano colmare vuoti percepiti in precedenza. La direzione suggerita punta a un finale capace di rendere più completa la chiusura di quanto impostato nel corso della guerra.

personaggi coinvolti nell’episodio

  • Ichigo
  • Uryu
  • Yhwach
  • Haschwalth
  • Yoruichi
  • Urahara
  • Yushiro
  • Chad
  • Orihime
  • Askin
Categorie: Anime

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