Ax 2026: goodbye, lara e l animazione disegnata a mano tra linee spesse e atmosfera anni 90

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Ax 2026: goodbye, lara e l animazione disegnata a mano tra linee spesse e atmosfera anni 90

Animazione e narrazione seguono spesso mode e trasformazioni: dall’estetica ai concetti di storia, fino agli strumenti di produzione. Nell’ambito degli anime, il passaggio verso animazione assistita digitalmente ha ampliato margini di manovra, garantito uniformità e offerto nuove possibilità di editing e storytelling. In parallelo, resta forte il desiderio di mantenere vive tradizioni consolidate, scegliendo metodi manuali e stili riconoscibili. In questo scenario si inserisce Goodbye, Lara, fantasy romantico con sirena, progettato per preservare un’impronta 2d e un linguaggio visivo legato agli anni Novanta.

goodbye, lara: direzione creativa e visione 2d in stile anni novanta

Al centro del progetto figura Takushi Koide, regista e creatore, indicato come l’artigiano che “tiene vivi” gli anni Novanta attraverso linee marcate e animazione disegnata a mano. Koide, affermato animatore con esperienze come Made in Abyss e Revue Starlight, ha partecipato come ospite speciale al Day One di Anime Expo: dopo la proiezione del primo episodio, ha discusso la propria passione per un’opera originale.

Per Koide l’obiettivo di dirigere un anime originale rappresenta un sogno a lungo coltivato, accompagnato da sfide specifiche. A differenza di molte produzioni che puntano su tempi rapidi di consegna e su calendari strettamente legati a scadenze, Goodbye, Lara è frutto di un percorso durato cinque anni. La lavorazione include un periodo di circa due anni dedicato alla definizione e allo sviluppo del concept di partenza, seguito da una lunga fase di presentazione della proposta a diversi studi.

goodbye, lara: trama ispirata a hans christian andersen e svolta finale

La storia parte da elementi noti: l’episodio iniziale richiama “La sirenetta” di Hans Christian Andersen, con ulteriori suggestioni derivate anche dall’adattamento Disney classico. La narrazione accompagna lo spettatore attraverso una parte consistente del racconto tradizionale, focalizzandosi su amore legato alla terra, trasformazione e tragedia. La struttura include però una sorpresa conclusiva, che cambia prospettiva.

Dopo un destino tragico per Lara, la protagonista si ritrova in una rinascita ambientata nel Giappone contemporaneo. La vicenda si sposta in una città pulsante affacciata sulle sponde del lago Biwa, offrendo un contrasto netto tra passato fiabesco e modernità.

produzione e difficoltà di un’opera originale: dal concept ai dettagli visivi

Koide individua tra gli aspetti più complessi della creazione di un progetto originale proprio la necessità di costruire ogni elemento dall’inizio: dalla premessa fino alle scelte relative al character design. La gestione del tempo risulta inoltre impegnativa. Nel racconto del regista, proprio questa impostazione ha permesso di realizzare con precisione le immagini immaginate per l’opera e di guidare il team verso scelte coerenti con la visione iniziale.

background art dipinti a mano e collaborazione con studio pablo

Un elemento centrale della resa estetica è la cura dei fondali. Il background viene descritto come dettagliato e meticolosamente dipinto a mano, in linea con ambientazioni ricche e dense. Koide ha lavorato con Mari Fujino di Studio Pablo: lo studio viene indicato come uno dei tre rimasti a specializzarsi in fondali realizzati con metodi tradizionali a mano.

Il regista sottolinea la soddisfazione nel poter applicare questa cifra stilistica all’anime, dichiarando l’intenzione di non perdere il metodo del disegno manuale.

character design anni novanta: linee più spesse e colori più vivaci

La componente nostalgica riguarda anche i personaggi. Il character design è frutto della collaborazione con Shiori Tani e viene presentato come un richiamo allo stile degli anni Novanta. Koide afferma che l’approccio scelto deriva da un comune apprezzamento per quel tipo di anime: l’obiettivo è distinguersi dall’andamento più diffuso oggi, caratterizzato da linee sottili e palette pastello.

La direzione artistica punta quindi all’opposto, scegliendo linee più spesse e colori più vivaci, per costruire un impatto visivo immediato e coerente con l’identità richiesta dal progetto.

animazione tradizionale senza eccesso di 3d-cg o ai: l’approccio kinema citrus

Il progetto viene descritto come orientato alla tradizione anche sotto il profilo dell’animazione. Pur essendo collegato allo studio Kinema Citrus, che nei processi moderni potrebbe aver ridotto l’uso del tradizionale supporto su celluloide, l’opera viene indicata come priva di un impiego consistente di 3D-CG o arte assistita dall’AI. Koide sostiene l’idea che l’animazione disegnata a mano mantenga potenziale e continui a offrire valore creativo.

Pur inserendo una sirena con la possibilità di vivere la modernità a circa duecento anni di distanza dalla propria epoca, la narrazione mette a fuoco anche il concetto di elementi immutabili: viene evocato il tema dell’amore come sentimento capace di attraversare uomini e arte dell’animazione.

uscita ufficiale di goodbye, lara e disponibilità streaming

Goodbye, Lara avrà un premiere ufficiale il 5 luglio. La visione sarà possibile anche tramite streaming su Crunchyroll.

dettagli societari e disclosure

La disclosure specifica che Kadokawa World Entertainment (KWE), società interamente controllata da Kadokawa Corporation, risulta socio di maggioranza di Anime News Network, LLC. Viene inoltre indicato che una o più delle aziende citate nel contenuto fanno parte del gruppo Kadokawa.

personaggi e membri del cast coinvolti nel progetto

  • Takushi Koide (regista e creatore)
  • Mari Fujino (fondali, Studio Pablo)
  • Shiori Tani (character design)
  • Lara (protagonista)

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