Censura negli anime: 10 titoli da affrontare subito

Negli ultimi tempi, il mondo ha avviato un’importante iniziativa per garantire un internet sicuro per tutti, compresi i bambini trascurati e gli adulti ignari. Le piattaforme di pagamento, tra cui Visa, Mastercard e PayPal, hanno già costretto Steam e Itch a rimuovere migliaia di giochi. Questo processo è iniziato con contenuti NSFW (Not Safe For Work), ma si prevede che si estenderà ad altri titoli problematici, utilizzando termini come “potenzialmente dannosi per i bambini”, applicabili praticamente a qualsiasi cosa.
legislazione sulla sicurezza online
Il cambiamento significativo è stato innescato dall’Online Safety Act del Regno Unito del 2023, che richiede alle piattaforme di verificare l’età degli utenti o fornire esperienze appropriate per i minori. I siti per adulti devono ora bloccare l’accesso agli under-18 attraverso controlli rigorosi o affrontare sanzioni e divieti nel Regno Unito.
risposte delle piattaforme
- Spotify
- X (Twitter)
- Bluesky
tecnologie di verifica dell’età
Aziende come Yoti e Au10tix sono all’avanguardia nella tecnologia di verifica dell’età, collaborando con piattaforme come Spotify e Instagram. Questi sistemi mirano a garantire che solo gli utenti maggiorenni possano accedere a contenuti sensibili.
principali aziende coinvolte
- Yoti (Regno Unito)
- Au10tix (Israele)
- Persona (USA)
- K-ID (Francia/USA)
sottovalutazione dei contenuti anime problematici
Dopo aver esaminato le normative e le tecnologie attuali, emerge la necessità di affrontare contenuti anime considerati problematici. Tra questi ci sono titoli notoriamente controversi che meritano censura o rimozione totale dal panorama mediatico.
anime da censurare
- Redo of Healer: Contenuti estremamente violenti e tematiche disturbanti.
- Prison School: Rappresentazioni sessualmente esplicite e voyeurismo.
- High School DxD: Fanservice inappropriato associato a elementi sovrannaturali.
- Demon Slayer: Glorificazione della violenza e sessualizzazione dei personaggi minorenni.
L’attenzione su questi argomenti è fondamentale poiché si cerca di proteggere le generazioni future da contenuti potenzialmente dannosi. La collaborazione tra governi, aziende tecnologiche e il pubblico sarà essenziale per costruire un ambiente digitale più sicuro.